/ Dalla Nunziatella spirano venti di guerra su Napoli

Dalla Nunziatella spirano venti di guerra su Napoli

Dalla Nunziatella spirano venti di guerra su Napoli
 

Dalle notizie che trapelano dall’accordo di Bruxelles sembra che nello specifico l’hub formativo di Napoli si specializzerà sugli attacchi a distanza ovvero la guerra coi droni. Wargames

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it


da Contropiano
 

Venti di guerra spirano su Napoli. Nessun attacco in vista ma la conferma che l’accademia militare della Nunziatella diventerà la prima scuola militare europea. Più precisamente scuola di “alta formazione per gli ufficiali europei”. Lo dichiara il ministro della Difesa Pinotti, con al suo fianco il presidente Mattarella durante il rito del giuramento dei cadetti in piazza Plebiscito.


Il via libera all’operazione, se ne parla dal marzo di quest’anno, viene dal summit dei ministri della difesa dei paesi UE tenutosi lunedi scorso a Bruxelles.  Siglato l’accordo Pesco (Politica Estera e Sicurezza Comune) che prevede politiche ed interventi per una difesa militare europea ed individua Napoli come  hub dei comandi di controllo del Mediterraneo.


I pericoli, secondo i ministri e i generali europei,non vengono più solamente da est e c’è bisogno  di una postazione strategica  che guardi verso il sud, verso l’Africa e verso il medioriente.


D’altronde alle porte di Napoli vi è già il Comando europeo della Nato.


La stampa locale accoglie con gioia l’annuncio del ministro e si inorgoglisce al pensiero che militari provenienti da tutto il continente possano apprendere qui come dirigere un battaglione o un esercito.


Preoccupante è però l’atteggiamento dell’amministrazione comunale di Napoli. Non solo non si è opposta a questa operazione di natura bellica ma addirittura nei mesi scorsi presentava questa come una vittoria. Rivendicava insomma di avere contribuito con la sua mediazione a questo ”importante risultato”.


Provincialismo d’accatto che mal si sposa con la reale natura di una accademia militare e che fa a pugni con il concetto di Napoli città di pace tanto cara al sindaco e alla sua giunta.


Dalle notizie che trapelano dall’accordo di Bruxelles sembra che nello specifico l’hub formativo di Napoli si specializzerà sugli attacchi a distanza ovvero la guerra coi droni. Wargames .


E’ evidente che ciò esporrà la città di Napoli a pericoli finora sconosciuti. Se la base Nato è ubicata presso il lago Patria e lontana da centri abitati, l’accademia della Nunziatella ha sede invece a Pizzofalcone ovvero nel cuore di Napoli.


In tempi di guerre asimmetriche e kamikaze non è remota la possibilità che qualcuno possa individuare Napoli come luogo simbolico da colpire e vanificare così questi anni di boom del turismo che, pur con  tanti problemi arrecati,ha però creato tanti posti di lavoro.


Certo al di là di Napoli c’è pure da domandarsi dove stia andando questa Unione Europea.  Le politiche di Difesa Comune negli ultimi anni si stanno intensificando. C’è da capire se tutto ciò si tradurrà in un rafforzamento del novello imperialismo europeo che cerca di emanciparsi dal colosso americano o più semplicemente di politiche  di cooperazione con gli organismi della Nato. O di entrambe le cose .


C’è pure da capire perché tra i 28 paesi associati alla UE Portogallo, Irlanda, Danimarca e la piccola Malta non abbiano invece sottoscritto gli accordi tra ministri della difesa . Chi o quali interessi si celano dietro queste decisioni? Perché si oppongono? Difficile immaginare che lo facciano per scopi pacifisti o antimilitaristi…


Dall’Ucraina, alla Siria,alla Libia le politiche europee si fanno ogni anno più aggressive. Dall’appoggio a dittature sanguinarie al sostegno a integralisti islamici di tutte le risme  la UE continua a lavorare nel rispetto dei patti atlantici però con un protagonismo autonomo sconosciuto in passato. Con la Germania e la Francia a fare da principali protagonisti di questo processo di autonomizzazione e con Italia e Spagna immediatamente a ruota.


Così nel pieno della crisi della costruzione della Ue ( praticamente tutti i popoli d’Europa manifestano il loro disprezzo per le istituzioni europee) si rafforza di esso il piano militare. Ciò, è facile prevederlo, si tradurrà in un aumento delle spese militari che sottrarranno ulteriori risorse per il welfare dei cittadini europei. Warfare vs Welfare. Come gli Stati Uniti insegnano . Il modo più efficace e brutale per deragliare le risorse verso l’alto piuttosto che verso il basso. Assicurare cioè nuove rendite parassitarie da destinare alle elite economiche continentali ( la nuova borghesia trasnazionale europea) a danno delle politiche sociali. Meno sanità ed istruzione in cambio di più guerra.


Il sindaco e la sua giunta comunale farebbero meglio a ripensarci e togliere così sostegno ideologico a queste operazioni di guerra. Non basta una bandiera arcobaleno esposta sui balconi di Palazzo San Giacomo per fare di Napoli una città di pace. 


Nel 1974 il rocker di Bagnoli Edoardo Bennato pubblicò l’album “ i buoni e i cattivi” dove all’interno vi era la pianta della città di Napoli con una parte bruciata da una sigaretta. La parte bruciata e da cancellare era l’accademia della Nunziatella.


Sono passati 43 anni, la Nunziatella sta ancora lì ed anzi rafforza la sua presenza in città.


Un’altra sigaretta?…

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
Notizia del:     Fonte: RT

Mosca: "Gli Stati Uniti stanno elaborando un piano B per cambiare il governo in Siria e la Russia lo neutralizzerà"

Mosca avverte sul tentativo dell'occidente, con un 'Piano B' di rovesciare il governo siriano ma allo stesso tempo ribadisce che lo neutralizzerà.

"Gli Stati Uniti hanno dato il via alla creazione di autorità alternative in una parte significativa...
Notizia del:     Fonte: https://ahtribune.com

'La BBC tradisce i principi giornalistici più elementari quando si parla di Siria'

Il giornalista e accademico Jeremy Salt, in un articolo, sottolinea che seppur nelle guerre la verità è la prima vittima, negli ultimi 15 anni, a partire dalla guerra in Iraq fino al conflitto in Siria, la falsificazione prodotta dai media statunitensi e britannici ha raggiunto livelli senza precedenti.

Jeremy Salt è  giornalista e professore universitario presso il Dipartimento di Scienze Politiche...
Notizia del:     Fonte: Der Spiegel - Foto AFP

Germania, Francia e Regno Unito promotrici di sanzioni all'Iran per accontentare Trump

Secondo il settimanale tedesco, 'Der Spiegel', la Germania insieme a Francia e Gran Bretagna stanno esercitando pressioni su altri paesi europei per imporre altre sanzioni all'Iran, accontentando di fatto il Presidente degli USA, Donald Trump.

Citando diplomatici europei, la rivista tedesca 'Der Spiegel' afferma in un articolo pubblicato ieri...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Nasrallah denuncia la guerra mediatica degli USA contro Hezbollah

Il Segretario Generale del Movimento di Resistenza libanese, Hezbollah, Seyed Hassan Nasrallah, ha denunciato la 'guerra mediatica' che gli USA fomentano in Libano e in tutto il Medio Oriente.

In un discorso televisivo, Il Segretario Generale di Hezbollah, Seyed Hassan Nasrallah ha respinto le accuse...
Notizia del:     Fonte: Al Mayadeen - Hispantv

Venezuela e Palestina rafforzano le relazioni bilaterali

Venezuela e Palestina hanno ratificato il rafforzamento delle loro relazioni bilaterali durante un incontro tra il presidente dell'Assemblea nazionale costituente venezuelana, Delcy Rodríguez, e il ministro degli Esteri palestinese, Riyad Al-Maliki.

L'incontro si è tenuto nella Casa Amarilla, sede della Cancelleria di Caracas, dove il ministro palestinese...
Notizia del:     Fonte: SANA - The Guardian

Damasco non vuole nemmeno un dollaro statunitense, 'macchiato con il sangue dei siriani'

Il ministero degli Esteri siriano ha sottolineato che Damasco non ha bisogno dell'aiuto di Washington per ricostruire la Siria e denuncia che la presenza militare degli Stati Uniti nel paese arabo si propone di sostenere il gruppo terroristico ISIS (Daesh, in arabo).

"Il governo siriano non ha bisogno neanche di un solo dollaro per la ricostruzione, perché i dollari...
Notizia del:     Fonte: https://www.democracynow.org

VIDEO. Norman Finkelstein: Netanyahu, corrotto e razzista, è il vero volto di Israele

In un'intervista, lo storico e politologo statunitense, Norman Gary Finkelstein, figlio di sopravvissuti ebrei ai campi di sterminio nazisti, ritiene che, nonostante le politiche razziste e gli scandali di corruzione, Netanyahu mantiene il potere in Israele.

Link della trascrizione dell'intervista in lingua originale Nel corso dell'intervista concessa alla...
Notizia del:     Fonte: Hispantv - SANA

L'Iran ripudia il piano degli USA di creare un esercito in Siria

L'Iran considera la decisione degli Stati Uniti di formare le cosiddette "forze di sicurezza delle frontiere" nella Siria nord-orientale come una "chiara interferenza" negli affari interni del paese arabo e avverte che questa misura controversa peggiorerà e prolungherà la crisi.

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Bahram Qasemi ha avvertito che l'iniziativa degli Stati...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

La Russia promette rappresaglie contro gli Stati Uniti per la creazione di una guardia di frontiera in Siria

Indignato per l'addestramento di 30.000 miliziani arabo-curdi sul confine turco-siriano da parte degli Stati Uniti, il capo del Comitato di difesa della Camera bassa (Duma) del parlamento russo, l'ammiraglio Vladimir Shamanov, promette misure di rappresaglia a questo proposito.

"[Tale comportamento della cosiddetta coalizione guidata dagli USA] è un affronto diretto [con gli...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Lavrov: Trump cerca di rovesciare Assad come pretendeva Obama

Per il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, la posizione del presidente statunitense, Donald Trump in Siria è simile a quella del suo predecessore Barack Obama: entrambi cercano di rovesciare il legittimo presidente siriano, Bashar al-Assad.

"Non ci sono differenze drastiche tra [gli approcci] dell'amministrazione Obama e quella di Trump. Purtroppo,...
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:

Il Venezuela risponde alle nuove sanzioni dell'UE. "E' la prova inconfutabile della sua indegna subordinazione a Trump"

Il governo venezuelano ha respinto, attraverso un comunicato pubblicato questo lunedì, le sanzioni imposte a sette suoi alti funzionari da parte dell'Unione Europea (UE). Le sanzioni sono...
Notizia del:

"Ci vuole un bel coraggio a chiamare missioni di pace gli avamposti delle conquiste neo-liberali"

di Mauro Armanino* - il Fatto Quotidiano Ci vuole davvero un bel coraggio. Chiamate missioni militari di pace gli avamposti delle conquiste neoliberali camuffate da buon samaritano. Arriviamo...
Notizia del:     Fonte: RT

Mosca: "Gli Stati Uniti stanno elaborando un piano B per cambiare il governo in Siria e la Russia lo neutralizzerà"

Mosca avverte sul tentativo dell'occidente, con un 'Piano B' di rovesciare il governo siriano ma allo stesso tempo ribadisce che lo neutralizzerà.

"Gli Stati Uniti hanno dato il via alla creazione di autorità alternative in una parte significativa...
Notizia del:     Fonte: TASS

La Turchia invade Afrin, ma la Francia all'ONU discuterà di Idlib e Damasco, dove l'esercito siriano affronta i gruppi jihadisti

Mentre la Turchia attacca i curdi sul territorio siriano, Parigi non considera questa operazione militare così importante da metterla al centro della riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Piuttosto si parlerà della 'situazione umanitaria' a Idlib e di Damasco dove l'esercito siriano sta conducendo un'offensiva contro i gruppi jihadisti.

La Francia, nell'ambito di una riunione a porte chiuse del Consiglio di sicurezza dell'ONU che si terrà...
Notizia del:     Fonte: Haaretz

'Il 97% dell'acqua di Gaza ha la stessa qualità di quella delle fogne'

Un rapporto dell'Autorità palestinese sull'acqua nella Striscia di Gaza. assediata da Israele, avverte che fino al 97% dell'acqua potabile nell'enclave costiera non è adatta al consumo umano a causa dell'inquinamento provocato da acque reflue non trattate e a causa di un alto livello di salinità.

Ahmed Yaqubi, idrologo, consulente per l'Autorità palestinese nella Striscia di Gaza, ha presentato...
Notizia del:

Alberto Negri: "I grandi perché dei bambini: perchè la Turchia è ancora nella Nato?"

di Alberto Negri* Perché ci sono diverse basi Nato, tra cui quella di Incirlik. Perché ci sono i missili puntati su Russia e Iran. Perché la stessa Turchia usa la sua membership...
Notizia del:

Egitto, Al Sisi verso il secondo mandato. Quali prospettive per il Mediterraneo?

Ha ufficializzato la propria candidatura ad un secondo mandato il capo di Stato uscente egiziano Abd al-Fattah Al Sisi, in carica dal 2014.  Lo ha annunciato durante una conferenza di tre giorni...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa