/ FRAMMENTI SULLA GUERRA – Industria e neocolonialismo in un mondo ...

FRAMMENTI SULLA GUERRA – Industria e neocolonialismo in un mondo multipolare

FRAMMENTI SULLA GUERRA – Industria e neocolonialismo in un mondo multipolare
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it




Questo lavoro collettivo intende proseguire il progetto di ricerca avviato con Se dici guerra (ed. KappaVu, 2014) ponendo l’accento sugli sviluppi dei vari aspetti che compongono il più spregiudicato processo produttivo globale: la guerra.

Industria, governi, alti vertici militari e media mainstream stanno consolidando un modello di belligeranza privatizzato basato sulla “professionalità” e su narrazioni capovolte che vedono l’occidente “civile e democratico” obbligato a difendersi da minacce che assumono caratteristiche sempre più asimmetriche e ibride.

Questo nuovo approccio comunicativo post ’89 è servito a mascherare il rilancio dei fatturati dell’industria di riferimento in crisi dopo il collasso del Patto di Varsavia e a restituire senso alla Nato, un’alleanza militare divenuta repentinamente obsoleta e fuori tempo.

Per giustificare l’ultimo ventennio di guerre sono state invocate dall’occidente diverse ragioni: intervento di polizia internazionale, intervento umanitario, difesa preventiva contro inesistenti minacce di distruzione di massa, lotta al terrorismo.

Come un rullo compressore i governi implicati in questa fase belligerante hanno asfaltato il diritto internazionale occupando, al medesimo tempo, la quasi totalità del mercato mondiale degli armamenti.

Sullo sfondo di questo processo neocoloniale, il Libro bianco della difesa prodotto dal governo Renzi invoca costantemente la tutela dei così detti “interessi nazionali”.

Difficile comprendere, per un paese come l’Italia, a quali interessi corrisponda l’aver destabilizzato tutto il proprio vicinato, dai Balcani alla Siria, passando per Iraq e Libia; ma soprattutto a quali interessi corrisponda il rilancio di una nuova guerra fredda contro la Russia e la perdurante cessione di sovranità a favore di basi strategiche statunitensi/Nato.

I differenti approcci analitici raccolti in questo lavoro servono ad avvicinarsi al cuore della questione, stracciando quell'involucro di menzogne, neologismi e narrazioni a cui l’ufficialità belligerante ci ha abituati e presentando suggestioni e modelli alternativi e concreti di relazioni internazionali e gestione delle forze armate.


C.G.

 
FRAMMENTI SULLA GUERRA
a cura di Gregorio Piccin
ed. KappaVu

qui per acquisto


Indice
 
MAKE NAJA NOT WAR!
PER UNA RIDUZIONE DEL DANNO
di Gregorio Piccin
 
IL NUOVO LIBRO BIANCO PER LA DIFESA
MILITARISMO INDUSTRIALE PER IL NUOVO ORDINE MULTIPOLARE
di Rossana De Simone
 
IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE
di Claudio Giangiacomo e Gabriele Moreschini
 
VENEZUELA, IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA
di Geraldina Colotti
 
LA RAGNATELA DELLA NATO
di Antonio Mazzeo
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:

USA, ricerca rivela che sotto la presidenza Trump sono cresciuti i gruppi neonazisti

Nel 2017 c’erano 954 gruppi d'odio nel paese, un aumento del 4 percento rispetto all'anno precedente quando il numero è aumentato del 2,8 percento, ha dichiarato l'osservatorio dei diritti civili nel suo censimento annuale di tali gruppi

da teleSUR   Il numero di gruppi di odio degli Stati Uniti è aumentato per il terzo anno consecutivo,...
Notizia del:

Ghouta, le solite fake news di regime come su Aleppo (oggi finalmente libera dai terroristi)

di Mauro Gemma La Siria sovrana è nuovamente sotto attacco mediatico, in attesa di una nuova aggressione dei banditi con la bandiera a tre stelle, sostenuti dalle potenze imperialiste e dai...
Notizia del:

Prof. Erspamer: "M5S e Potere al Popolo devono tenere duro e arriveranno al potere"

di Francesco Erspamer* Se non ci fosse il M5S e se non fosse tatticamente essenziale sostenerlo per provare a far fuori in una volta sola Renzi e Berlusconi, voterei Potere al popolo. Di conseguenza...
Notizia del:

Stati canaglia contro il Venezuela: ecco chi è l'Asse del male oggi

  di Geraldina Colotti - editoriale di Radio Revolucion   Un gruppo di stati canaglia cerca di stroncare il processo di integrazione latinoamericano guidato da Cuba e Venezuela. E...
Notizia del:     Fonte: Sputnik - Ruptly

VIDEO. I curdi ribadiscono che l'offensiva turca non ha impedito all'esercito siriano di arrivare ad Afrin

I bombardamenti effettuati dall'aviazione militare turca contro il Cantone siriano di Afrin non è riuscito a impedire l'ingresso dell'esercito siriano o costringerlo a ritirarsi, hanno riferito le Unità di Protezione Popolare curde.

In dichiarazioni rese oggi all'agenzia di stampa russa Sputnik, il portavoce del YPG, Reizan Hedu, ha negato...
Notizia del:     Fonte: CNN

Siria, le armi consegnate dagli Stati Uniti all'opposizione sono finite in vendita su Internet

I terroristi schierati nel nord della Siria vendono fucili d'assalto M-16 prodotti negli Stati Uniti su Internet che erano stati forniti alla cosiddetta opposizione moderata in Siria, secondo la CNN.

La CNN ieri ha raccontato che i suoi giornalisti hanno contattato un residente di Idlib via Telegram fingendosi...
Notizia del:

Ucraina, Petro Porosenko “legalizza” l'aggressione al Donbass

di Fabrizio Poggi Nel tardo pomeriggio di ieri, forze ucraine hanno attaccato l'area di Kalinovo, nella Repubblica popolare di Lugansk, con l'impiego di mortai pesanti da 120 mm e artiglieria...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa