/ Luciano Vasapollo su intervento di Alfano: "Dopo i neo-nazisti in...

Luciano Vasapollo su intervento di Alfano: "Dopo i neo-nazisti in Ucraina, il governo ora sceglie il Papa o gli squadristi fascisti in Venezuela?"

Luciano Vasapollo su intervento di Alfano: Dopo i neo-nazisti in Ucraina, il governo ora sceglie il Papa o gli squadristi fascisti in Venezuela?
 

Importante giornata di solidarietà internazionale a Roma dalle 14 a Piazza delle Cinque Lune. "Da popolo a popolo daremo la nostra solidarietà al Venezuela che resiste alle ingerenze esterne"

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
 
Intervista al Professor Luciano Vasapollo, professore di economia all'Università La Sapienza e Direttore del Centro Studi Cestes (Usb).


Alfano oggi riferirà in Senato sul Venezuela. Cosa si aspetta?

Quello che dirò non rappresenta la posizione della Sapienza ma la mia personale. Oggi è una giornata importante per la solidarietà internazionale al governo Maduro, al Venezuela bolivariano, al chavismo qui in Italia. Continua la provocazione dei governi legati ai poteri forti, all’imperialismo statunitense, alle logiche delle multinazionali del petrolio. E' perlomeno ambiguo, poco chiaro, il fatto che il ministro degli esteri Alfano si rechi al Senato per dare “informazioni” sul Venezuela.

 


Non basta il massacro di notizie false a cui abbiamo assistito in questi giorni?
 
Le informazioni false, le menzogne,  l’Italia le sta diffondendo da tempo attraverso i giornali e telegiornali di regime, praticamente tutti. Con delle piccole voci, come l’AntiDiplomatico, Contropiano e Radio città aperta che provano a dare spiragli di verità. Altrimenti per informarci correttamente dobbiamo per forza rivolgerci all’estero, principalmente Telesur.
Quello che voglio dire sull’attività di oggi di Alfano in Parlamento è che siamo alla totale mancanza di rispetto delle regole internazionali, siamo all’ennesima ingerenza contro l’autodeterminazione dei popoli. Pensate per un momento quello che accadrebbe in Italia se un ministro degli esteri di un qualunque paese riferisse in Parlamento per esprimere preoccupazione sul mancato rispetto delle promesse di Renzi dopo il referendum o sul deterioramento sempre più grave dei diritti sociali nel nostro paese, o la situazione d’emergenza umanitaria di profughi e migranti, o, per concludere, della repressione brutale contro ogni forma di dissenso sociale in Italia.

 

L’Italia come paese democratico non l’accetterebbe.
 
Esattamente come non l’accetta un paese assolutamente democratico come il Venezuela. Paese assolutamente democratico, dove ci sono libere elezioni. Quando le vince l’opposizione, il governo le riconosce immediatamente. Quello che sta accadendo in questi giorni con le violenze e il terrorismo di mercenari e fascisti parte da una sentenza del Tribunale supremo, ammessa e legittima da parte della Costituzione del paese. Nonostante il Parlamento in mano all’opposizione abbia da subito assunto una posizione contro la Costituzione e i poteri costituenti, non rispettando neppure le sentenze del Tribunale supremo, e nonostante ripeto la decisione del Tribunale supremo fosse legittima per la Costituzione del paese, il Presidente Maduro ha chiesto che il Tribunale rispettasse la suddivisione dei poteri costituzionale. E quella sentenza è stata ritirata. Maduro e il governo venezuelano lavorano per il dialogo e la pace, chiesto da Papa Francesco, come dimostra anche la convocazione dell’Assemblea costituente. Le destre fasciste lavorano per arruolare mercenari e terroristi per distruggere il paese e creare le condizioni per un intervento esterno.
 

 
Sulle morti, la propaganda compie un unico elenco per accusare il “regime”. Incredibilmente in quell’elenco ci sono anche morti di poliziotti, leader studenteschi chavisti e attivisti filo-governativi. Se non è sciacallaggio a fini politici come definirlo?
 
Invito tutte le persone che leggono a vedere i video degli atti di terrorismo e le provocazioni violente contro le forze dell’ordine e l’esercito in corso in Venezuela. La reazione delle forze dell’ordine è stato assolutamente prudente. Negli Usa, in Francia o in altri paesi che consideriamo democratici ci sarebbe stata una vera e proprio carneficina. Gli abusi che ci sono stati da parte della polizia sono sotto processo.
L’opposizione, quella che in Italia avete imparato a conoscere come “manifestanti democratici che lottano per la libertà” è in realtà un mix tra narcos e fascisti che sono passati dal terrorismo commerciale e mediatico - perché in questa “dittatura” sono loro che controllano la quasi totalità della stampa e dei mezzi di produzione -  a quello contro magazzini di medicinali e alimenti, edifici pubblici, ospedali materni, scuole  e istituzioni.


 
E incredibilmente anche forze che si definiscono moderate stanno appoggiando con forza questa escaltion violenta nel paese?

Siamo di fronte ad un chiaro piano di golpe , diretto da Usa e dall’internazionale nera. In Italia ad esempio l’attività contro il governo Maduro unisce in eventi organizzati insieme Pd e Fratelli d’Italia. Del resto dopo l’appoggio ai neo-nazisti in Ucraina, oggi quello ai fascisti venezuelani. Tutti devono sapere che cos’è diventato oggi il partito di riferimento del governo italiano. Noi, al contrario, siamo dalla parte di Papa Francesco, Pepe Mujica e premi nobel come Esquivel.

 
Due parole conclusive sulla manifestazione di oggi….

Oggi abbiamo il governo italiano che interviene direttamente e nuovamente contro la sovranità  e l’autodeterminazione del Venezuela.  Ma questa cosa non passa senza risposte. Oggi contro questa nuova offensiva internazionale, cui l’Italia mostra il fianco, ci sarà una reazione popolare. In Venezuela il popolo chavista, milioni di persone, è già sceso in piazza. Oggi in Italia, da popolo a popolo gli manderemo un messaggio di solidarietà e l'appuntamento è a Roma dalle 14 a Piazza delle Cinque Lune. Saranno presenti comitati di quartiere, comitati popolari e anche sigle importanti come Eurostop, una piattaforma che raccoglie un sindacato nazionale come l’Usb, Partito comunista italiano, Rifondazione comunista e Rete dei comunisti. Dimentico tanti e mi scuso, ma voglio dire solo che sarà un bellissimo momento di democrazia popolare, di solidarietà internazionale. Da popolo a popolo vogliamo dire a quello venezuelano di non mollare, che non è solo, che le ingerenze come quella di Alfano di oggi non passano inosservate. Siamo con loro in questa lotta di autodeterminazione.

Alessandro Bianchi
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da L'intervista
Notizia del:

Giorgio Cremaschi: "Potere al Popolo è l'unica forza politica che ha in programma la rottura con l'Unione Europea e la NATO"

La nostra intervista a Giorgio Cremaschi, ex Segretario Fiom e candidato a Napoli e Bologna per la Lista Potere al popolo. "Lavoro, Welfare e diritti sociali possono tornare protagonisti in questo paese solo con la rottura chiara con Bruxelles".

di Alessandro Bianchi  Partiamo dalla sua candidatura. Perché dopo 50 anni di militanza attiva,...
Notizia del:     Fonte: https://www.democracynow.org

VIDEO. Norman Finkelstein: Netanyahu, corrotto e razzista, è il vero volto di Israele

In un'intervista, lo storico e politologo statunitense, Norman Gary Finkelstein, figlio di sopravvissuti ebrei ai campi di sterminio nazisti, ritiene che, nonostante le politiche razziste e gli scandali di corruzione, Netanyahu mantiene il potere in Israele.

Link della trascrizione dell'intervista in lingua originale Nel corso dell'intervista concessa alla...
Notizia del:

Intervista al medico palestinese Amer: "Chi difende la propria terra, la propria famiglia, non è un terrorista"

"Fino a quando ci sarà al Mondo una nostra donna che partorisce un nostro figlio, noi avremo vinto."

    di Michele Metta    Mohammad Awwad Amer è un medico palestinese. Ha vissuto...
Notizia del:

«La sinistra deve spegnere i telefonini e vivere la strada» Intervista al filosofo Francesco Postorino

"La politica e la cultura, cioè l’azione e il pensiero, devono tornare a parlarsi."

Riceviamo e pubblichiamo questa bell'intervista di Michele Lasala al filosofo e saggista Francesco Pastorino....
Notizia del:

"Potere al Popolo" è democrazia assoluta. "Daremo vita al Parlamentarismo de calle"

Geraldina Colotti intervista due dei protagonisti della lista nata su iniziativa dell''ex Opg di Napoli. Una lista che guarda alle esperienze di lotta dell'America latina

di Geraldina Colotti*   Nel XX secolo gli operai e i comunisti hanno esercitato una eccezionale influenza...
Notizia del:

Attacco al Venezuela. Parla Alcide Martinez: "Stiamo vivendo una delle peggiori guerre silenziose, pari o superiore a quella della Siria"

Geraldina Colotti intervista uno dei responsabili della comunicazione del PSUV, il partito del presidente Maduro. "Occultare la storia della lotta di classe e delle resistenze al colonialismo, rubare la memoria e la cultura ai popoli del Latinoamerica, è stato un modo per dominarli. E’ più facile dominare i giovani con l’ignoranza che con la forza. Ma la storia non finisce"

  di Geraldina Colotti Sui grandi media italiani è ripartita la campagna di attacco al...
Notizia del:

Intervista a Pasqualina Curcio (economista): "La ricerca scientifica dimostra la guerra economica. In Venezuela c'è la mano visibile del mercato"

di Geraldina Colotti, Caracas   Durante il nostro viaggio in Venezuela come osservatori internazionali in occasione delle elezioni comunali, abbiamo intervistato l’economista venezuelana...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa