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4.000 soldati Usa dispiegati in Europa orientale nelle prossime settimane per la "democrazia e la liberta'"

4.000 soldati Usa dispiegati in Europa orientale nelle prossime settimane per la democrazia e la liberta'
 
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DI JOHANNES STERN, wsws.org*

E’ in corso un massiccio spiegamento di truppe USA e NATO in Polonia e negli Stati Baltici. Secondo un comunicato diffuso il 30 Dicembre dal Centro Stampa ed Informazione del Bundeswehr (Forze Armate) Tedesco “Come parte dell’operazione NATO “Atlantic Resolve” tre navi da trasporto USA sono attese  a Bremerhaven per la prima settimana di Gennaio”.

Il comunicato riporta che ai primi di Novembre “Soldati della 3a brigata della 4a Divisione di fanteria USA hanno iniziato a caricare sulle navi automezzi e container”. In tutto “più di 2500 carichi (autocarri, rimorchi, veicoli da combattimento, container) [sono stati] inviati inizialmente in Germania per essere poi trasportati in Polonia ed in altri paesi dell’Europa Centrale e dell’Est”. Il materiale deve “arrivare nel periodo compreso fra il 6 e l’8 Gennaio a Bremerhaven via mare e quindi essere trasferito in Polonia per via ferroviaria e convogli militari a partire approssimativamente dal 20 Gennaio”.

All’inizio di questo mese il giornale  Kieler Nachrichten ha chiamato questa operazione militare “la più grande operazione di riposizionamento dell’esercito USA in Germania dal 1990”. Più di 2000 carri armati, obici, jeep ed automezzi stanno per essere impiegati nelle esercitazioni NATO nell’Europa dell’Est che dureranno nove mesi.
Sempre secondo comunicati diffusi dall’Esercito Americano in Europa, ulteriori 4.000 militari e 2.000 carri armati “contribuiranno a rafforzare la forza di dissuasione e difesa dell’alleanza”. Il colonnello Todd Bertulis, vice capo della logistica del Comando delle truppe USA in Europa di stanza a Stuttgart (EUCOM) ha affermato che l’operazione assicurerà che “la potenza di fuoco necessaria verrà schierata in Europa nel posto giusto al momento giusto”.

Il tenente Generale Frederick “Ben” Hodges, comandante delle forze USA in Europa ha detto: “Tre anni dopo che gli ultimi carri armati americani hanno lasciato il continente [europeo] dobbiamo riportarli indietro”. Ha fatto questa affermazione durante una visita alla Scuola di Logistica delle Forze Armate tedesche a Garlstedt, nella Bassa Sassonia. Ha detto ai giornalisti che la misura era “una risposta all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ed alla sua illegale annessione della Crimea.”

Il generale ha affermato che la Russia si sta preparando per la guerra. Tutti i ministeri russi, ha dichiarato, “si starebbero preparando di conseguenza – mobilitandosi se preferite” Ed ha continuato: ”Questo non significa che debba esserci necessariamente una guerra, nulla di ciò è inevitabile, ma Mosca si sta preparando per questa evenienza”

Questa rappresentazione si trasforma nella sua testa in realtà. Lo spiegamento delle truppe da combattimento USA fa parte della preparazione della NATO per una guerra contro la Russia, il culmine di una continua espansione della NATO verso est, iniziata a partire dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica 25 anni fa.

In Ucraina non è la Russia l’aggressore, ma lo sono USA e NATO. Washington e Berlino, in stretta collaborazione con le forze fasciste, hanno organizzato un colpo di stato contro il presidente filorusso, Viktor Yanukovych, agli inizi del 2014, insediando a Kiev un regime nazionalista, fanaticamente antirusso. Questa mossa ha fatto eslodere la ribellione separatista da parte delle regioni russofone nella parte orientale del paese, che Mosca ha sostenuto e che il governo di Kiev, sorretto dalle armi e dai soldi occidentali, ha tentato senza successo di reprimere con la forza. Quanto successo in Ukraina è stato sfruttato dagli USA, l’Unione Europea e la NATO per imporre sanzioni economiche e diplomatiche alla Russia ed espandere drammaticamente le forze militari della NATO lungo il suo confine occidentale.
Volendo giocare d’anticipo rispetto al 20 Gennaio, inizio del mandato del nuovo presidente eletto USA Donald Trump che ha chiesto di abbassare il livello della tensione con la Russia per focalizzare l’aggressione USA più direttamente sulla Cina, forze contrarie all’interno della dell’intelligence militare USA e dell’establishment politico stanno cercando un’escalation nel confronto con Mosca.

Questa settimana il Senatore Repubblicano John McCain ha visitato gli Stati Baltici per rassicurarli sul fatto che il supporto degli Stati Uniti continuerà. In un’intervista diffusa dalla radio dell’Estonia McCain ha chiesto un ulteriore rafforzamento delle forze NATO contro la Russia ed ha dichiarato che ogni “membro credibile” del congresso USA vede il presidente russo Vladimir Putin “per quello che è: un delinquente e un prepotente e un agente del KGB.”
Nella pericolosa escalation nei confronti della potenza nucleare Russia che pone le premesse per una terza guerra mondiale il Bundeswehr ha un ruolo centrale. “Senza il supporto delle Forze Armate [tedesche] non possiamo andare da nessuna parte” ha affermato il Luogotenente Generale Hodges durante un’apparizione al Joint Support Service del Bundeswehr.

Il Luogotenente Generale  Peter Bohrer, vice capo del Joint Support Service, è d’accordo: “In passato” ha detto “ la Germania era uno stato di frontiera. Oggi siamo una zona di transito ed uno dei compiti chiave è fornire un comune supporto … Siamo aperti a svolgere questo compito insieme ai nostri partner americani”.
Arrivati in Germania, i soldati americani ed il loro equipaggiamento pesante verranno traspostati da Bremerhaven in treno attraverso la Germania del nord sino all’Europa dell’Est. L’ufficio stampa della Bundeswehr ha annunciato: “circa 900 carri con materiale militare saranno trasportati in treno da  Bremerhaven in Polonia. Ci sono altri 600 carichi che verranno trasportati tramite ferrovia in Polonia  dalla base d’addestramento a  Bergen-Hohne. Circa 40 veicoli viaggeranno direttamente su ruota da  Bremerhaven in Polonia.”

La Germania, che avanzò sull’Europa dell’Est nella sua guerra di sterminio 75 anni fa, si prepara a mandare truppe da combattimento nei paesi baltici. Il 26 Gennaio 25 carri armati e 100 altri veicoli insieme a 120 container saranno trasportati in treno in Lituania.

In un’intervista al giornale militare Bundeswehr aktuell il generale Volker Wieker ha confermato che la Germania ha concordato con Stati Uniti, Canada e UK al summit della NATO tenuto a Varsavia “di prendere il comando con chi formasse un gruppo di battaglia”. La Germania invierà il 122o Battaglione di Fanteria. Ha aggiunto che verranno inviati altri approvvigionamenti, “così da acquisire la cosiddetta Capacità Operativa Completa per la metà dell’anno”.

Il significato di “Capacità operativa completa” è stato evidenziato da un’esercitazione pubblica delle Forze Armate tedesche a Grafenwöhr, dove il battaglione tedesco si è preparato per lo spiegamento. In base ad un video riportato dal Frankfurter Allgemeine Zeitung, le manovre hanno riguardato “un attacco nemico al confine russo-lituano.”
Il futuro comandante del Gruppo di Battaglia NATO in Lituania, il Luogotenente Colonnello Christoph Huber, ha spiegato lo “scopo tattico” delle manovre nel modo seguente:  “I commilitoni della Seconda Compagnia hanno condotto con successo la battaglia qui … guadagnando tempo per i loro compagni ed in tal modo le forze nemiche sono state distrutte”.

Questo è addestramento al combattimento di alta intensità.

 
*Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CLAUDIO SCOTTI

 
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