/ I cimiteri delle auto invendute

I cimiteri delle auto invendute

I cimiteri delle auto invendute
 

Milioni di vetture nuove invendute restano su piste e parcheggi di tutto il mondo a deteriorarsi

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Il blog Zero Hedge ha, negli anni, documentato l'impennata di espedienti utilizzati dalle case automobilistiche statunitensi volti a mascherare la mancanza di domanda e vendita finale ai clienti di auto nuove. Milioni di vetture nuove invendute restano così su piste e parcheggi di tutto il mondo. Lì soggiornano, deteriorandosi lentamente senza manutenzione. E questo, si legge nel blog, costringe le case automobilistiche ad acquistare sempre più terreni solo per parcheggiare le proprie auto quando escono definitivamente dalla linea di produzione. La prova evidente che la recessione non è finita! Tuttavia, l'industria automobilistica non può smettere di produrre auto nuove, perché sarebbe costretta a chiudere fabbriche e licenziare decine di migliaia di dipendenti.  
 
 
E dell’enorme parcheggio a Swindon, sempre nel Regno Unito.

 
O l'immagine della pista di prova Nissan di Sunderland, Regno Unito ormai in disuso perché ci sono troppe auto invendute parcheggiate!


 
E l’ennesimo parcheggio di auto invendute adiacente alla fabbrica Nissan.

 
Qui invece, un enorme parcheggio in Spagna

 
 
E nel porto di Valencia, sempre in Spagna

zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/2014/05/cars-valencia.jpg" style="width: 600px; height: 513px;" />
 
Ancora, qui di seguito è l'immagine di migliaia e migliaia di auto invendute parcheggiate su una pista vicino a St Petersburg in Russia. Auto importate dall'Europa, poi parcheggiate e lasciate lì a marcire. Di conseguenza, l'aeroporto è ormai inutilizzabile per il suo scopo originario.

 
O le nuovissime Peugeot invendute del porto di Civitavecchia.

 
 
 
Macchine,

 
Macchine,



E ancora macchine



Rigorosamente invendute e che le industrie automobilistiche non svenderebbero mai!

---
 


   

 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:     Fonte: RT

Monaco, la Polizia afferma: «Vi sono legami con Breivik»

La Polizia tedesca in una conferenza stampa ha segnalato un «ovvio legame» tra l'autore della strage di Monaco di Baviera e il terrorista norvegese Anders Behring Breivik

da RT Gli eventi a Monaco di Baviera hanno coinciso esattamente con il quinto anniversario del doppio attentato...
Notizia del:     Fonte: VeteransToday

I terroristi dell’ISIS si addestrano nei pressi di un campo militare degli Stati Uniti in Kosovo

Ci sono almeno cinque campi di addestramento dell’ISIS (Daesh, in arabo) in Kosovo, a pochi chilometri dal campo militare degli Stati Uniti di Bondsteel.

Il portale di notizie nordamericano,VeteransToday, citando fonti vicine ai servizi di intelligence del Kosovo,...
Notizia del:

Monaco, terrore al centro commerciale: tutto quello che sappiamo

Ancora avvolte nel mistero restano le motivazioni che hanno spinto il ragazzo a compiere la strage

Sono le 15:50 di un tranquillo venerdì pomeriggio a Monaco di Baviera quando la Polizia riceve una concitata...
Notizia del:     Fonte: RT/BBC

Attacco a Monaco: l'attentatore avrebbe agito da solo. I morti salgono a 10

La Polizia informa che l'attentatore si è suicidato

«Abbiamo trovato un uomo, si è suicidato. Partiamo dal presupposto, che fosse l’unico tiratore»,...
Notizia del:     Fonte: RT

Attentato a Monaco di Baviera: almeno 6 morti e numerosi feriti

Secondo le prime testimonianze l'attacco sarebbe stato portato da più persone con armi da fuoco

Almeno sei persone sono morte in una sparatoria avvenuta in uno dei maggiori centri commerciali di Monaco di...
Notizia del:

Manlio Di Stefano (M5S) a Laura Boldrini sulla Turchia: "Ma perché Erdogan è solo ora un dittatore?"

Dov'erano i moralisti di oggi quando, alle Nazioni Unite, l'Ambasciatore russo Churkin mostrava al mondo le prove di come Ankara addestrasse combattenti terroristi in Siria e del traffico continuo di armi e munizioni nei territori siriani sotto controllo dell'ISIS?"

di Manlio Di Stefano* "L'accordo per i migranti è stato un errore", chiosa da ultimo...
Notizia del:

Cento giorni dopo il nuovo premier: cosa (non) è cambiato in Ucraina

di Eugenio Cipolla   Lo scorso 14 aprile, quando venne chiamato da Petro Poroshenko a risolvere uno stallo politico lunghi mesi, nessuno credeva in Volodymyr Groisman. L’ex speaker...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa