Egitto, molto piu' di un attentato

2471
Egitto, molto piu' di un attentato


PICCOLE NOTE
 

Sono 25 le vittime di un attentato avvenuto ieri in Egitto, contro la Cattedrale di San Marco, chiesa copta del Cairo. Interessanti le considerazioni di Renzo Guolo sulla Repubblica del 12 dicembre: «L’attacco ai copti, ciclico quando le tensioni interne si fanno acute nel paese, mira invece a provocare scontri confessionali su larga scala. Nel tentativo di mostrare come Al Sisi, come già i suoi predecessori Sadat e Mubarak, e i custodi “ufficiali” dell’islam di Al-Azhar, il massimo centro teologico sunnita che ha subito bollato l’attentato come contrario ai principi religiosi, si schierino in queste circostanze a difesa dei “nazareni” anziché dei musulmani».

 

«Una strategia, quella della delegittimazione delle autorità politiche e religiose per “tradimento” confessionale, già perseguita in passato da forze radicali egiziane» legate ad al Qaeda.

 

Nota a margine. L’accenno iniziale di Guolo alle tensioni interne che affliggono l’Egitto merita un’esplicitazione: la grande di frattura è quella che vede la contrapposizione tra il governo e la Fratellanza musulmana, che pur dichiarata illegale sopravvive e agisce nelle profondità del Paese reale.

 

Tensioni alle quali vanno a sommarsi quelle internazionali: la vicenda Regeni, ancora complica non poco i rapporti tra il presidente Al Sisi e la comunità occidentale, in particolare l’Italia.

 

Mentre ostilità suscita il suo attivismo nel complesso rebus libico, che vede Il Cairo sostenere il generale Haftar in tacita contrapposizione al governo di Tripoli, sostenuto invece dalla comunità internazionale (e in particolare da Stati Uniti e Gran Bretagna),

 

Né aiuta ad attutire tali tensioni il riposizionamento dell’Egitto nel complicato gioco mediorientale. Pur non denunciando apertamente la storica alleanza  con gli Stati Uniti, il Cairo ha iniziato a intessere nuove relazioni con Mosca, spingendosi addirittura a sostenere sottotraccia il governo di Assad, in spregio ai diktat internazionali che vorrebbero il presidente siriano persona non grata all’universo mondo.

 

Date queste tensioni, la bomba di ieri, che oltre a delegittimare le autorità locali (come da articolo di Guolo) mira soprattutto a rinfocolare il sopito scontro di civiltà tra islamici e cristiani (si è scelto di colpire nel giorno del compleanno di Maometto), è molto più pericolosa di quanto appare. Potrebbe indicare l’inizio di una stagione non facile per l’Egitto e per i Paesi d’intorno. Vedremo

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti