/ Siria: ma perché Médecins Sans Frontières non comunica dove sono ...

Siria: ma perché Médecins Sans Frontières non comunica dove sono i suoi ospedali?

Siria: ma perché Médecins Sans Frontières non comunica dove sono i suoi ospedali?
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it


Ce ne eravamo già occupati in un altro articolo, siamo costretti a ripeterci davanti al nuovo presunto bombardamento russo di due “ospedali” (anzi, due innocenti reparti: ostetricia e pediatria)  strombazzato oggi da tutti i media mainstream. Ospedali gestiti da Médecins Sans Frontières che, comunque, si guarda bene dal comunicare alle parti belligeranti (e, visto che ci siamo, anche all’opinione pubblica) dove si trovino oggi i suoi ospedali in Siria.

Eppure, Médecins Sans Frontières in Afghanistan si comporta in modo completamente diverso: “a tutte le parti in conflitto avevano comunicato le coordinate del nostro ospedale” dichiara MSF a proposito del (davvero strano) “bombardamento” del suo ospedale di Kunduz. E allora, perché in Siria questa organizzazione (salita agli onori delle cronache per uno dei suoi fondatori - Bernard Kouchner, nominato  ministro degli Esteri da Sarkozy - e per il sospetto ruolo avuto nella diffusione della notizia dell’attacco con il Sarin a Goutha) continua ad ammantare con il segreto la localizzazione dei suoi ospedali in Siria?

Forse perché MSF cura anche i tagliagole di Al Nisra e dell’ISIS? Se fosse così non ci sarebbe nulla di male: anche Emergency cura i feriti senza chiedere prima il loro schieramento. Forse perché cura solo i suddetti tagliagole? Anche in questo caso non sarebbe lecito – secondo il Diritto umanitario – bombardare il loro ospedale ma, certamente, la posizione di Médecins Sans Frontières diventerebbe più complicata.

Velenose illazioni? Può essere. Ma, allora perché Médecins Sans Frontières non comunica dove sono i suoi ospedali in Siria?

Francesco Santoianni
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da I media alla guerra
Notizia del:

La bufala degli Elmetti Bianchi: i “barili bomba” di Assad minacciano la Galassia

  Sui fantomatici “barili bomba” pieni di esplosivo e di ferraglie (e, recentemente, anche di monete) che l’aviazione di Assad sgancerebbe in ogni dove abbiamo già parlato...
Notizia del:

Siria, Il Canto del Cigno di Rai Tre

  Liberata interamente Aleppo (proprio oggi è stata riaperta la sua millenaria Strada del Mercato)  e segnata, quindi, una svolta nella guerra alla Siria, alla RAI non resta che intonare...
Notizia del:

(FAKE). Esclusivo di Reuters: il legame di Assad con le armi chimiche

  “Ricercatori internazionali hanno dichiarato per la prima volta che si sospetta il presidente Bashar al-Assad e suo fratello quali responsabili per l'uso di armi chimiche nel conflitto...
Notizia del:

Brexit fa aumentare i biglietti dei treni. Un'altra bufala di Repubblica

Un’altra bufala di Repubblica. “Effetto Brexit: L'uscita dall'Unione europea del Regno Unito spinge l'inflazione, aumentano biglietti e abbonamenti del 2,3%” il...
Notizia del:

Facebook e Israele: tra censura e ipocrisia

  Ancora non è stato definitivamente approvato alla Knesset un disegno di legge che darà ai tribunali israeliani il potere di chiudere, senza appello, siti web che “incitano contro...
Notizia del:

A scuola da Goebbels? Un servizio del TG1 davvero incredibile contro Grillo

  Un servizio del TG1 davvero incredibile contro Grillo! Un travisamento della realtà degno di Goebbels. Che mi ha spinto (a me, che su Grillo non sono mai stato particolarmente...
Notizia del:

FAKE. Un’altra bufala sull’Ucraina e i cani che sta facendo il giro del mondo

  Un’altra bufala sull’Ucraina e i cani che sta facendo il giro del mondo. La prima, (risalente al 2012 quando l’Ucraina faceva ancora parte del “blocco sovietico”)...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa