Le "riforme" di Renzi? Servono ad espropriare regioni e comuni delle loro utilities. L'anticipazione l'aveva data il burocrate numero uno del Tesoro

Utilities che poi verrano svendute in perfetto Grecia (Troika) style

6406
Le "riforme" di Renzi? Servono ad espropriare regioni e comuni delle loro utilities. L'anticipazione l'aveva data il burocrate numero uno del Tesoro


"Il problema è che non prendi tantissimo", dichiara Lorenzo Cadogno, Capo direzione generale del Dipartimento di Stato rivolgendosi alle privatizzazioni di Enel, Eni, Finmeccanica. "Ho fatto il calcolo un po' di tempo fa, sono 12 miliardi, meno dell'1% del Pil". Per abbattere il debito pubblico bisogna aggredire l'acqua, luce o gas, vale a dire le utilities gestite dai comuni. "La vera risorsa sono le utilities a livello locale. Li' sono veramente tanti, tanti miliardi. Il problema è che non sono nostri, dello Stato, sono dei comuni, delle Regioni. E quindi dobbiamo cambiare il Titolo V ed espropriare i comuni e le regioni". Quindi dobbiamo cambiare il Titolo V per espropriare comuni e le regioni.

Il video a cui dare la massima diffusione:




Era il settembre scorso e queste dichiarazioni venivano rilasciate alla trasmissione La Gabbia. A quasi un anno di distanza e l'ascesa di un nuovo primo ministro non votato da nessuno, rappresentano la migliore spiegazione possibile all'accelerata che il governo Renzi ha voluto imprimere alle sue "riforme". In un paese con il 43% di disoccupazione giovanile, sei milioni di poveri e una traiettoria debito/Pil ormai fuori controllo per le spinte deflazioniste, le "riforme" servono ad "espropriare Comuni e Regioni" delle loro utilities, che poi verrano svendute in perfetto Grecia (Troika) style.

Segnalazione su Facebook di Stefano Picinorro 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti