Manifestazioni in Brasile contro il golpista Temer

Migliaia di persone sono scese in piazza a Rio de Janeiro, convocate dal ‘Frente Pueblo sin Medio’

3441
Manifestazioni in Brasile contro il golpista Temer

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Il Brasile si mobilita contro il nuovo presidente Michel Temer, assurto momentaneamente al potere dopo l’impeachment, un vero e proprio golpe, contro la presidente Dilma Rousseff. Migliaia di persone sono scese in piazza a Rio de Janeiro, convocate dal ‘Frente Pueblo sin Medio’, un fronte che comprende PT, sindacati e movimenti sociali, pronto a fermare i piani neoliberisti annunciati da Temer.

 

Intanto il nuovo presidente, in attesa che si celebri il processo politico ai danni di Dilma Rousseff, ha annunciato le prime misure economiche, ovviamente tutte recanti il marchio neoliberista. Temer vuole una maggiore partecipazione straniera nell’economia del paese, privatizzazioni e riforma delle pensioni. Ha poi aggiunto che successive misure saranno ancora più severe. Insomma, un vero e proprio attacco alla sovranità del Brasile e alla classe lavoratrice. 

 

In tutto il paese ci sono manifestazioni contro Temer, indagato nell’ambito dell’inchiesta Lava Jato e già informatore della CIA. Anche la composizione del nuovo governo ha suscitato indignazione visto che è composto solo da bianchi e ben 7 ministri si trovano sotto inchiesta. 

 

Un vero e proprio paradosso visto che la presidente Dilma Rousseff si trova in stato d’accusa per aver, presuntamente, celato il vero stato dell’economia brasiliana. Ci sarebbe da ridere, se non fosse che il popolo brasiliano rischia seriamente di perdere le conquiste ottenute sotto i governi progressisti di Lula prima e Dilma Rousseff poi. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti