National Democratic Institute (NDI): ecco come nascono le "sovversioni colorate" dall'est Europa a Hong Kong

La mission? Esportare l'american way of life nel mondo con la formazione di una élite amichevole quando non “obbediente”

2594
National Democratic Institute (NDI): ecco come nascono le "sovversioni colorate" dall'est Europa a Hong Kong

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
"Progettare la democrazia a Hong Kong": è una delle missioni del National Democratic Institute (NDI), uno dei tanti bracci del soft power a stelle e strisce votato all'esportazione della democrazia. Nel 2012 l'Ndi ha ricevuto una sovvenzione di circa 460mila dollari dalla National Endowment for Democracy, altro famigerato centro della sovversione cresciuto all'ombra del Dipartimento di Stato
 
Fondato nel 1983 (quasi in contemporanea con la Ned) ha sede a Washington DC e riceve fondi - come elencato sul proprio sito - direttamente dal governo federale Usa e da una serie di fondazioni private.

Il suo compito principale è quello di fornire "assistenza pratica ai leader civili e politici che promuovono i valori, le pratiche e le istituzioni democratiche. L'NDI lavora con i democratici in ogni regione del mondo per costruire organizzazioni politiche e civiche, salvaguardare le elezioni, e promuovere la partecipazione dei cittadini, l'apertura e la responsabilità nel governo". In poche parole: promuovere l'esportazione della american way of life attraverso la formazione di una élite amichevole quando non “obbediente”.

Così è stato soprattutto nell'Europa Orientale, dove l'Ndi ha agito in accordo con una pletora di istituti, fondazioni e ong statuntensi come  il National Endowment for Democracy (NED), l'Agenzia statunitense per lo Sviluppo Internazionale (USAID), Freedom House e Open Society. Una lunga esperienza che può essere fatta valere in diversi contesti strategici e nei confronti dell'avversario di turno. Inevitabile che la Cina popolare non possa sfuggire al “destino” soprattutto perché nel suo territorio presenta un’anomalia la cui “porosità” la espone maggiormente all’azione di agenzie straniere.
 
Hong Kong appunto. E sempre con il richiamo alla "società civile": quella della ex colonia britannica deve essere sostenuta e formata "per analizzare e fornire raccomandazioni sulla proposta del governo per la riforma costituzionale." 
Per questo fine l'Ndi sostiene e finanzia la piattaforma web www.designdemocracy.hk - ovviamente presentata come "neutra" e inserita nell'ambito della Hong Kong University -  per attivare - in lingua cinese e inglese - un confronto libero tra cittadini sulle riforme democratiche: "un luogo interattivo, politicamente neutrale dove i cittadini possono conoscere il sistema politico di Hong Kong, impegnarsi con gli altri in un dibattito sulla riforma elettorale, e condividere facilmente le loro opinioni sui social media e direttamente con il governo di Hong Kong".

Non può certo essere una caso che molti tra i leader del movimento Occupy Central si siano formati proprio all'interno di questa "rete" che - difficile negarlo - è sostenuta da finanziamenti stranieri collegabili ad agenzie di fatto governative. Tra i “cavi” pubblicati di Wikileaks diversi riportano veri e propri rapporti tra i vertici della Ndi e il Dipartimento di Stato Usa (2006, 2009, 2010). A dimostrazione delle capacità dell’imperialismo di sfruttare le contraddizioni presenti, a livello sociale e politico, in campo avversario per sfruttarle e dirigerle a scopo di sovversione. Non sempre con successo.
 
Diego Angelo Bertozzi

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti