/ GENTILONI E TRUMP, COME FANTOZZI DAL CAPUFFICIO

GENTILONI E TRUMP, COME FANTOZZI DAL CAPUFFICIO

GENTILONI E TRUMP, COME FANTOZZI DAL CAPUFFICIO
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it

di Giorgio Cremaschi

Se gli esseri umani segnassero il loro percorso come le lumache, un filo di bava accompagnerebbe il percorso dei governanti italiani in visita dai padroni americani, e le stesse tracce troveremmo sulle orme di Gentiloni di fronte a Trump. A proposito del nuovo che questo governo ogni tanto fa finta di inscenare, qui siamo di fronte alla tradizione più vecchia del servilismo delle classi dirigenti italiche. 

Gentiloni è espressione di un governo che teoricamente dovrebbe essere critico verso l'attuale presidente USA, nel nome dei valori (ahah) della UE. Ma la spinta irresistibile delle ginocchia verso il basso che prende i governanti italiani quando varcano la soglia della Casa Bianca, ha colpito anche l'attuale presidente del consiglio come tutti i suoi predecessori. 

Gentiloni ha solo balbettato un elogio delle bombe USA in Siria, mentre Trump lo sommergeva di pacche sulla groppa, come si fa col cagnolino di cui si esalta la fedeltà. Cosa ha poi chiesto, proposto, indicato Gentiloni a Trump? Nulla di nulla, a tal punto che l'organo ufficiale del governo, La Repubblica, sì è dovuto inventare una serie di distanze tra Italia ed USA, di cui negli incontri a Washington non v'è alcuna traccia. Evidentemente anche per il giornale di Renzi l'ossequio del capo del governo italiano al presidente USA è eccessivo, ed allora cerca di presentare un'altra realtà. 



Comunque gli europeisti stiano tranquilli, quando dovesse incontrare la Merkel Gentiloni sarebbe altrettanto servile. E ce ne sarà occasione tra breve a Taormina, dove al vertice del G7 il presidente del consiglio potrà sdilinquirsi nel mostrarsi fedele servitore dei due padroni. 

Guardando Gentiloni davanti a Trump viene in mente il "come è buono lei" di Fantozzi di fronte al capufficio. Solo che quella scena fa ridere, mentre Gentiloni fa piangere di rabbia sul degrado servile delle classi dirigenti di uno stato formalmente democratico e sovrano.

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da Dalla parte del lavoro
Notizia del:

Giorgio Cremaschi - "Sì, sono chavista", il Venezuela e noi

di Giorgio Cremaschi "Il ritorno dei colonnelli, ma ora sono di sinistra". Così qualche giorno fa titolava sulla edizione on line Il Fatto, riferendosi al Venezuela, ma anche alla...
Notizia del:

Più bombardieri meno pensioni? "Non ci prendono in giro, è davvero così che ragiona il sistema che ci comanda"

di Giorgio Cremaschi In pochi giorni abbiamo avuto una chiara manifestazione di cosa sia il sistema che ci comanda e di quali siano le sue priorità e i suoi vincoli.  ** La...
Notizia del:

Dalla Sicilia a Bologna: il metodo Minniti Scelba e lo stato poliziesco 

di Giorgio Cremaschi Il 6 agosto le forze di polizia hanno riempito di gas velenosi i pacifici manifestanti NoMuos che si avvicinavano alla base NATO di Niscemi da cui si conpromette la salute in...
Notizia del:

Venezuela, ecco come mi risponde su Twitter Omero Ciai (Repubblica)

di Giorgio Cremaschi Giornali non o anti governativi: El nacional, La razon, Tal Cual, El nuevo pais, El universal, El correo del caroni... TV private antigovernative: Venevision, Televen,...
Notizia del:

520 MILIONI DI EURO PER UN CALCIATORE. NIENTE MORALISMI, QUESTO È IL CAPITALISMO FINANZIARIO, UNA BOLLA CHE ESPLODERÀ

di Giorgio Cremaschi Non ha suscitato particolare scandalo l'oltre mezzo miliardo di euro che gli sceicchi del Qatar, proprietari del Paris Saint Germain e di tante altre cose tra le quali anche...
Notizia del:

Fincantieri. L'Italia, come tutti i paesi del Sud, nella UE è colonia, la Francia è paese coloniale.

"Le colonie possono solo vendere, ma non debbono comprare perché questo spetta solo ai colonizzatori. O rompiamo con la UE, o siamo e resteremo una colonia."

  di Giorgio Cremaschi   Il presidente francese Macron - vi ricordate l'entusiasmo per lui...
Notizia del:

Gli ipocriti censori dell'odio

di Giorgio Cremaschi La senatrice del PD Filippin, con il concorso entusiasta di berlusconiani e centristi, ha presentato una legge per rimuovere le notizie scomode. Se la legge  passasse,...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa