/ Rivelazioni dal Telegraph: La Grecia ha già pronto il piano dracm...

Rivelazioni dal Telegraph: La Grecia ha già pronto il piano dracma e nazionalizzazione delle banche.

Rivelazioni dal Telegraph: La Grecia ha già pronto il piano dracma e nazionalizzazione delle banche.
 

Fonti governo di Atene: "Ciò che è certo è che non saremo un protettorato dell'Europa"

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
 
Il governo greco si sta preparando a nazionalizzare le banche del paese e potrebbe creare una sua nuova moneta nazionale per pagare i debiti regressi. Questo a meno che i paesi membri della zona euro non abbandonino le richieste di austerità per il nuovo programma di salvataggio in corso di trattative tra i funzionari delle “istituzioni” e quelli di Atene. Lo riportano varie fonti del governo ellenico riportate da Ambrose Evans-Pritchard sul Telegraph.
 
Scrive poi l'Independent come il partito al governo Syriza potrebbe anche a breve decidere di non rispettare le pendenze con il Fondo Monetario Internazionale previste per la prossima settimana. Un alto funzionario del governo ha detto al The Daily Telegraph: “Siamo un governo di sinistra. Se dobbiamo scegliere tra un default del FMI o un default del nostro popolo è molto semplice. Potremmo arrivare ad un processo per gli arretrati con il FMI. Ciò causerà un furore nei mercati e significa che l'orologio inizia a spuntare molto più veloce".
 
Riferendosi poi ai creditori: “Vogliono spingerci in un'umiliazione rituale e forzarci al sequestro. Stanno cercando di spingerci in una posizione in cui o ci rassegniamo al default del nostro popolo o firmiamo un accordo che è politicamente tossico per noi. Se questo è il loro obiettivo, lo faranno senza di noi”, ha dichiarato la fonte al Columnist del quotidiano britannico.
 
Altre fonti al Telegraph hanno aggiunto che Atene sta già lavorando ad un piano emergenziale, se i negoziati con i creditori stanno fallendo. “Chiuderemo le banche e le nazionalizzeremo e poi emetteremo cambiali se dobbiamo. Sappiamo quello che significa tutto questo. Ma ciò che è certo è che non saremo un protettorato dell'Europa”.
 
Queste cambiali, prosegue Ambrose Evans-Pritchard, sarebbero potenzialmente una nuova forma di moneta. La dracma è stata formalmente rimpiazzata dall'euro nel 2002 dopo due anni di tassi fissi precedenti e potrebbe quindi a breve essere reintrodotta.
 
Un'altra fonte da Atene ha dichiarato come i funzionari europei hanno l'obiettivo di screditare il governo Syriza per cosstringerlo ad arrendersi e delegittimarlo politicamente. “Vogliono imporci i controlli di capitale e causare un collasso creditizio, a meno che i lgoverno diventi così impopolare che fallisca”, ha dichiarato la fonte interna. “Vogliono che rappresentiamo un esempio per dimostrare che nessun governo all'interno della zona euro non abbia il diritto di muoversi in modo libero. Non credono che ce ne andremo mai o che il popolo greoco ci sosterrà, ma si sbagliano su entrabi i fronti”.   
 
Come nota Zero Hedge, un fallimento di pagamento di una pendenza con il Fmi o con la Bce nei prossimi giorni provocherà un default in 30 giorni. A quel punto la nazionalizzazione delle banche e la reintroduzione di una moneta parallela sarebbero inevitabili. Secondo le fonti citate dal Telegraph se al governo di Atene sarà costretto di scegliere tra il pagamento delle pensioni e dei servizi essenziali o i debiti con il Fmi, il processo di ritorno alla dracma subirà una forte accelerazione. La Grecia non ha i fondi necessari per ripagare i 458 milioni di euro con il Fmi per il 9 aprile e coprire le pendenze salariali e di Welfare il 14 aprile. La data delle grandi decisioni per Tsipras si avvicina. Tsipras che la prossima settimana sarà a Mosca... 
 
 
Questo è quello che la Grecia deve a chi e quando (fonte Zero Hedge)

 
E questo è quello che potrebbe accadere a breve, molto a breve:



 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da Notizia del giorno
Notizia del:

Fake news, la marchetta delle Iene a Laura Boldrini

  In un servizio andato in onda questa settimana dal titolo Il grande business delle bufale online, Le Iene hanno deciso di fare un pieno endorsment a quella campagna liberticida intrapresa da Laura...
Notizia del:

La Lega di Salvini in prima fila (con la Boldrini) per la censura del web

Che credibilità hanno le parole di chi dichiarava “L’euro al Sud non se lo meritano. La Lombardia e il Nord l’euro se lo possono permettere. Io a Milano lo voglio, perché...
Notizia del:

Firmando l’appello della Boldrini aiuti davvero la “corretta informazione”?

Con la fake news del Corriere della Sera che aveva annunciato il 7 febbraio, solo oggi, 8 febbraio, Laura Boldrini ha annunciato con un video sulla sua pagina Fb e un’intervista a Buzzfeed ...
Notizia del:

"Dossier russi contro Macron"... il Corriere della Sera e il "continuare a fare bene il proprio mestiere"

Proprio nel giorno in cui Luciano Fontana rivendica la professionalità e la deontologia del giornale che dirige con questa frase: “La migliore risposta che un giornale come il Corriere può...
Notizia del:

Gli appalti di Fiera Milano sulla strada per Mosca

  di Vito Petrocelli*- (https://twitter.com/vitopetrocelli)   C’è del marcio in Fiera Milano    Qualche giorno fa il Tribunale di Milano ha respinto la richiesta...
Notizia del:

"Fake news", il Documento-diktat della Boldrini e la battaglia per la libertà d'espressione in rete

Mentre Facebook  a fine gennaio ha cambiato nuovamente l’algoritmo per selezionare quali notizie possano o meno comparire nelle bacheche degli utenti, mentre Google decide di togliere pubblicità...
Notizia del:

Perche' questa frase di Papa Francesco 'su chi vende la Patria' e' stata censurata in Italia?"

Nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo ‘El Pais’, Papa Francesco, ha toccato una tematica sempre attuale e che coinvolge purtroppo molti paesi alle più diverse...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa