VIDEO. Missionaria argentina ad Aleppo smonta le fake news sulla Siria

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VIDEO. Missionaria argentina ad Aleppo smonta le fake news sulla Siria

Suor María Guadalupe de Rodrigo, suora argentina, è diventata popolare grazie a un video divenuto virale, attraverso il quale in poco più di un minuto risponde alle fake news delle corporazioni mediatiche sulla guerra in Siria.



Rodrigo Guadalupe ha vissuto in Siria, nella città di Aleppo, dal 2011 al 2015 e dichiara nel video: "Non è una guerra civile quello che sta accadendo in Siria. Non è il popolo che si è sollevato contro il governo. E' una menzogna di chi promuove la guerra e utilizza i media e l'informazione perché in occidente si creda questo". "Sono gruppi estremisti armati dall'esterno, terroristi. Chi sta finanziando questa guerra sono paesi del Medio Oriente come l'Arabia Saudita e i paesi occidentali che appoggiando i ribelli, in definitiva, sostengono il terrorismo".


 
"Sapevamo che i disordini non fossero nati dall'interno, ma causati da fuori", ha dichiarato in un'intervista a RT di oggi. La religiosa sottolinea come "le grandi catene internazionali dei media hanno sempre mentito" e continuano "spudoratamente a farlo anche oggi". "Siamo in grado di testimoniare, avendo vissuto prima della guerra ad Aleppo, e incontrato queste persone, che ciò che sta accadendo in Siria è lontano dall'essere una guerra civile. Se dovessi dare una definizione parlerei di un'invasione". "Questi gruppi terroristici stanno portando avanti battaglie con obiettivi politici e religiosi. I gruppi sono fondamentalisti islamici che cercano di imporre la legge islamica e porre fine alla presenza degli infedeli. Così i cristiani fin dall'inizio del conflitto, non l'anno scorso, vengono massacrati."
 
Intervistata da l'AntiDiplomatico Rodrigo Guadalupe esattamente un anno fa dichiarava: "Già dai primi giorni dell’inizio delle manifestazioni, la gente mi parlava di persone che provenivano da altri paesi, lo si notava dall’accento, venuti in Siria per provocare disordini. I media hanno avviato in Siria una campagna mediatica affermando che i siriani erano desiderosi della democrazia, che volevano rovesciare il loro Presidente. Le manifestazioni a favore del governo le propagandavano come contro”. E ancora: “Hanno ucciso bambini, molte persone sono state crocifisse. Tutto questo prima che arrivasse l’Isis. Per questo dico che l’opposizione moderata non esiste.” 

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