/ Madaya, analisi di una falsificazione

Madaya, analisi di una falsificazione

Madaya, analisi di una falsificazione
 

Proteste in tutto il mondo e condanna contro il governo siriano sui media e sui social network, per le immagini terribili di bambini e civili affamati nella città assediata di Madaya. Resta da capire perché Assad dovrebbe permettere che ciò accada al suo popolo. L'analista Paul Antonopoulos, in un articolo su Al Masdar svela e analizza le menzogne su Madaya, utilizzate per allargare il conflitto in Siria

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Poco tempo fa nella stessa zona c'erano manifestazioni e proteste contro i gli occupanti, i cosiddetti  "ribelli moderati" da parte della popolazione civile ed a favore del governo siriano. Risulta interessante leggere, inoltre, una dichiarazione ufficiale da parte della Croce Rossa che non ha potuto verificare o negare l'inedia sistematica vissuta dalla popolazione di Madaya.
 


 
 
Una delle primi e più strazianti immagini è quella di una ragazza, un tempo giovane e sana, a cui fa seguito un'altra foto di lei sul punto di morte a causa della fame.
 
  1
 
Questa foto pubblicata dal canale di proprietà saudita Al-Arabiya è stata rapidamente inghiottita dalle piattaforme dei media, a cui hanno fatto seguito gli inviti per un intervento. Tuttavia, è stato rapidamente rivelata dal Daily Star che la ragazza in questione è in realtà del sud del Libano, è in mani sicure con la sua famiglia, ed è in forma e sana.
 


 
co/VzBGf9x2BN">pic.twitter.com/VzBGf9x2BN

— Iman (@Iman84NL) 9 Gennaio 2016
 
Questo non esclude ci sia un dramma umanitario, a Madaya, la condizione scioccante della ragazza affamata nella foto è una distorsione dei media evidente della verità. Questa propaganda è stata ben accolta da chi vuole un intervento di guerra, come l' opposizione siriana" (jihadisti ed i loro simpatizzanti). Quando questa verità è emersa, gli appelli a ritrattare la loro propaganda sono stati rifiutati.
 
Gli atti di propaganda e di menzogna non si sono fermati qui.
 
Al-Jazeera ha pubblicato una foto di un uomo apparentemente affamato a Madaya, che si è rivelata essere un'immagine di un rifugiato in Europa del 2009.
 
Poi, naturalmente, abbiamo avuto la foto scioccante del bambino malnutrito "da Madaya", che in realtà si è rivelato essere un bambino del campo palestinese di Yarmuk, alla periferia di Damasco. La foto è stata scattata nel 2014.
 
1
 
La narrazione dei media occidentali si è concentrata su Hezbollah e le forze dell'esercito arabo siriano che conducono un blocco sulla città. Tuttavia, queste accuse ignorano che camion carichi di aiuti alimentari e medici hanno raggiunto Madaya e che sono stati trasformati in uno strumento da parte delle forze terroristiche rintanati nella città. Come si è visto nell'altro articolo di Al Masdar la popolazione di Madaya sostiene il governo e affrontare i terroristi perché non hanno cibo. Sono apparse immagini di donne e bambini stremati dalla fame, ma tutti i terroristi sembrano essere in condizioni di forma e sani. Bisogna chiedersi, perché questo? Abbiamo grandi servizi dei media dal Medio Oriente basati su false immagini su Madaya. Non si tratta di negare il dolore e la sofferenza del popolo affamato, non dovrebbero esistere in qualsiasi parte del mondo, ma resta il pericolo che attraverso foto false, si voglia espandere la guerra con un intervento dall'esterno, attraverso il superamento di una fatidica linea rossa, come avvenuto nel settembre del 2013, quando si accusò l'esercito siriano della strage del Ghoutha, dove morirono 1400 persone per l'uso del gas sarin. USA, Lega araba e monarchie del Golfo spinsero per attaccare la Siria. L'intervento militare fu impedito grazie alla mediazione della Russia, attraverso la quale il governo siriano si impegnò a distruggere il suo arsenale di armi chimiche. Le armi chimiche sono state tutte distrutte e, come ha confermato di recente l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, nel Ghouta, ad usare il gas sarin, furono i "ribelli moderati" sostenuti dall'Occidente. 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Fonte: Paul Antonopoulos-Al Masdar
Notizia del:
comments powered by Disqus
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Putin scrive ad Assad dopo gli attacchi di Latakia: Continueremo a combattere la minaccia terroristica

Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito la sua volontà di continuare la lotta contro il terrorismo in una lettera per inviare le condoglianze al suo omologo siriano, Bashar al-Assad, dopo...
Notizia del:     Fonte: Al Manar

Sayyed Nasrallah: Hezbollah rafforzerà la sua presenza in Siria

Il Segretario generale di Hezbollah Sayyed Hassan Nasrallah, ha dichiarato, che il partito della resistenza rafforzerà la propria presenza in Siria per sconfiggere i gruppi terroristici.

Di Yusuf Fernandez Parlando durante una commemorazione del capo militare di Hezbollah, Sayyed Mustafa Badreddin,...
Notizia del:     Fonte: Aleteia

Patriarca siro cattolico: "L'Occidente è complice del genocidio in Siria"

In un'intervista con Aleteia, il Patriarca Younan ha accusato le forze esterne di incitamento alla violenza nel in Siria.

"L'Occidente sta alimentando le tragedie catastrofiche che si svolgono davanti ai nostri occhi. Abbiamo...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Assad: I paesi occidentali non cercano alleati, ma burattini

I paesi occidentali non cercano alleati nella regione, ma burattini, ha dichiarato, oggi, il presidente siriano Bashar al-Assad.

"Gli occidentali non cercano amici o partner, tutto quello che vogliono è paesi soggiogati e pupazzi...
Notizia del:     Fonte: RT

Lavrov a Kerry: "Non c'è altra forza più efficace dell'esercito siriano per combattere il terrorismo"

I punti dell'accordo dell'incontro di Vienna dove si è riunito il gruppo di sostegno internazionale per la Siria per risolvere la crisi nel paese arabo.

Il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato che il risultato principale della riunione del Gruppo...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Siria, i "ribelli moderati" chiedono sostegno ad Israele contro l'esercito siriano

I sedicenti ribelli moderati, hanno chiesto a Israele di fornire loro un sostegno nella lotta contro il governo del presidente siriano Bashar al-Assad.

Nabil al-Dandel, un comandante del cosiddetto Esercito siriano libero (FSA), in un'intervista al quotidiano...
Notizia del:     Fonte: Al Masdar

Aleppo, i "ribelli moderati" feriscono giornalista della Tv siriana

Shady Hulwe, giornalista della Tv siriana, inviato su diversi fronti di guerra in Siria, è stato ferito, ieri, in un attacco dei "ribelli moderati" ad Aleppo. L'attacco aveva lo scopo di uccidere sia il giornalista che i suoi collaboratori.

I cosiddetti "ribelli moderati" hanno lanciato diversi razzi verso la sede TV siriana lo scorso fine...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Nasce il Fronte Arabo Progressista contro l'occupazione israeliana e l'imperialismo

Un gruppo di attivisti e politici arabi ha annunciato, oggi, la creazione del Fronte Arabo Progressista (FAP) per sostenere la resistenza islamica nella regione contro il regime israeliano.

"Dal momento che le politiche dell'imperialismo applicati a partire dal 2011 contro i paesi arabi, in...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Nasrallah: "La minaccia israeliana non si limita alla Palestina, ma al mondo intero"

Il segretario generale di Hezbollah, Seyed Hasan Nasrallah, ha dichiarato che il regime israeliano è una minaccia non solo per i palestinesi, ma è anche un grande pericolo per tutti i governi ed i popoli.

"Dobbiamo mettere in guardia le nazioni ed i paesi arabi e islamici sul fatto che Israele è pericoloso,...
Notizia del:     Fonte: Sputnik mundo

Miguel Fernandez, inviato di Prensa Latina a Damasco: "La guerra in Siria è contro tutta l'umanità"

"Vedere che le persone non si arrendono, che sognano ancora un paese prospero, è la più grande lezione che mi ha dato la Siria", ha dichiarato Miguel Fernandez, giornalista cubano di Prensa Latina, inviato per più di un anno in Siria, nel corso di un intervista rilasciata a Sputnik.

Testo dell'intervista originale   Quale visione aveva del paese e dell conflitto prima di arrivare...
Le più recenti da L'Analisi
Notizia del:

Venezuela, l'unione civico-militare a difesa delle conquiste sociali della Costituzione bolivariana

“ Questa è un’attività di prevenzione di qualunque attività controrivoluzionaria. In questi otto anni di esistenza della milizia popolare abbiamo imparato a svolgere azione di intelligence comunale, di vigilanza alle centrali elettriche e agli stabilimenti commerciali. L’unione civico-militare è una dottrina pacifica del popolo organizzato. Prima della difesa con le armi, viene quella del convincimento e delle idee. Non è tempo di tradimento, ma di lealtà”.

di Geraldina Colotti* - il Manifesto Caracas, 22 maggio I manifestanti avanzano, un muro di scudi in plexiglas...
Notizia del:

Natalino Balasso: "Allarme migrazione fuori controllo: ma perché allora dagli anni '70 l'Italia ha lo stesso numero di abitanti?"

di Natalino Balasso* Leggo nel rapporto "Migrantes" che nel 2014 più di 40.000 stranieri sono giunti in Italia. Bisogna fare qualcosa contro le invasioni massicce di stranieri...
Notizia del:

"Si tratta di un artificio armato da settori dell’oligarchia in questo paese". Dichiarazione del Governo di Cuba sul golpe in Brasile

Dichiarazione del Governo rivoluzionario di Cuba   Il Governo Rivoluzionario della Repubblica di Cuba ha denunciato reiteratamente il colpo di Stato parlamentare-giudiziario, camuffato...
Notizia del:

"Eurovision Contest", quando la russofobia si tinge di Pop

di Marco Montoro* - analysis8860    La televisione, in particolare alcune sue sottoforme contemporanee - nel caso in questione il contest internazionale no borders di “Eurovision”-...
Notizia del:

Venezuela: quanto sono credibili le minacce di Uribe di un intervento armato internazionale?

"È chiaro il motivo per cui le grandi potenze, a partire dagli USA, hanno gli occhi fissi sul Venezuela e dunque il pericolo di una invasione è concreto".

Attilio Folliero*, umbrevei.blogspot Caracas 16/05/206   Lo scorso 13 maggio, il Presidente...
Notizia del:

Il golpe in Brasile contro Dilma in 5 punti

di Santiago Mayor - RT SEPEMAS (TRADUZIONE L'ANTIDIPLOMATICO)   Come ampiamente previsto, il Senato brasiliano ha approvato la messa in stato di accusa di Dilma Rousseff. Il...
Notizia del:

Israele ed emiri nella Nato

di Manlio Dinucci, Il manifesto, 10 maggio 2016*  Il giorno stesso (4 maggio) in cui si è insediato alla Nato il nuovo Comandante Supremo Alleato in Europa – il generale Usa Curtis...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa