/ In Grecia è ormai generazione 300 euro

In Grecia è ormai generazione 300 euro

In Grecia è ormai generazione 300 euro
 

Quando in televisione o sui giornali vi parlano degli effetti miracolosi del Job act di Renzi, riflettete sul topo da laboratorio della Troika

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it

Un lavoratore su tre nel settore privato greco guadagna un salario da 300 euro al mese (440 euro lordi). Queste rilevazioni shock provengono da un’inchiesta condotta dall’Istituto del Lavoro (INE) del principale sindacato greco GSEE. Lo riporta il blog KTG.
 
Questa inchiesta rileva che i salari in Greci sono crollati significativamente attraverso i cosiddetti “contratti di lavoro flessibile” imposti dalla Troika nel suo Memorandum d’intesa per l’erogazione degli “aiuti”. “I lavori di contratti flessibile” sono considerati i contratti part-time, la riduzione degli orari di lavoro e I cosiddetti lavori in rotazione. Savvas Robolis, il direttore scientifico di INE-GSEE, ha commentato lo studio in questo modo: “l’alto tasso di disoccupazione sta forzando sempre più lavoratori del settore privato ad accettare i lavori di contratto flessibili.
La situazione riguarda approssimativamente 500 mila persone. Questo ha creato una nuova generazione di lavoratori e impiegati, la generazione 300 euro”. Naturalmente, questo non riguarda solo giovani e lavoratori inesperti, ma persone di tutti i gruppi di età che cercano disperatamente un lavoro e un reddito per la sussistenza personale e familiare.
 
P.s: Quando in televisione o sui giornali vi parlano degli effetti miracolosi del Job act di Renzi in termini di competitività e ripresa, pensate sempre che esiste un paese, la Grecia, topo da laboratorio della Troika, dove da anni esiste già tutto questo e gli effetti sono là tutti da vedere.
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Russia: La NATO ha installato sistemi anti-missili in Turchia per una minaccia inesistente dalla Siria

Le basi della NATO in Turchia sono dotati di sistemi anti-missile con il pretesto di fermare una minaccia 'inesistente' dalla Siria, ha dichiarato il rappresentante della Russia all'ONU.

"I paesi della NATO alternativamente hanno collocato sistemi Patriot in Turchia per proteggere questo paese...
Notizia del:

Deriva intellettuale: «Per le élite è tempo di sollevarsi contro le masse ignoranti»

Il blog Zero Hedge riprende un articolo che ben riflette lo spirito dei tempi dove le scelte dei popoli liberi sono vissute con molta sofferenza dalle élite dominanti

Il noto blog Zero Hedge ha ospitato un articolo interessante - per capire la deriva di certi ‘intellettuali’...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

La CIA ammette: Ora Bashar al-Assad è più forte di un anno fa

La CIA ha riconosciuto che il presidente siriano Bashar al-Assad, è attualmente in una posizione politica migliore rispetto ad un anno fa.

"In relazione a dove stava l'anno scorso sul campo di battaglia, [Al-Asad] è in una posizione...
Notizia del:     Fonte: Al Masdar

VIDEO. L'aviazione irachena distrugge 127 veicoli dell'ISIS in fuga da Falluja ed elimina 750 terroristi... ma è tutto merito degli USA

Questa mattina un coro unanime del mainstream ha annunciato che l'aviazione USA ha distrutto 40 veicoli dell'ISIS e ucciso 250 terroristi, definendolo come il più grande attacco mai attuato contro il califfato. "Peccato" che cifre e autori dell'attacco siano differenti.

Questa è la versione di quotidiano a caso che cita il Pentagono. Il ministero della Difesa iracheno non...
Notizia del:

C'è un mondo oltre la Brexit

La visita di Putin a Pechino per confermare la partnership fra Russia e Cina

Mentre i media occidentali erano troppo impegnati a coprire gli effetti della Brexit, una delegazione di imprenditori...
Notizia del:

Marco Zanni (M5S): "Lo scarica barile di Monti a Draghi merita l'Oscar del ridicolo"

di Marco Zanni* Lo scarica barile di Monti a Draghi su chi ha voluto il Fiscal compact su La7 stamattina vince l'Oscar del ridicolo della settimana.   Quando tutto questo sarà...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Putin estende fino al 2017 le sanzioni sui prodotti occidentali

Il presidente russo Vladimir Putin ha prorogato fino al 31 dicembre 2017 le sanzioni contro i prodotti provenienti dall'occidente.

Il decreto, emanato oggi, è stato presentato come una misura di ritorsione contro le sanzioni che i paesi...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa