I palestinesi aprono una breccia nel muro che li divide da Israele

“Non importa quanto alti siano i muri, cadranno".

3027
I palestinesi aprono una breccia nel muro che li divide da Israele



Nel giorno del 25° anniversario della caduta del muro di Berlino, attivisti del Comitato di coordinamento della lotta popolare palestinese hanno aperto un varco nel muro in Cisgiordania nei pressi di Gerusalemme. “Non importa quanto alti siano i muri, cadranno. Come è caduto il muro di Berlino, il muro in Palestina cadrà ponendo fine all'occupazione", ha proclamato il Comitato attraverso un comunicato ufficiale riportato dalla rivista 972

Un gesto simbolico altamente significativo, come a dire "basta divisioni".




Secondo il comunicato, il buco nel muro serve a ricordare che "Gerusalemme è una città palestinese" e che "né la barriera di separazione nè l'esercito israeliano possono impedire ai palestinesi di visitare la Moschea di Al Aqsa".


 
Gli attivisti hanno sollecitato l'unità dei palestinesi, affinché prendano parte alla "battaglia per Gerusalemme" per difendere tutti i luoghi sacri dell'Islam e del Cristianesimo.


 
Inoltre, il Comitato di Coordinamento della lotta Popolare palestinese ha esortato la gente a prepararsi per "l'ultima intifada a Gerusalemme", che, secondo gli attivisti, "terminerà con la liberazione della Palestina".





Intanto anche la rappresentante dell’Ue per gli affari esteri, Federica Mogherini, ha chiesto, questo sabato, la creazione dello Stato di Palestina, dicendo che il mondo non può permettersi una nuova guerra a Gaza, secondo quanto riporta Afp

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti di Francesco Santoianni La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti