/ Deir Ezzor, 40mila bambini minacciati da Isis. Dove sono i "difen...

Deir Ezzor, 40mila bambini minacciati da Isis. Dove sono i "difensori dei diritti umani" occidentali?

Deir Ezzor, 40mila bambini minacciati da Isis. Dove sono i difensori dei diritti umani occidentali?
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it

di Fulvio Scaglione*
 

Uomini e donne di ottima volontà. Marciatori e marciatrici. Difensori dei diritti umani. Democratici sdegnati. Pacifisti. Intellettuali della buona causa. Aleppo è andata com’è andata ma comunque è finita e vi trovate un po’ con le mani in mano, con un sacco di energie da investire?

Non temete, una ragione per mobilitarsi si trova sempre. Mai sentito parlare di Deir Ezzor?
 

No? Curioso, perché Deir Ezzor è una città della Siria, non lontana dal confine con l’Iraq, che da due anni e mezzo è assediata dall’Isis. L’Isis quello vero, quello che sgozza la gente all’ombra delle bandiere nere, non i “ribelli moderati”. Da due anni e mezzo, dunque, l’Isis è riuscito a occupare una serie di alture strategiche sul lato della città che ospita l’aeroporto e da lì bombarda e attacca senza sosta. Nell’ultimo mese, poi, i jihadisti hanno addirittura ricevuto rinforzi dall’Iraq (quelli che vanno su e giù nel deserto dell’Iraq, operando contro Palmira e Deir Ezzor senza mai essere visti dagli aerei della coalizione di 67 Paesi messa insieme dagli Usa di Obama e dall’Arabia Saudita di re Salman) e con quelli hanno scatenato un’offensiva che ha aperto un corridoio nelle difese della città.
 

Il rischio è che i miliziani riescano a tagliarla in due, mettendo così in grave pericolo la resistenza della guarnigione siriana e la sopravvivenza della stessa Deir Ezzor.
 

Ora… Si sa che molti considerano i soldati siriani dei feroci servi della dittatura e dunque non si fanno soverchie preoccupazioni sulla loro sorte. Però a Deir Ezzor sono assediati da anni anche 100 mila civili che, rispetto alla guerra, ad Assad, all’Isis e a tutto ciò che volete, non sono meno innocenti dei civili di Aleppo Est per i quali avete usato senza risparmio i termini “massacro”, “olocausto”, “strage” e così via.


E a Deir Ezzor questi termini hanno un senso preciso. Giusto un anno fa, l’Isis riuscì a penetrare nella città. Venne infine ricacciato ma fece comunque in tempo ad assassinare più di 300 civili, in maggioranza donne vecchi e bambini, in gran parte sgozzati. Altri 400 civili furono rapiti e poi in parte rilasciati nelle settimane successive. Sono sicuro che non avete perso memoria di una tale strage, nonostante la penosa mancanza, a Deir Ezzor, di pediatri, clown e bambine con la passione di Twitter.

Quei civili massacrati erano le famiglie dei soldati siriani. Voi, che date del nazista anche a Donald Trump, non definireste nazista il comportamento dell’Isis a Deir Ezzor? E cosa c’è di peggio del nazismo? Non è una fantastica occasione per mostrare tutta la capacità di mobilitazione di una società sensibile come la nostra?

Tra l’altro, non lo dico io. C’è pure il bollino di garanzia delle Nazioni Unite, perché l’Unicef ha fatto notare che nella città assediata ci sono 40 mila bambini che rischiano la vita sotto i “bombardamenti indiscriminati” che hanno già ucciso decine e decine di civili. Bambini che a causa dell’assedio dell’Isis sono ridotti a bere l’acqua inquinata dell’Eufrate. Bambini che da due anni e mezzo sopravvivono non per gli aiuti umanitari (che a Deir Ezzor sono cominciati ad arrivare solo nelle ultime settimane) ma grazie ai rifornimenti paracadutati dall’aviazione siriana e russa.

Brutto, no? Ed è una situazione che a Deir Ezzor è particolarmente grave nei numeri ma che si ripete nella sostanza anche a Fua e Kafraya, due città che gli islamisti tengono sotto assedio non lontano da Idlib. È una buonissima causa, certo non peggiore di quella di Aleppo Est, Zabadani e Madaya che, per essere attaccate dall’esercito di Assad, sono diventate immediatamente “città martiri”. Quanti articoli abbiamo letto sui bambini di Madaya costretti a nutrirsi d’erba per non morire di fame? O ci volete dire che i bambini di Deir Ezzor valgono meno?

Quindi ora aspettiamo. Le articolesse, i lamenti in Tv, gli appelli contro l’indifferenza e l’inazione dell’Occidente. Se proprio dovesse servire, possiamo anche trovare un ultimo clown a Deir Ezzor. Aspettiamo con fiducia. Perché la coerenza ha un valore. E l’informazione anche.


*Pubblichiamo su gentile concessione dell'Autore
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da IpocrISIS
Notizia del:

Macron e la relazione speciale con la Nato del Golfo: perché non sarà lui a cambiare le cose

di Fulvio Scaglione* - Famiglia Cristiana A dispetto di tanti timori e di tanta retorica, la lunga stagione del terrorismo, culminata nella sparatoria sugli Champs Elysés di Parigi poche ore...
Notizia del:

A casa del regime dei Saud: niente velo, ma tante armi da vendere

La visita del premier britannico c'entra niente con la situazione delle donne nei paesi arabi. Sono in ballo alleanze e strategie non del tutto limpide con chi finanzia il terrorismo sunnita, e bombarda i bambini in Yemen

di Fulvio Scaglione - Linkiesta Il desiderio di noi occidentali di sentirci comunque a posto con la coscienza...
Notizia del:

Mosul, il dramma dei bambini soldato dell'Isis

di Fulvio Scaglione  Le cronache che arrivano da Mosul, la grande città irachena nella Piana di Ninive occupata dai guerrieri del Califfato nell’estate del 2014, si arricchiscono di...
Notizia del:

Fulvio Scaglione - "In Medio Oriente noi occidentali siamo peggio di Assad"

di Fulvio Scaglione - Linkiesta  Il famoso o famigerato selfie con Bashar al-Assad del senatore Razzi, che tanto scandalizzò le anime belle, ha però avuto il pregio di aprire uno...
Notizia del:

SANZIONI CONTRO LA SIRIA, UNA FARSA CHE UCCIDE LA POPOLAZIONE

Colpiscono solo gli innocenti. Come già a Cuba, in Iraq, Iran, NordCorea.

di Fulvio Scaglione Sta completando il percorso alla Camera dei rappresentanti, negli Usa, il Caesar Syrian...
Notizia del:

Merkel da Trump: Ma cos'è la destra cos'è la sinistra.

di Fulvio Scaglione Io non m'intendo di politica. Ma sono curioso e mi chiedo: se i nuovi miti della sinistra perbene sono i servizi di spionaggio degli Usa, Soros, la Clinton e le multinazionali...
Notizia del:

MOSUL E I SUOI MORTI CANCELLATI

Fulvio Scaglione: "Civili morti a centinaia nei raid Usa ma solo silenzio. La chiamano informazione."

di Fulvio Scaglione* - Terrasanta Lontana dalle penne dei giornalisti e dai riflettori delle tivù...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa