Gruppo di opposizione siriano condanna il documento di Washington che sabota il prossimo Forum di Sochi

Il capo della delegazione della Piattaforma di Mosca dell'opposizione siriana, Mohanad Deliqan, ha affermato che la pubblicazione del documento di Washington cerca di sabotare la conferenza di Sochi.

31353
Gruppo di opposizione siriano condanna il documento di Washington che sabota il prossimo Forum di Sochi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Parlando con Al Mayadeen, Mohanad Deliqan, capo della delegazione della Piattaforma di Mosca dell'opposizione siriana ha dichiarato che il documento è un mandato americano neo-coloniale sulla Siria.
 
Deliqan ha sottolineato che il testo, pubblicato ieri, include dettagli molto precisi sulla costituzione e il governo della Siria. "È uno strumento di tutela nordamericana", ha spiegato.
 
Inoltre, che il documento è in contraddizione con la risoluzione 2254 delle Nazioni Unite e, di conseguenza, è ostile al processo negoziale di Ginevra.
 
Deliqan ha evidenziato che "Washington non vuole raggiungere una soluzione politica in Siria e cerca di usare i suoi avversari".
 
Deliqan ha aggiunto che la conferenza di Sochi è un passo verso il rafforzamento della partecipazione di gruppi che erano stati assenti dal processo politico.
 
In questo contesto, vi sono grandi differenze tra i partiti dell'opposizione siriana per quanto riguarda la partecipazione a Sochi. Una grande maggioranza della delegazione di opposizione respinge il documento di Washington.
 
Il documento del 'Gruppo di Washington', composto da USA, Gran Bretagna, Francia, Arabia Saudita e Giordania, prevede l'amministrazione della Siria con la tutela dell'ONU e la divisione su base regionale con entità locali con ampi poteri.
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La Resistenza non è di tutti di Giuseppe Giannini La Resistenza non è di tutti

La Resistenza non è di tutti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti