Perché delle cavie umane utilizzate dalle multinazionali farmaceutiche non si scandalizza nessuno?

4834
Perché delle cavie umane utilizzate dalle multinazionali farmaceutiche non si scandalizza nessuno?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Una guerra commerciale dietro lo “scandalo” delle “cavie umane” utilizzate per testare la pericolosità dei gas di scarico di alcune auto tedesche? Parrebbe di si considerato che il tutto nasce da una “inchiesta” del New York Times. Come la campagna mediatica scatenatasi nel 2015 quando la statunitense Environmental Protection Agency accusò i diesel tedeschi di emettere ossidi d’azoto oltre i limiti consentiti. E tutto questo mentre passava quasi inosservato il ritiro di ben 800.000 auto da parte della General Motors per un difetto al blocchetto d’accensione, che aveva provocato almeno 13 incidenti mortali.





Ma, poi, dove sarebbe la novità delle cavie umane sottoposte, nel 2013 e 2014, a inalazione di diversi livelli di biossido di azoto in un ospedale universitario nella città tedesca di Aquisgrana che tanto fa fremere di indignazione Repubblica e i media mainstream?

Date una occhiata all’immagine di copertina di questo articolo. È una campagna pubblicitaria, realizzata dall’Agenzia italiana del farmaco per reclutare bambini da sottoporre ad esperimenti finalizzati a testare nuovi farmaci. Vi sembra orrendo? Forse si, ma il problema è sempre lo stesso.

Perché qualcuno decide di mettere a repentaglio la propria salute (o quella dei propri figli) trasformandosi/li in una cavia?

Per amore dell’umanità? Qualcuno forse si. Ma gli altri lo fanno per soldi. Come le migliaia di studenti italiani che per 900 franchi si sottopongono in Svizzera a test sui farmaci. Forse qualcuno tra questi ci ha rimesso le penne ma, almeno, era informato (o avrebbe dovuto esserlo) dei rischi che correva. Non così per centinaia di migliaia di disperati dei paesi “in via di sviluppo” utilizzati per testare farmaci e vaccini.


Che c’è da scandalizzarsi?

Francesco Santoianni 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti