"L'Isis non si fermerà davanti a nulla". Le foto ed i terribili video rilasciati dal gruppo jihadista sulla via di Baghdad

Gli Stati Uniti valutano bombardamenti non solo in Iraq ma anche in Siria. The Guardian

5344
"L'Isis non si fermerà davanti a nulla". Le foto ed i terribili video rilasciati dal gruppo jihadista sulla via di Baghdad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Gli Stati Uniti stanno valutando un piano "urgente" di bombardamento non solo in Iraq, ma anche in Siria contro il gruppo jihadista Isis, lo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante, ormai alle porte di Baghdad. Lo scrive il quotidiano inglese 'The Guardian', citando fonti ufficiali. "E' su entrambi i lati del confine. Dovrebbe essere annientato dalle sue radici. Tutte le opzioni sono allo studio", ha detto un funzionario anonimo del Pentagono al quotidiano britannico. "Per 18 mesi, il Pentagono ha valutato l'ipotesi di effettuare attacchi contro alcuni obiettivi in ​​Siria, ma fino ad ora l'unica minaccia era [il presidente siriano] Bashar al Assad. Il gruppo Isis non era stato considerato seriamente", ha dichiarato l'ufficiale in pensione della Marina degli Stati Uniti Christopher Harmer.
 
Il segretario della Federazione della Spagna musulmana, Yusuf Fernandez, ha dichiarato a RT che Washington è responsabile di questa crisi per la sua decisione di fornire ai ribelli in Siria armi, che sono chiaramente finiti nelle mani degli estremisti islamici. "La politica degli Stati Uniti verso la Siria sta alimentando direttamente il terrorismo. Del conflitto siriano, in Iraq e in generale in Medio Oriente sono originati dalle aziende occidentali di armi, che hanno un interesse economico in tutto quello che sta accadendo", ha dichiarato Fernandez.
 
Venerdì scorso, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dichiarato che esaminerà tutte le opzioni a sua disposizione, tra cui quella di inviare truppe per fermare il rapido progresso dell'Isis in Iraq. Secondo le fonti citate dal Guardian, nei prossimi giorni il governo degli Stati Uniti potrebbe prendere la decisione di inviare aiuti militari sul suolo iracheno.
 
La situazione sul campo è drammatica e l'avanzata dell'Isis verso Baghdad è sempre più spedita, con l'effetto paura che sta minando la flebile resistenza dell'esercito e delle forze di polizia del paese. La strategia scelta, e ben documentata con una serie di foto e video agghiaccianti dal Daily Mail a cui vi rimandiamo, da parte dell'Isis è quella di mostrare al mondo le uccisioni barbare di civili, militari e poliziotti.





 

Il gruppo terrorista spara "random" contro le macchine in una strada irachena:




Uno dei video che trovate sul Daily Mail:

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti