L'esercito siriano ha respinto l'offensiva dell'ISIS a Dier Ezzor

L'ISIS, ieri mattina, ha lanciato una massiccia offensiva a Deir Ezzor, nel Nord-Est della Siria. Dopo una fase iniziale di successo, l'ISIS è stato respinto dalle truppe siriane. L'ISIS prima di abbandonare le sue postazioni ha massacrato 300 civili, che avevano la sola "colpa" di essere parenti dei soldati dell'esercito siriano.

6655
L'esercito siriano ha respinto l'offensiva dell'ISIS a Dier Ezzor

L'ISIS, ieri mattina, ha lanciato una massiccia offensiva all'interno di Deir Ezzor, puntando le difese di prima linea dell'esercito arabo siriano presso i quartieri a nord-ovest di Ayyash e Al-Bughayliyah vicino alla riva occidentale del fiume Eufrate.
 
Inizialmente, l'assalto dei terroristi dell'ISIS ha avuto relativamente successo, conquistando diversi quartieri e siti governativi all'interno dei distretti di Al-Bughayliyah e Ayyash, compreso il deposito di armi e la stazione di carburante che sono entrambi situati a ovest della dell'Hotel Eufrate.
 
Come risultato del loro successo iniziale, alcuni attivisti pro-ISIS e pro-ribelli, sui social media, hanno cominciato a segnalare che i Distretti di Ayyash e Al-Bughayliyah erano stati catturati dal gruppo terroristico, nonostante le notizie contrastanti provenienti da fonti dell'esercito arabo siriano all'interno di questa città nella parte orientale della Siria.
 
Sotto pressione per l'assalto ISIS, la 137a brigata d'artiglieria della 11a Divisione Riservisti dell'esercito arabo siriano ha chiesto rinforzi alla forza di elite 104 Brigata Paracadutisti della Guardia Repubblicana per aiutarli a scacciare i terroristi che attaccavano le loro postazioni nella sezione nord-occidentale della città.
 
Non molto tempo dopo il loro arrivo, la 104a Brigata Aviotrasportata dell'Esercito arabo siriano - a fianco della 137a brigata e le Forze di difesa nazionale (NDF) - hanno respinto l'assalto dei terroristi ISIS, riconquistando il deposito di armi di Ayyash ed alcuni edifici persi nel quartiere di Al-Bughayliyah.
 
Purtroppo, le Forze Armate siriane quando hanno riconquistato i quartieri dall'ISIS in Al-Bughayliyah, hanno trovato oltre 280 civili uccisi dal gruppo terroristico prima di fuggire.
 
I civili massacrati sono stati assassinati per "legami con il regime"; il che significa, molti di questi civili erano parenti di appartenenti all'esercito siriano o alle Forze di Difesa nazionale.
 
Oltre a respingere l'ISIS a Ayyash e Al-Bughayliyah, le forze armate siriane hanno anche respinto il gruppo terrorista dalla sede della 137a brigata d'artiglieria a Jabal Al-Thardeh.
 
Secondo una fonte militare a Deir Ezzor, le forze armate siriane hanno perso un totale di 49 soldati durante offensiva dell'ISIS, non sono state ancora fornite cifre sui morti nelle fila del gruppo terrorista.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech di Alessandro Bartoloni AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale di Alessandro Mariani Dramma Nazionale

Dramma Nazionale

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti