"Se l'Occidente vuole essere onesto, deve ammettere di aver commesso un errore in Ucraina", Henry Kissinger

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"Se l'Occidente vuole essere onesto, deve ammettere di aver commesso un errore in Ucraina", Henry Kissinger

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Parlando della crisi in Ucraina, l’ex segretario di Stato Henry Kissinger ha avvertito della possibilità di una nuova guerra fredda. "Il pericolo esiste, e non possiamo ignorarlo", ha detto in un'intervista pubblicata dal quotidiano tedesco 'Das Spiegel '. Se questa minaccia non viene presa sul serio, "può portare a una tragedia", ha detto il politico. 
 
Per quanto riguarda la situazione in Ucraina, Kissinger ha detto che "se l'Occidente vuole essere onesto allora deve ammettere di aver commesso un errore".
 
"L'Europa e gli Stati Uniti non hanno capito l'importanza degli eventi che hanno avuto inizio con i negoziati sulle relazioni economiche tra l'Ucraina e l'Unione europea, che poi hanno portato alle manifestazioni a Kiev", ha detto Kissinger. 
 
L'ex capo diplomatico degli Stati Uniti ha aggiunto che i rapporti tra Kiev e l'Unione europea "avrebbero dovuto essere oggetto di dialogo con la Russia". Allo stesso tempo, ha aggiunto che non crede che la reazione russa sia stata appropriata. "Tuttavia, l'Ucraina ha sempre avuto un significato speciale per la Russia. Non capirlo è stato un errore fatale", ha detto con forza Kissinger. 
 
Allo stesso tempo, Kissinger non ha nascosto i suoi dubbi rispetto alle sanzioni contro la Russia. "Nascondono il pericolo che grandi paesi potrebbero in futuro cercare di adottare misure protezionistiche e iniziare a controllare il proprio mercato", ha detto il politico. "Pubblichiamo gli elenchi delle persone di cui congeliamo i conti e alle quali neghiamo l'ingresso, ma cosa succederà dopo?”, si chiede Kissinger. "Quando si inizia qualcosa, non si può mai perdere di vista la sua conclusione", conclude l'ex segretario di Stato. 

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