Una forte esplosione scuote il centro storico di Istanbul

2136
 Una forte esplosione scuote il centro storico di Istanbul


Questa mattina a Istanbul, intorno alle 10.20 locali, c’è stata un’esplosione nei pressi della Moschea Blu, nel quartiere turistico di Sultanahmet. Un portavoce del governatore di Istanbul ha detto che ci sono almeno 11 morti e 15 feriti.

I media turchi hanno subito parlato di un attentato suicida: un kamikaze si sarebbe fatto esplodere vicino ad un gruppo di turisti tedeschi. La conferma è arrivata dal presidente turco Recep Tayyip Erdoğan che ha detto che si è trattato di un attentato suicida e che l’attentatore aveva origini siriane. Altre fonti sostengono che il kamikaze era arrivato da poco in Turchia dalla Siria ma sarebbe stato identificato come Nabil Fadli, di origine saudita.

Lo Stato Islamico avrebbe rivendicato l'attentato.

Il governo ha imposto la censura alle notizie sull'esplosione.

Da quando l'AKP ha perso la maggioranza assoluta in Parlamento nel giugno dello scorso anno, la Turchia è stato un focolaio di violenze.
 
Un attentatore suicida ha ucciso 30 giovani attivisti a Suruc, una città del sud della Turchia al confine con la Siria, un mese dopo le elezioni, ponendo le basi per sei mesi di agitazione, culminati negli attentati di Ankara che hanno causato più di 100 morti nel mese di ottobre 2015. Alcuni hanno suggerito che il governo di Erdogan avesse inscenato gli attacchi nel tentativo di mostrare ai turchi perché un  "forte" governo dell'AKP è necessario per mantenere la "pace".  

Questa volta ad essere presi di mira sono i turisti e il settore turistico è un comparto economico di prima grandezza per la Turchia.
 
Oltre alla Turchia, l'attacco colpisce duramente  - a livello di vittime - la Germania, che sta attraversando una seria crisi dovuta al massiccio afflusso di rifugiati mediorientali nel paese,  le recenti violenze di fine anno a Colonia e le scelte della Merkel sul tema immigrazione.


 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Una giustizia classista per il potere autoritario di Giuseppe Giannini Una giustizia classista per il potere autoritario

Una giustizia classista per il potere autoritario

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti