La Grecia si prepara a presentare il suo 'programma ponte' ai partner della zona euro

1557
La Grecia si prepara a presentare il suo 'programma ponte' ai partner della zona euro

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Come riporta Kathimerini la Grecia presenterà il suo piano per un 'prestito ponte' alla riunione di domani dei ministri delle Finanze della zona euro.

Il piano prevede: cancellazione del 30% del programma di salvataggio in cambio di dieci nuove riforme concordate con l'OCSE, riduzione dell'avanzo primario della Grecia dal 3% al 1,5% quest'anno, un piano di swap del debito greco (possibilmente legato alla crescita del PIL) e consentire alla Grecia di perseguire politiche volte a contrastare la sua "crisi umanitaria".

In termini di finanziamenti, il progetto vede 1,9 miliardi di euro in profitti sui titoli greci detenuti dall'Eurosistema trasferiti alla Grecia e un aumento del limite di Buoni del Tesoro emessi dal governo greco di 8 miliardi di euro. Altre potenziali linee di finanziamento comprendono l'attingere alla tranche di 7,2 miliardi di euro finanziamento della Troika in attesa di essere rilasciata o l'utilizzo degli 11 miliardi di euro rimasti nel fondo di ricapitalizzazione delle banche. 

Il piano dovrebbe funzionare fino a settembre e lasciare il tempo per i negoziati su un "new deal" sul debito della Grecia. 

Nel frattempo, il cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto a Washington ieri che l'attuale programma di salvataggio della Grecia deve essere "la base di tutte le discussioni che avremo".

Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker ha detto, invece, che "la Grecia non deve presumere che l'umore generale è talmente cambiato da spingere la zona euro ad adottare il programma di governo di Tsipras incondizionatamente".   

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti