Egitto, molto piu' di un attentato

2486
Egitto, molto piu' di un attentato

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


PICCOLE NOTE
 

Sono 25 le vittime di un attentato avvenuto ieri in Egitto, contro la Cattedrale di San Marco, chiesa copta del Cairo. Interessanti le considerazioni di Renzo Guolo sulla Repubblica del 12 dicembre: «L’attacco ai copti, ciclico quando le tensioni interne si fanno acute nel paese, mira invece a provocare scontri confessionali su larga scala. Nel tentativo di mostrare come Al Sisi, come già i suoi predecessori Sadat e Mubarak, e i custodi “ufficiali” dell’islam di Al-Azhar, il massimo centro teologico sunnita che ha subito bollato l’attentato come contrario ai principi religiosi, si schierino in queste circostanze a difesa dei “nazareni” anziché dei musulmani».

 

«Una strategia, quella della delegittimazione delle autorità politiche e religiose per “tradimento” confessionale, già perseguita in passato da forze radicali egiziane» legate ad al Qaeda.

 

Nota a margine. L’accenno iniziale di Guolo alle tensioni interne che affliggono l’Egitto merita un’esplicitazione: la grande di frattura è quella che vede la contrapposizione tra il governo e la Fratellanza musulmana, che pur dichiarata illegale sopravvive e agisce nelle profondità del Paese reale.

 

Tensioni alle quali vanno a sommarsi quelle internazionali: la vicenda Regeni, ancora complica non poco i rapporti tra il presidente Al Sisi e la comunità occidentale, in particolare l’Italia.

 

Mentre ostilità suscita il suo attivismo nel complesso rebus libico, che vede Il Cairo sostenere il generale Haftar in tacita contrapposizione al governo di Tripoli, sostenuto invece dalla comunità internazionale (e in particolare da Stati Uniti e Gran Bretagna),

 

Né aiuta ad attutire tali tensioni il riposizionamento dell’Egitto nel complicato gioco mediorientale. Pur non denunciando apertamente la storica alleanza  con gli Stati Uniti, il Cairo ha iniziato a intessere nuove relazioni con Mosca, spingendosi addirittura a sostenere sottotraccia il governo di Assad, in spregio ai diktat internazionali che vorrebbero il presidente siriano persona non grata all’universo mondo.

 

Date queste tensioni, la bomba di ieri, che oltre a delegittimare le autorità locali (come da articolo di Guolo) mira soprattutto a rinfocolare il sopito scontro di civiltà tra islamici e cristiani (si è scelto di colpire nel giorno del compleanno di Maometto), è molto più pericolosa di quanto appare. Potrebbe indicare l’inizio di una stagione non facile per l’Egitto e per i Paesi d’intorno. Vedremo

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti