Noam Chomsky: "Il successo di American Sniper spiega l'oblio sulla campagna terroristica di Obama con i droni"

"Vi consiglierei di leggere alcune trascrizioni degli operatori di droni e fare un paragone con cui Kyle disumanizza i bersagli"

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Noam Chomsky: "Il successo di American Sniper spiega l'oblio sulla campagna terroristica di Obama con i droni"

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Noam Chomsky ha discusso del film "American Sniper" ad un evento organizzato da The Baffler la scorsa settimana a Cambridge. Il celebre linguista, filosofo e commentatore politico ha commentato il film, tracciando un paragone tra la mentalità di Chris Kyle (l'American Snyper dalle cui memorie è tratto il film), quella degli operatori dei droni, e il pubblico americano che ignora la guerra dei droni.

"Nelle sue memorie descrive la sua esperienza, esattamente come la riporto", ha detto Chomsky. "La sua prima uccisione era una donna, che camminava in strada con una granata in mano mentre i Marines attaccavano il suo villaggio. Chris Kyle l'ha uccisa con un solo colpo, e spiega come si sentiva".
 
"Ho odiato i selvaggi maledetti che avevo combattuto', dice Chomsky citando un passo del libro di memorie di Kyle. "Selvaggi, spregevoli, il male - questo è quello che stavamo combattendo in Iraq. Ecco perché un sacco di gente, me compreso, chiamava i nemici selvaggi. Non c'era davvero altro modo per descrivere quello che abbiamo incontrato lì".
 
Chomsky ammette di non aver visto il film, ma di aver letto molte recensioni - tra cui recensioni elogiative del New Yorker e del New York Times, insieme a una critica graffiante di Jeff Stein su Newsweek.

"Tornando a Chris Kyle, considerava la sua prima uccisione come una terrorista - questa donna che camminava per la strada," continua Chomsky dopo aver discusso la recensione di Stein. "Ma non possiamo attribuirlo alla mentalità di un killer psicopatico dal momento che siamo tutti nella stessa condizione nella misura in cui tolleriamo o non prendiamo posizione rispetto alla politica ufficiale". 

"Ora, il successo del film e la mentalità del cecchino aiutano a spiegare perché è così facile ignorare quella che è chiaramente la più estrema campagna terroristica della storia moderna, se non di sempre, la campagna globale di omicidi di Obama, la campagna tramite i droni, rivolta ad uccidere persone che sono sospettate di volerci fare male, forse, un giorno". 

"Vi consiglierei di leggere alcune trascrizioni degli operatori di droni, sono strazianti. Ragazzi che sono seduti davanti al computer a Las Vegas", ha proseguito Chomsky, facendo un paragone con il modo in cui Kyle disumanizza i suoi bersagli.
 

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