/ "Con questi media, la democrazia occidentale si trasformerà prest...

"Con questi media, la democrazia occidentale si trasformerà presto in un reality televisivo". Marcello Foa

Con questi media, la democrazia occidentale si trasformerà presto in un reality televisivo. Marcello Foa
 

"Quello che è accaduto in Ucraina è emblematico della deriva di questo processo in corso"...

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it

Intervenendo alla conferenza organizzata da Pandora Tv di Giulietto Chiesa alla Sala del Refrettorio della Biblioteca della Camera dal titolo Global Warning, Marcello Foa ha sostenuto come non sia più possibile ragionare con le vecchie distinzioni – destra-sinistra o liberali-socialisti – ma siamo in un'epoca in cui l'alternativa è tra chi vuole difendere la democrazia e per questo si impegna a capire cosa sta accadendo nel mondo e chi, al contrario, si accontenta di accettare una versione che chiaramente non rappresenta la realtà. “E' un'epoca strana in cui io e Giulietto Chiesa possiamo partecipare allo stesso convegno”.
 
La responsabilità principale è, prosegue Foa, dei media, strumento non solo di informazione, ma, oggi, di gestione del mondo. Questo ruolo che hanno assunto storicamente solo in tempi di guerra, ora lo hanno anche in tempi di pace. E questo è possibile attraverso tre elementi che Foa ricorda: la presenza di spin doctors nelle grandi istituzioni della politica e dell'economia; le modalità attraverso cui lavorano i media, in particolare la necessità di “coprire i buchi”, allineandosi spesso ai servizi dei telegiornali che dettano la linea anche di tutti i giornali; l'uso accurato di tecniche sviluppate di psicologia e sociologia per condizionare le masse e far scattare una serie di luoghi comuni (frame) che poi diventano verità assolute per l'opinione pubblica.
 
Quello che è accaduto in Ucraina è emblematico della deriva di questo processo in corso: si sono legittimati gruppi neonazisti, anti-democratici e paramilitari che sono arrivati ad imporre l&# 39;elezione di cittadini stanieri nel governo e un Ministero della “Verità” con il pretesto di imporre altri obiettivi di politica estera americana. Da Milosevic ad oggi, afferma Foa, sono stati sistematicamente strumentalizzate le rivolte di piazza per legittimare una serie di colpi di stato che avevano secondi fini. “Ci hanno provato in Libia, hanno fallito e quindi hanno mandato gli aerei. Ci hanno provato anche in Siria, hanno fallito e quindi hanno mandato gli aerei ed ora l'Isis....”. In Ucraina hanno utilizzato l'unico momento in cui sapevano che una reazione russa sarebbe stata impossibile: i giochi invernali di Sochi, quando Putin aveva gli occhi del mondo addosso.

E per questo i media rappresentano oggi strumenti di guerra non convenzionali, che sono di fatto uno dei principali elementi della politica estera americana. Il filtro con cui si guarda il mondo va cambiato perché ha fini diversi e il dovere di una stampa libera, ricorda Foa, è proprio questo, comprendere dove sta procedendo il mondo e rindirizzare il filtro verso l'opinione pubblica. Se questo non accadrà, conclude, la democrazia, “già ormai solo perlopiù formale e non sostanziale”, diverrà una specie di reality televisivo con l'apparenza di opinioni diverse, ma nella realtà quelle persone che discutono non hanno alcun potere sostanziale e sono tutte dirette come marionette da altre forze esterne.
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:

Partito comunista siriano unificato: "Giù le mani dal nostro paese"

Nel gruppo degli aggressori, dobbiamo elencare, oltre a Europa e Stati uniti, Arabia saudita, Qatar, Turchia, Israele, Bahrein e altri stati reazionari, colonialisti e sionisti. E naturalmente tutte le fazioni terroriste armate, al lavoro contro la popolazione e le infrastrutture del paese. La cosiddetta “opposizione” che ha appoggiato l’attacco statunitense contro la Siria fa parte della categoria di chi vende la patria per i dollari e i rial.

  Comunicato del Partito comunista siriano unificato Dal giornale elettronico “Nur” Traduzione...
Notizia del:

25 aprile. Un corteo di popolo celebra il 25 Aprile, senza il Pd e l’arroganza dei sionisti

di Sergio Cararo* - Direttore di Contropiano Un corteo di popolo, lungo, affollato, partecipato oltre ogni aspettativa. E tra la gente circola una battuta al vetriolo: “Come si è saputo...
Notizia del:

Maggio 2013, Del Grande e Radio 3: i terroristi in Siria (Al Nusra) "sono il numero 1 dell'onestà."

Del Grande ha confezionato una serie “Syria Calling, voci dalla guerra”, trasmessa su Radio 3 dal 27 al 31 maggio 2013. Si racconta la rivoluzione siriana. Poi per chiudere in bellezza, nell’ultima puntata viene riportata la testimonianza di un generale dell’Esercito Siriano Libero che tesse le lodi dell’organizzazione terroristica Al Nusra, perché “sono il numero 1 dell’onestà, non hanno mai rubato nulla. Apprezzo il loro modo di trattare i civili”.

  Dopo essere stato rilasciato dalle autorità turche, rientra in Italia Gabriele Del Grande. Un...
Notizia del:     Fonte: SIPRI

SIPRI. Crescono le spese militari nel mondo. USA sempre in testa. Italia incremento dell'11%

La spesa militare globale totale è salita a 1686.000 miliardi di dollari nel 2016, con un incremento del 0,4 per cento in termini reali rispetto al 2015, secondo i dati dell'Istituto Internazionale di Stoccolma per la ricerca sulla pace. L'Italia ha fatto registrare uno degli incrementi più alti, l'11%. Lo riporta l'Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma.

Secondo uno studio condotto dall'Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma, SIPRI*, le...
Notizia del:

Abbiano almeno il pudore di tacere, certi antifascisti a corrente alternata! 

di Mauro Gemma In Ucraina i nazisti sono al potere, con il sostegno anche del governo PD. Là si incarcera, si tortura e anche si uccide chi la pensa diversamente. Si mettono fuori legge partiti...
Notizia del:

Novaja Gazeta contro Ramzan Kadyrov

di Fabrizio Poggi Un po' di cronistoria. Lo scorso 1 aprile Novaja Gazeta scriveva di “arresti in massa e crudeltà in Cecenia nei confronti di persone sospettate di orientamenti sessuali...
Notizia del:     Fonte: Hispantv

Russia: Perché l'OPCW non indaga sugli attacchi chimici in Siria?

La Russia definisce 'insolita' la decisione dell'Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPCW) di non indagare sui presunti attacchi chimici in Siria.

"È insolito perché la decisione non prevede altro che un'indipendente, imparziale e trasparente...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa