/ L'ACCORDO ANTI-BREXIT ANTICIPA I DISASTRI DEL TTIP

L'ACCORDO ANTI-BREXIT ANTICIPA I DISASTRI DEL TTIP

L'ACCORDO ANTI-BREXIT ANTICIPA I DISASTRI DEL TTIP
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it

 

di Giorgio Cremaschi

L'accordo anti Brexit dimostra che L'Unione Europea trova l'unità solo quando si tratta di togliere diritti sociali a qualcuno, solo quando si possono stabilire gerarchie di potere e diseguaglianze. Si sta nella Unione Europea per colpire i diritti dei popoli e per creare gerarchie di privilegi tra stati e favorire i gruppi più potenti del capitalismo finanziario. Per tenere unita l'Unione Europea alla Grecia è stato imposto il memorandum che sta portando le condizioni sociali di quel popolo indietro di cento anni.


La Gran Bretagna è infinitamente più potente della Grecia, e quindi per restare nella Unione ha ottenuto misure di segno opposto, cioè la possibilità per le sue grandi imprese di godere tutti i vantaggi finanziari della Unione - ricordiamo che la FCA FIAT ha stabilito lì la sede fiscale per pagare meno tasse - senza pagare alcun prezzo.


L'accordo per evitare la Brexit prevede misure liberiste a favore delle imprese e del mercato globale di tutti i tipi, in questo senso diventa il cavallo di Troia per la sottoscrizione da parte della UE del famigerato TTIP con gli USA, anticipandone contenuti e principi. Ma soprattutto l'accordo è una infame intesa per il super sfruttamento del lavoro migranti. La malafede di Cameron e del capitalismo britannico, che hanno bisogno dei migranti, ma vogliono pagarli il meno possibile per ricattare così anche i lavoratori nativi, è stata formalizzata nell'accordo. I lavoratori regolari provenienti dai paesi UE per 7 anni avranno meno diritti e garanzie sociali degli altri. Si torna così al peggio della condizione della immigrazione europea, che l'Italia ha vissuto dalla strage di Marcinelle in Belgio ai gastarbeiter in Germania negli anni 50.
 

Emerge tutta la truffa della cosiddetta cittadinanza europea. Essa vale solo per i ricchi e per gli stati più potenti, mentre gli italiani che andranno a lavorare in Gran Bretagna, e son già decine di migliaia, saranno cittadini europei di serie B. Ad essi si aggiungeranno i migranti regolarizzati extracomunitari, che saranno europei di serie C e sotto di essi tutti gli irregolari che sono e saranno fuori classifica, esposti al più turpe commercio delle vite. Intanto ogni paese europeo costruisce i suoi muri contro i migranti, e i paesi più ricchi scaricano sui più poveri il compito di costruire lager e fili spinati per fermare i profughi.


Con questo accordo l'Unione Europea rinuncia a qualsiasi finta utopia democratica e si riconosce come un'associazione brutale di interessi economici di poteri forti, con precise aree di influenza e affari. L'Euro rinuncia a diventare quella moneta europea di cui cianciano i suoi sostenitori, e si consolida come moneta tedesca allargata. Il solo terreno che unifica i paesi europei resta quello, come dichiara l'accordo, dello sviluppo della competitività, cioè di quella concorrenza al ribasso sui salari e sui diritti sociali che è alla base delle politiche di austerità di ogni stato.
 

Cameron, Hollande, Merkel hanno mostrato che la classe politica dei governi europei che decidono in Europa, al di là di distinzioni di facciata, è fatta tutta della stessa pasta e agisce per rispondere agli stessi interessi e poteri economici e finanziari. Renzi e Tsipras si sono mostrati i soliti ridicoli servetti. Rappresentano i paesi i cui popoli più pagheranno questa intesa e l'hanno approvata. A Renzi è bastata la bacchettata di Monti (e Napolitano), immagino che Tsipras sarà stato come al solito messo a posto da Merkel. Penosi.


Essere contro la UE si dimostra sempre di più una scelta morale e politica per la democrazia, contro quella che sempre più si rivela una costruzione reazionaria e autoritaria, coperta dall'ipocrisia.

Mi auguro che i cittadini britannici votino NO a questa porcheria.

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da Dalla parte del lavoro
Notizia del:

Alitalia, basta sperperi dei privati. La nazionalizzazione è l'unica strada

"Tutta la  crema della imprenditorialità e della finanza italiana ha mostrato il suo reale valore nella gestione della compagnia aerea. ??E il fallimento è stato totale, come quello del quotidiano che ufficialmente la rappresenta, il Sole24Ore."

di Giorgio Cremaschi  Se l'amministratore di una impresa privata decidesse di regalare  beni aziendali ...
Notizia del:

Cremaschi: "Perché non voterei Macron se fossi francese"

"Essere fuori e contro l'alternanza tra le due destre è la condizione prima per vivere e tornare ad essere utili."

di Giorgio Cremaschi Non invidio in alcun modo gli elettori francesi per ciò che hanno di fronte...
Notizia del:

GENTILONI E TRUMP, COME FANTOZZI DAL CAPUFFICIO

di Giorgio Cremaschi Se gli esseri umani segnassero il loro percorso come le lumache, un filo di bava accompagnerebbe il percorso dei governanti italiani in visita dai padroni americani, e le stesse...
Notizia del:

Caso Alitalia. Se il sindacato è contro i lavoratori, a che serve?

di Giorgio Cremaschi   Quando un sindacato è capace solo di dire ai lavoratori: o accetti licenziamenti e tagli dei salari o è peggio ancora. O ti pieghi ai diktat di chi comanda...
Notizia del:

Nell'epoca del regime dell'Unione Europea, la povertà torna ad essere un crimine (come nel Medio Evo)

di Giorgio Cremaschi   8.307.000 POVERI UFFICIALMENTE CERTIFICATI DALL'ISTAT.  Il governo dà una elemosina a due milioni di loro con il consenso entusiasta di CGILCISLUIL, per...
Notizia del:

"SARÒ UN INGENUO MA STO ANCORA ASPETTANDO LE PROVE."

"Su signori della NATO e della UE, un piccolo sforzo, forniteci queste prove, farlo fa parte delle regole del giuoco. "

di Giorgio Cremaschi Sì vorrei le prove che il gas, quale che sia stato che anche questo non si sa, sia...
Notizia del:

ORA CHE TRUMP BOMBARDA ED UCCIDE COME TUTTI VA BENE AD UE E NATO. SCHIFO

Trump ha fatto il suo esordio da bombardiere, adeguandosi così alla tradizione dei presidenti USA nessuno dei quali si è mai sottratto alla necessità imperiale di lanciare ordigni...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa