E' tempo che l'Occidente offra a Putin un accordo sull'Ucraina. Financial Times

2802
E' tempo che l'Occidente offra a Putin un accordo sull'Ucraina. Financial Times

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Gli eserciti dovrebbero combattere le guerre che possono combattere piuttosto che quelle che desiderano combattere, esordisce John Thornhill, vicedirettore del Financial Times, riprendendo una massima che i leader occidentali dovrebbero prendere in considerazione nella loro confronto con la Russia.

I leader occidentali hanno avuto ragione di sanzionare la Russia per aver ridisegnato unilateralmente i confini internazionali. L’annessione della Crimea e l’intervento in Ucraina orientale hanno ricreato l'anarchia in Europa. Tale aggressione non poteva passare senza risposta.
 
Ma anche se le sanzioni fossero una punizione necessaria si sono dimostrate un deterrente inefficace. Non hanno cambiato il comportamento russo. Il loro impatto è stato quello di aumentare la popolarità di Putin e rafforzare i sostenitori della linea dura del Cremlino, che assaporano l'isolamento.
 
Qual è il prossimo passo? Il realismo suggerisce che è tempo che l'Occidente e l'Ucraina cerchino di raggiungere un accordo con la Russia. L'imposizione di sanzioni - e la minaccia di una loro escalation - ha fornito la leva necessaria. Per motivi di stabilità dell'Ucraina, l'Occidente dovrebbe utilizzare tale leva per ottenere la soluzione diplomatica che può, piuttosto che quella che idealmente desidererebbe
 
La priorità principale per l'Occidente deve essere quella di aiutare una prospera e sicura Ucraina a superare le turbolenze. Questa è una sfida gigantesca. Ma non potrà mai avere successo con una Russia ostile ai suoi confini (e all'interno dei suoi confini) determinata ad indebolire l'Ucraina come entità politica ed economica.
 
Una risposta potrebbe essere quella di costringere la Russia a ritirarsi. Ma con il rischio di iniziare la terza guerra mondiale, questo non succederà. L'Occidente non è disposto a dispiegare truppe per difendere l'Ucraina, né - per il momento - è persino disposto a fornire armi pesanti a Kiev.
 
Peggio ancora, l'Occidente non riesce a fornire il sostegno finanziario necessario per evitare che l'economia ucraina scompaia in un buco nero.  
 
Il protocollo di Minsk, l'accordo di cessate il fuoco firmato da Russia e Ucraina nel mese di settembre sotto gli auspici dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, fornisce la base per un accordo politico globale.
 
L'Occidente dovrebbe inoltre rispondere al desiderio di Putin di discutere l’architettura della sicurezza europea. L'Occidente dovrebbe anche accettare che la NATO non si espanderà in Ucraina. Non sarebbe saggio per l'Alleanza spingere per l'inclusione di un paese che è così diviso.
 
Naturalmente, non vi è alcuna garanzia che Putin sarebbe d'accordo. Il suo obiettivo può essere de facto la partizione dell'Ucraina. Mosca ha strappato il Memorandum di Budapest firmato nel 1994 per garantire l'indipendenza dell'Ucraina e finora non è riuscita a sostenere il protocollo di Minsk.
 
Ma, come George F. Kennan scrisse nel suo famoso articolo "X"  su Foreign Affairs nel 1947 su come contenere l'espansionismo sovietico, "le richieste dell’Occidente sulla politica russa dovrebbero essere presentate in modo tale da lasciare la strada aperta per un accordo non troppo dannoso per il prestigio russo". 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti