/ Coordinamento Nascosto tra Mosca e Washington contro Daesh in Sir...

Coordinamento Nascosto tra Mosca e Washington contro Daesh in Siria?

Coordinamento Nascosto tra Mosca e Washington contro Daesh in Siria?
 

Da quando Donald Trump è diventato Presidente degli Stati Uniti assistiamo in Siria ad alcuni sviluppi interessanti. Al momento disponiamo di notizie frammentarie e apparentemente scollegate tra loro. Mettendo insieme i pezzi, si evince un probabile livello più profondo di coordinamento tra Stati Uniti e Russia. Nessuna certezza, ma verosimilmente Trump e Putin hanno deciso di cooperare nella lotta contro daesh in Siria senza rendere note le loro intenzioni, specie dopo l’equivoco dei giorni precedenti in merito ad un’azione congiunta tra Mosca e Washington contro daesh in Siria

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it


di Federico Pieraccini
 

Il seguente elenco ha lo scopo di agevolare la comprensione in merito ad un’ipotesi di coordinamento nascosto tra Stati Uniti e Russia.


 

Iniziamo da alcuni punti fermi degli ultimi mesi.


 

1. La Russia combatte da quasi due anni il terrorismo in Siria chiedendo agli Stati Uniti di cooperare nelle operazioni, quantomeno in termini di condivisione di informazioni sensibili degli apparati di intelligence.

2. Trump in campagna elettorale ha sempre sostenuto di voler collaborare con Mosca per combattere il terrorismo in Siria, dando priorità a daesh come pericolo numero uno.

3. Da Presidente, Trump ha ribadito questa posizione senza compiere alcuna marcia indietro come molti ipotizzavano.

4. Negli ultimi quattro giorni (21 e 23 Gennaio 2017) la Federazione Russa ha effettuato almeno 2 missioni con l’aviazione Russa impiegando ben 6 bombardieri strategici Tu-22M3 in località Deir ez-Zor. Una quantità importante in termini di potenza di fuoco.

5. Il ministero della difesa Russo (MOD) ha riferito che sono stati colpiti strutture adibite a fabbriche di armamenti bellici, centri di comando e depositi di armi di Daesh.

6. Le località intorno a Deir ez-Zor sono sotto controllo di Daesh da svariato tempo.


 

Ripeschiamo nella memoria recente alcune vicende oscure, mai del tutto chiarite.


 

7. Le notizie più criptiche capitate in Siria sono avvenute a Deir ez-Zor. Il vile bombardamento della coalizione Internazionale ai danni dell'esercito Siriano il 17 Settembre 2016 e nelle settimane più recenti, la clamorosa fuga di centinaia di membri di Daesh da Mosul verso Deir ez-Zor, senza alcun intervento aereo della coalizione internazionale.

8. Visto il punto (7) è scontato dedurre che lo stato profondo USA (CIA e Dipartimento di Stato) sia in contatto con Daesh, coordinando i ripetuti attacchi allo stato Siriano.


 


 

Oltre alle annotazioni precedenti, alcune considerazioni sulle operazioni condotte in Siria dalla Federazione Russa.


 

9. Per esperienza, grazie alla vicenda dell'eroico sacrificio di Alexander Prokhorenko, sappiamo che per i bombardamenti in queste località, Palmira e Deir ez-Zor, l'aviazione Russa utilizza soldati speciali (Spotters) per individuare/confermare obiettivi a terra spesso camuffati da strutture civili (Esempio: Fabbriche/depositi di Armi). Purtroppo sappiamo anche quanto sia pericoloso e difficile infiltrarsi in tali zone.

10. I bombardieri Strategici Russi hanno utilizzato bombe "stupide" che non richiedono guida laser o altri sistemi di puntamento particolari. Evidentemente i Russi erano sicuri degli obiettivi da colpire.

11. Visti i punti (1), (6), (9), (10) e i ripetuti attacchi di questi giorni dei bombardieri strategici, è evidente che il MOD (Ministero della difesa) Russo abbia acquisito nuove informazioni di intelligence, precedentemente sconosciute, sugli obiettivi a terra in località Deir ez-Zor. Questa richiesta di condivisione di informazioni è un punto fermo su cui Mosca insiste con Washington da anni. L'amministrazione Obama ha sempre rifiutato di collaborare. Trump ha sempre ribadito il contrario.


 

Degna di nota anche la notizia recente di un’azione unitaria tra l’aviazione Americana e Russa in Siria.


 

12. L’episodio inerente il bombardamento congiunto tra Russi e Americani, smentito da fonti della coalizione internazionale, ha preso una piega particolare con il portavoce di Trump (Sean Spencer) che ha rifiutato di commentare la vicenda, lasciando intendere possibili divergenze di opinioni tra l'amministrazione Trump e i membri della coalizione internazionale a guida USA.


 

Infine due deduzioni logiche, compatibili con quanto riferito in precedenza.


 

13. E’ fortemente probabile che Mosca abbia ricevuto da fonti americane, grazie ai punti (7) e (8), le coordinate di Daesh a Deir ez-Zor. Questo spiegherebbe anche le questioni (4), (9) e (10).

14. Il MOD Russo non ha rilasciato informazioni su come siano state acquisite le informazioni che hanno portato ai bombardamenti dei giorni passati.


 

Conclusioni.


 

Riassumendo, possiamo tracciare un quadro degli eventi negli ultimi giorni in Siria, ipotizzando un coordinamento nascosto tra Mosca e Washington.

Sappiamo ad esempio che Trump non intende sovvertire il governo di Assad. Non necessitando di truppe di terra (AKA Terroristi) l’amministrazione appena insediata non intende finanziare o armare “ribelli moderati”, come ribadito più volte dal nuovo presidente in campagna elettorale.

Altrettanto probabile è che a seguito della missione congiunta USA-Russia in Siria contro Daesh, confermata dal ministero della difesa Russo e rilanciato da RT –ma non smentito da Spencer (Punto 12), lo stato profondo USA (specie partito Repubblicano, Media mainstream e comunità di intelligence ad alti livelli) abbia fortemente protestato con l'amministrazione vista la notoria ostilità verso Mosca.

E' verosimile quindi che l'amministrazione Trump sia passata da un sostegno attivo (missioni congiunte) ad un coordinamento nascosto con Mosca, onde evitare ulteriori attriti con alcune componenti dello 'stato profondo'.

A conferma di questa ipotesi, i bombardieri strategici hanno colpito con bombe non guidate da strumentazioni di precisione, obiettivi nascosti, precedentemente non conosciute grazie a nuove informazioni appena acquisite (altrimenti non si spiega come mai non abbiano già effettuato in precedenza tali missioni vista la situazione critica a Deir ez-Zor).

Visti i punti (6), (7) e (8) è facile intuire che tali informazioni fossero in possesso di Washington da tempo. Uno dei motivi per cui la precedente amministrazione Obama ha sempre rifiutato di cooperare con Mosca trova radici profonde nei legami occulti tra il terrorismo in Siria e le agenzie di intelligence americane. Collusioni da tenere segrete ad ogni costo.


 

In conclusione, la telefonata programmata tra Trump e Putin per Sabato 28 Gennaio è un altro sintomo di un'intesa che va sviluppandosi, senza molta pubblicità, nella lotta al terrorismo in Siria.

Tenendo d'occhio la situazione in Siria e i colloqui tra Stati Uniti e Russia nei prossimi giorni, risulterà più facile comprendere il livello di accuratezza di queste ipotesi.

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
Notizia del:

Palestina occupata. Venerdì rosso...sangue

di Paola Di Lullo   Dieci giorni e due venerdì "della rabbia". Tanto è trascorso dalla dichiarazione unilaterale e priva di legittimità di Donald Trump di riconoscere...
Notizia del:     Fonte: SANA - Telesur

L'agenzia siriana SANA smentisce Sputnik sull'arrivo di truppe cinesi in Siria

Con un comunicato, l'agenzia statale siriana, SANA, ribadisce di non essere la fonte della notizia circa l'arrivo di truppe cinesi nel paese arabo.

All'inizio di questa settimana, era stata diffusa da diverse agenzie di stampa la notizia circa lo schieramento...
Notizia del:     Fonte: Ria Novosti

Russia: Gli USA stanno formando in Siria un nuovo gruppo armato

La Difesa russa svela i piani della cosiddetta coalizione internazionale anti-ISIS, guidata dagli Stati Uniti, per addestrare i terroristi e formare un "nuova esercito siriano'.

Come ha riferito oggi il Centro russo per la riconciliazione delle parti in conflitto in Siria, da "più...
Notizia del:     Fonte: Daily Mail - Hispantv

(VIDEO) Soldati israeliani uccidono un disabile palestinese

I soldati israeliani hanno ucciso un disabile palestinese con una pallottola alla testa, ieri, durante le proteste contro la decisione del Presidente USA Trump di riconoscere Al-Quds- Gerusalemme, capitale di Israele.

Ibrahim Abu Thuraya, 29 anni, con entrambe le gambe amputate, è stato ucciso dalle forze armate israeliane...
Notizia del:     Fonte: SANA

La Siria accusa gli Stati Uniti di trasferire i terroristi in "luoghi sicuri"

La Siria ha denunciato all'ONU il massacro di civili da parte della coalizione internazionale, oltre ad accusare gli Stati Uniti di trasferire i terroristi in "siti sicuri".

Il ministero degli Esteri siriano, in due lettere inviate ieri alle Nazioni Unite (ONU) e al Consiglio di sicurezza...
Notizia del:     Fonte: TASS

"Il Pentagono sulla Siria sta deliberatamente ingannando l'opinione pubblica internazionale e statunitense"

Lo scetticismo espresso dai rappresentanti del Pentagono sul ritiro delle forze russe dalla Siria mostra che gli Stati Uniti non hanno informazioni sulla situazione reale, ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov.

"Le conclusioni dei rappresentanti del Pentagono sul non ritiro delle forze russe dalla Siria mostrano non...
Notizia del:     Fonte: Xinhua

La Cina sostiene uno Stato palestinese indipendente con capitale Gerusalemme Est

La Cina ha ribadito che difende la creazione di uno Stato indipendente di Palestina secondo i confini del 1967 e con Al-Quds (Gerusalemme) Est come capitale.

"La Cina sostiene la fondazione di uno Stato indipendente di Palestina con una sovranità totale basata...
Notizia del:     Fonte: USA Today - AP(foto)

Studio Conflict Armament Research conferma: armi Usa per i "ribelli" siriani sono finite nelle mani dell'ISIS

La CIA non ha voluto commentare il Rapporto

Sofisticate armi militari statunitensi fornite 'segretamente' ai "ribelli siriani" sono rapidamente...
Notizia del:     Fonte: Al Masdar News

Le forze aeree russe in Siria bombardano le postazioni jihadiste per l'offensiva delle truppe siriane a Idlib

Le rimanenti forze aeree russe continuano a bombardare le postazioni dei gruppi terroristici, in particolare quelli affiliati ad al Qaeda particolarmente radicati tra la provincia di Hama e Idlib.

All'inizio di questa settimana, il presidente russo Vladimir Putin ha fatto una visita a sorpresa all'aeroporto...
Notizia del:

"Giustificare le azioni che violano la sovranità della Siria è inaccettabile"

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante la sua conferenza stampa settimanale definisce 'goffi' e 'inaccettabili', le giustificazioni statunitensi riguardo la permanenza in Siria.

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakhárova, ha parlato anche della situazione in Siria...
Le più recenti da Geopolitica e Conflitto
Notizia del:

Perché l'acquisto di Walt Disney della 21st Century Fox riduce ulteriormente la libertà di stampa negli Usa

Come se i media non fossero già abbastanza concentrati nelle mani di pochi, ecco l'ennesimo cambiamento significativo nei media mainstream. **   Il gruppo Walt Disney ha appena acquisito...
Notizia del:

L'ennesimo 'capolavoro' degli strateghi nordamericani

di Federico Pieraccini Miliardi di dollari investiti, migliaia di civili trucidati, infiniti fiumi di inchiostro per ingannare decine di milioni di cittadini, il tutto per cosa?  La...
Notizia del:

La Fine della Guerra Siriana è l'inizio di un Nuovo Ordine Mediorientale

In Medio Oriente e oltre, stiamo assistendo a una serie di incontri politici ad alto livello tra dozzine di nazioni coinvolte direttamente o indirettamente nella situazione siriana. È fondamentale capire tutto questo per capire la direzione in cui la regione sta andando e quale sia il nuovo ordine regionale.

di Federico Pieraccini      Con la liberazione di Abu Kamal sul confine iracheno, l'ultima...
Notizia del:

Ecco cosa rischia il mondo con Israele e Arabia Saudita con l'acqua alla gola

di Federico Pieraccini Bin Salman e Netanyahu sono entrambi con l’acqua alla gola e con il tempo che gioca a loro sfavore. Le loro azioni e parole sembrano avere la benedizione di Trump che...
Notizia del:

FAKE NEWS. Gli Stati Uniti impegnati a combattere il terrorismo. Bufala smontata con tre immagini

di Federico Pieraccini  La favola degli Stati Uniti che si impegnano per combattere il terrorismo si può tranquillamente inserire nella categoria delle #fakenews.   **...
Notizia del:

Terrorismo e complicità occidentali: le 3 foto che inchiodano i "liberal"

  di Federico Pieraccini   Nella prima foto un ritaglio di un documento declassificato interno al dipartimento di stato USA. Testuale: “il modo migliore per aiutare Israele a contrastare...
Notizia del:

"L'impero fallito": la Russia e la strategia militare cinese per contenere gli Stati Uniti

di  Federico Pieraccini - Strategiculture (traduzione di Controinformazione) Guardando al panorama politico globale nel corso dell’ultimo mese, due tendenze stanno diventando più...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa