L'esercito siriano ha respinto l'offensiva dell'ISIS a Dier Ezzor

L'ISIS, ieri mattina, ha lanciato una massiccia offensiva a Deir Ezzor, nel Nord-Est della Siria. Dopo una fase iniziale di successo, l'ISIS è stato respinto dalle truppe siriane. L'ISIS prima di abbandonare le sue postazioni ha massacrato 300 civili, che avevano la sola "colpa" di essere parenti dei soldati dell'esercito siriano.

6616
L'esercito siriano ha respinto l'offensiva dell'ISIS a Dier Ezzor

L'ISIS, ieri mattina, ha lanciato una massiccia offensiva all'interno di Deir Ezzor, puntando le difese di prima linea dell'esercito arabo siriano presso i quartieri a nord-ovest di Ayyash e Al-Bughayliyah vicino alla riva occidentale del fiume Eufrate.
 
Inizialmente, l'assalto dei terroristi dell'ISIS ha avuto relativamente successo, conquistando diversi quartieri e siti governativi all'interno dei distretti di Al-Bughayliyah e Ayyash, compreso il deposito di armi e la stazione di carburante che sono entrambi situati a ovest della dell'Hotel Eufrate.
 
Come risultato del loro successo iniziale, alcuni attivisti pro-ISIS e pro-ribelli, sui social media, hanno cominciato a segnalare che i Distretti di Ayyash e Al-Bughayliyah erano stati catturati dal gruppo terroristico, nonostante le notizie contrastanti provenienti da fonti dell'esercito arabo siriano all'interno di questa città nella parte orientale della Siria.
 
Sotto pressione per l'assalto ISIS, la 137a brigata d'artiglieria della 11a Divisione Riservisti dell'esercito arabo siriano ha chiesto rinforzi alla forza di elite 104 Brigata Paracadutisti della Guardia Repubblicana per aiutarli a scacciare i terroristi che attaccavano le loro postazioni nella sezione nord-occidentale della città.
 
Non molto tempo dopo il loro arrivo, la 104a Brigata Aviotrasportata dell'Esercito arabo siriano - a fianco della 137a brigata e le Forze di difesa nazionale (NDF) - hanno respinto l'assalto dei terroristi ISIS, riconquistando il deposito di armi di Ayyash ed alcuni edifici persi nel quartiere di Al-Bughayliyah.
 
Purtroppo, le Forze Armate siriane quando hanno riconquistato i quartieri dall'ISIS in Al-Bughayliyah, hanno trovato oltre 280 civili uccisi dal gruppo terroristico prima di fuggire.
 
I civili massacrati sono stati assassinati per "legami con il regime"; il che significa, molti di questi civili erano parenti di appartenenti all'esercito siriano o alle Forze di Difesa nazionale.
 
Oltre a respingere l'ISIS a Ayyash e Al-Bughayliyah, le forze armate siriane hanno anche respinto il gruppo terrorista dalla sede della 137a brigata d'artiglieria a Jabal Al-Thardeh.
 
Secondo una fonte militare a Deir Ezzor, le forze armate siriane hanno perso un totale di 49 soldati durante offensiva dell'ISIS, non sono state ancora fornite cifre sui morti nelle fila del gruppo terrorista.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

La nuova "dissidenza" che indossa orologi svizzeri di Loretta Napoleoni La nuova "dissidenza" che indossa orologi svizzeri

La nuova "dissidenza" che indossa orologi svizzeri

Il Poker delle monete è allo “stallo messicano" di Giuseppe Masala Il Poker delle monete è allo “stallo messicano"

Il Poker delle monete è allo “stallo messicano"

1 maggio, le nuove frontiere del lavoro in Cina   Una finestra aperta 1 maggio, le nuove frontiere del lavoro in Cina

1 maggio, le nuove frontiere del lavoro in Cina

Il fraintendimento più profondo sulla parola «liberazione» di Francesco Erspamer  Il fraintendimento più profondo sulla parola «liberazione»

Il fraintendimento più profondo sulla parola «liberazione»

Il 25 aprile e la sovranità di Paolo Desogus Il 25 aprile e la sovranità

Il 25 aprile e la sovranità

Le narrazioni tossiche di un modello in crisi di Geraldina Colotti Le narrazioni tossiche di un modello in crisi

Le narrazioni tossiche di un modello in crisi

Missile sulla chiesa di Sumy: cui prodest? di Francesco Santoianni Missile sulla chiesa di Sumy: cui prodest?

Missile sulla chiesa di Sumy: cui prodest?

Resistenza e Sobrietà di Alessandro Mariani Resistenza e Sobrietà

Resistenza e Sobrietà

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

Lavoro e vita di Giuseppe Giannini Lavoro e vita

Lavoro e vita

La Festa ai Lavoratori di Gilberto Trombetta La Festa ai Lavoratori

La Festa ai Lavoratori

Sirri Süreyya Önder, la scomparsa di un grande uomo di pace di Michelangelo Severgnini Sirri Süreyya Önder, la scomparsa di un grande uomo di pace

Sirri Süreyya Önder, la scomparsa di un grande uomo di pace

La California verso la secessione dagli Stati Uniti? di Paolo Arigotti La California verso la secessione dagli Stati Uniti?

La California verso la secessione dagli Stati Uniti?

Le inutili spese militari globali di Michele Blanco Le inutili spese militari globali

Le inutili spese militari globali

Un sistema da salari da fame che va rovesciato di Giorgio Cremaschi Un sistema da salari da fame che va rovesciato

Un sistema da salari da fame che va rovesciato

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti