/ "Uscire dall'austerity e restare nell'euro? Una contraddizione in...

"Uscire dall'austerity e restare nell'euro? Una contraddizione insanabile". Nino Galloni

Uscire dall'austerity e restare nell'euro? Una contraddizione insanabile. Nino Galloni
 

"Un'intensificarsi della crisi si porterà dietro l'attuale governo italiano e il principale partito del Pse, in entrambi i casi il PD di Renzi"

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it

di Alessandro Bianchi

Nino Galloni. Economista. Ha insegnato all'Università Cattolica di Milano, all'Università di Modena ed alla Luiss. Dal 2010 è membro effettivo del collegio dei sindaci all'INPS. Autore di Chi ha tradito l'economia italiana? e Prendi i tuoi soldi e... scappa? La fine della globalizzazione.


- Ad un mese dalle elezioni europee non sembra che sia cambiato molto, se non per il fatto che PPE e PSE hanno gettato la maschera di finta opposizione che hanno avuto in questi anni e inizieranno a governare insieme anche a Bruxelles. Quali sono le sue previsioni, a livello economico e politico, per i prossimi mesi?
 
Il caso recente della Libia dimostra, aldilà di ogni ragionevole dubbio, come negli ultimi mesi l'Unione Europea abbia fatto grandissimi passi indietro, almeno per chi credeva nel progetto, e tenderà ad un isolamento geopolitico sia rispetto alle grandi strategie in corso da parte degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e dell'Arabia Saudita da una parte, sia per la nuova realtà dei paesi emergenti (Cina, Russia, India, Brasile…), dall'altra.
L'Europa ha perso tutti i treni possibili e lo sfogo di Alfano come ministro degli interni lo dimostra: "avete bombardato la Libia e ora ci lasciate soli". E' una situazione grave. Dalla tempesta nel bicchiere d'acqua delle elezioni europee è emerso come la stragrande maggioranza, oltre l''80%, dell'elettorato è contro l'austerity. Ma, prevale, soprattutto nel Pse, l'idea che si debba uscire dall'austerity, ma restare nell'euro, quindi in quest'Europa. Tale posizione presenta contraddizioni irrisolvibili, fatti salvi i recenti interventi della Bce. Nel breve e medio termine, in altre parole, prevedo un aumento del conflitto sociale che non esploderà a livelli incontrollabili solo se le misure monetarie della Bce avranno effetti sull'economia reale, come si augura Draghi. Se questo non dovesse accadere, la crisi si porterà dietro l'attuale governo italiano e il principale partito del Pse in Europa, in entrambi i casi il PD di Renzi.

 
- Quali sono le scelte da fare immediatamente nell'emergenza sociale attuale?
 
Fare in Italia una Banca pubblica per collateralizzare i crediti della pubblica amministrazione che sarebbero, per quello che ho letto nei comunicati della Bce, eligibili. Si potrebbero così gestire nel tempo circa 600 miliardi di euro con i quali fare piani di assetto idrogeologico, l'edilizia scolastica, un vero piano di lavoro, il reddito di cittadinanza, ricerca e sviluppo. Senza queste risorse è ovvio che non si possa realmente uscire dalla crisi. L'euro è stato fatto per l'austerità e l'austerità per l'euro: se non si riesce a sanare questa contraddizione, riducendo il condizionamento dei Trattati, non se ne esce vivi.
L'emergenza l'ho studiata a livello nazionale, più che europea. E in Italia si può immediatamente emettere della moneta fiduciaria, lo Stato può emettere voucher, buoni acquisto, certificati di credito erariali per pagare i suoi debiti, denominati in euro ma che non sono moneta legale, dopo di che questa moneta fiduciaria va a circolare tra i privati, rimette in moto l’economia e poi lo Stato la accetta in  pagamento di tasse e tributi. Se questo viene fatto ad inizio di anno contabile e produce effetti sul Pil non avremo un aumento dei disavanzi. Se l'Italia potesse investire, in questo modo, un 50-100 miliardi all'anno dei suoi crediti trasformati in euro per fare investimenti, allora certo che riprenderebbe competitività ed efficienza. 
A livello europeo tutto resta al livello teorico: imporre il fatto che gli investimenti siano al di fuori di Maastricht sarebbe un grande passo avanti, ma a livello teorico, come è teorico anche dire uscire dall'euro per ritornare alle svalutazioni monetarie, perché l'euro è stato proprio fatto per impedire che l'Italia svalutasse. Un conto sono i discorsi teorici di stimati colleghi, di cui condivido le analisi e anche le soluzioni, ma solo a livello di teoria e di accademia. Nella prassi, invece, bisogna confrontarsi con il dato di fatto che la moneta unica è stata creata per impedire all'Italia di essere troppo competitiva.
 

- Nel contesto attuale, qual è il paese che potrebbe a breve porre un aut aut per la partecipazione nella zona euro?
 
Se si ragiona così non se ne esce: ci salviamo tutti se accettiamo le stesse regole e le stesse logiche anche per il vicino. Se la Germania vuole un’austerity limitata per sé e totale per gli altri europei (selezionandosi per l’Est) o la Francia vuole protezione per sé, ma non per gli altri non se ne esce. Il vero cambiamento è di vedute, atteggiamenti, mentalità: l’egoismo ci porta solo verso la distruzione, le guerre, il conflitto sociale violento, la barbarie.

 
- Ritiene però che ci sia un paese dove la situazione sia maggiormente a rischio?
 
Sicuramente in Francia, dove le tensioni sociali sono al limite di rottura e nemmeno Marine Le Pen potrebbe rivelarsi il leader adatto per uscirne, nonostante le sue dichiarazioni tutto sommato moderate e per certi versi accettabili. Il rischio è che prendano il sopravvento altre forze. Anche in Italia si può vedere nel M5s sia il lato positivo, vale a dire l'aver mosso tutta una serie di energie nuove, ma, come ha dichiarato pure lo stesso Grillo, il fatto di aver placato le degenerazioni potenzialmente fuori controllo della protesta sempre pronte ad accendersi. Se il Movimento 5 Stelle dialoga con Farage, lo scenario è post europeo, viceversa il paradosso è che con la Le Pen si potrebbe arrivare ad una confederazione di Stati Sovrani invocata anche da Putin. Il che presuppone, a mio avviso, almeno una doppia circolazione monetaria. Moneta virtuale, di conto e per le compensazioni internazionali e moneta reale, popolare, nazionale.
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da Notizia del giorno
Notizia del:

Propaganda di guerra contro il Venezuela. La ragazza di Tachira uccisa da un militante dell'opposizione. Non lo scrive nessuno in Italia!

#Venezuela Per giorni tutti i media a parlare della povera ragazza uccisa nel Tachira dai violenti collettivi rossi. Ieri la notizia bomba: arrestato l'assassino, è un militante della opposizione...
Notizia del:

Venezuela. Detenuti confessano e fanno i nomi dei deputati dell'opposizione che hanno finanziato le violenze e il vandalismo

Da Telesur Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro ha annunciato questa domenica che le agenzie di sicurezza statali hanno le prove che collegano la leadership dell'opposizione agli atti di...
Notizia del:

L'unilateralismo di Washington in Siria mina le Nazioni Unite. Hans Blix, capo della Commissione Onu incaricata di cercare in Iraq le armi di distruzione di massa

 Washington avrebbe dovuto aspettare i risultati di una inchiesta imparziale e un'autorizzazione internazionale prima di colpire la Siria unilateralmente con il pretesto di aver usato armi chimiche,...
Notizia del:

Gen. Camporini: "Siamo stati spesso vittime di operazioni di comunicazione che hanno indotto in errore le potenze occidentali"

Due minuti di verità finalmente nella televisione italiana. Il Generale Camporini interviene in una trasmissione Sky. In studio anche il ministro degli esteri Alfano. Tema: Idlib e aggressione degli...
Notizia del:

I gruppi terroristici non appaiono dal nulla, sono le marionette di qualcuno. Vice ministro russo della Difesa a RT

" La maggior parte dei gruppi terroristici oggi sono un prodotto di sforzi politici, finanziari, militari provenienti dall'esterno del paese in cui operano", ha dichiarato il vice ministro...
Notizia del:

"L'aggressione degli Stati Uniti ha ucciso uomini che combattevano contro il terrorismo"

Intervista di RT a Bouthaina Shaaban, principale consigliera politica del Presidente Assad: "Uccidere i soldati e gli ufficiali che sono in prima linea nella lotta contro l'ISIS e altri terroristi mette i cittadini dei paesi occidentali in pericolo."

Gli attacchi Usa sulla base aerea siriana hanno il significato di "rafforzare il morale dei terroristi"...
Notizia del:

"Il terrorismo a San Pietroburgo aiuta Putin". La vergognosa prima pagina del Fatto Quotidiano di oggi

Con la Russia il Fatto Quotidiano diventa improvvisamente complottista...

Su il Fatto Quotidiano e la politica estera vi avevamo già scritto qui e davvero non abbiamo null'altro...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa