L'ONU condanna Israele. "Inaccettabili" le 800 nuove abitazioni per i coloni nella Palestina occupata
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Il Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), Ban Ki-moon ha disapprovato l'annuncio da parte del governo di Israele sulla futura costruzione di 800 nuove case negli insediamenti ebraici nei territori palestinesi occupati.
Attraverso una lettera, il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha detto che questo annuncio "solleva legittimi interrogativi sulle intenzioni a lungo termine di Israele, che sono esacerbate dalle dichiarazioni continue da parte di alcuni ministri israeliani che chiedono l'annessione della Cisgiordania".
Il governo israeliano ha annunciato una gara pubblica per la costruzione di 800 nuove case negli insediamenti ebraici nei territori palestinesi occupati, con 560 nuove case nella zona di Maale Adumim nella West Bank e 240 in tre altre colonie a Gerusalemme Est.
Secondo i media locali israeliani questa misura è una rappresaglia per l’uccisione, la scorsa settimana, da parte palestinese di un colono di Otniel e di una ragazza 13enne, Hallel Yafa Ariel, a Kiryat Arba, e una risposta al rapporto presentato dal Quartetto per il Medio Oriente che denuncia la colonizzazione come l’ostacolo principale alla soluzione dei “Due Stati”.
Ban Ki-moon ha ribadito che "gli insediamenti sono illegali secondo il diritto internazionale, ed esorta il governo di Israele a bloccare e invertire queste decisioni nell'interesse della pace."


