Nino Galloni. "L'austerity e la spending review: un programma voluto di sofferenza sociale"

3686
Nino Galloni. "L'austerity e la spending review: un programma voluto di sofferenza sociale"

Nella conferenza "No euro. Mettiamo Ko la crisi del debito", il terzo incontro del ciclo di conferenze organizzato dal Movimento Cinque Stelle alla Camera, l'economista italiano Nino Galloni ha sottolineato tre aspetti. In primo luogo, in condizione di crisi economica, le politiche di austerità producono effetti negativi a breve termine sui conti pubblici. Si deve tagliare sempre di più per avere effetti negativi e aumentare le tasse.

Le politiche spansive possono avere nell'immediato un effetto similare, ma nel tempo consentono di ragionare una riduzione della spesa pubblica e soprattutto della pressione fiscale. Tagliare le spese comporta maggiore disoccupazione e minor gettato compensato da maggior pressione fiscale. Se le politiche di austerity in condizioni di crisi economica non sono finalizzati al riequilibrio dei conti di stato, si può solo concludere che "è un piano volto per la sofferenza sociale".

Con un grafico Galloni dimostra i risultati di una manovra espansiva nel caso dell'Italia: ipotizziamo un aumento di 70 miliardi con investimenti - esempio 20 miliardi per redditi di cittadinanza - il 4,47 del Pil: tenendo conto del moltiplicatore - mediamente calcolato come 1,5 - l'aumento sull'economia del Pil sarebbe del 6,7%. La spesa si ridurebbe a 3,35. Quindi sarebbe 1,12 come aumento della spesa pubblica netta da finanziare con titoli del debito pubblico. Con una crescita del 6,7% l'andamento si perderebbe progressivamente. 

Tra qualche giorno, spiega Galloni come secondo punto della sua relazione, verranno rivalutato le quote della Banca d'Italia e poi si mette un tetto agli eventuali partecipanti. In realtà, afferma Galloni, si tratta di un piano B per impedire al paese di la riacquisire sovranità monetaria in caso. O si mette in discussione questa o bisognerà fare una rivoluzione dopo.

In terzo luogo, conclude Galloni, l'euro nasce da un accordo tra Francia e Germania per la riunificazione della seconda. L'Italia ha accettato la deindustrializzazione del paese come parte necessaria dell'accordo tra Kohl e Mitterand. Quando si è decisi l'euro non si è deciso una politica di disavanzo europeo. "Il progetto sarebbe stato diverso", conclude l'economista italiano.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La Gaza di Blair di Loretta Napoleoni La Gaza di Blair

La Gaza di Blair

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou   Una finestra aperta I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza di Francesco Santoianni "Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana di Raffaella Milandri Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente di Francesco Erspamer  Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Ponte sullo stretto e questione meridionale di Paolo Desogus Ponte sullo stretto e questione meridionale

Ponte sullo stretto e questione meridionale

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino di Gao Jian Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000 di Alessandro Mariani Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole? di Marinella Mondaini "Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti di Michele Blanco Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti

Una necessità irrinunciabile: nuovi partiti socialisti

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti