/ Il Giappone apre al ritorno della Russia nel G8. Chi è isolato or...

Il Giappone apre al ritorno della Russia nel G8. Chi è isolato ora?

Il Giappone apre al ritorno della Russia nel G8. Chi è isolato ora?
 

Un dialogo appropriato con la Rusisa e con il presidente Putin è importantissimo. Il premier giapponese Abe

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
 
Una delle grandi ironie della politica estera dell'amministrazione Obama è che Washington ha iniziato il 2009 con l'idea di normalizzare i rapporti gelidi con la Russia e ha concluso il 2015 con la peggiore dinamica USA-Russia dai tempi della guerra fredda.
 
A dire il vero, non è tutta colpa di Washington - ma la maggior parte.
 
Naturalmente la comunità internazionale, probabilmente avrebbe dovuto frenare il suo entusiasmo sin dall'inizio, dal momento in cui l'intero sforzo ha preso il via con un inizio piuttosto infausto quando l'allora segretario di Stato Hillary Clinton ha regalato a Sergei Lavrov un grosso pulsante rosso che avrebbe dovuto simboleggiare il "reset" (un cenno al "reset" dei rapporti tra Washington e Mosca).in realtà, la traduzione russa di «reset» stampata sul bottone, «peregruzka», era sbagliata e in russo significa "sovraccarico".


Sei anni dopo, con una Crimea annessa alla Russia, una serie di sanzioni economiche, e una guerra civile ucraina, siamo di nuovo alla politica dell'era sovietica.
 
Parte integrante della retorica e della strategia di  politica estera di Washington degli ultimi tre o più anni è stato perpetuare l'idea che Vladimir Putin fosse "isolato" sulla scena mondiale.  
 
in realtà, la Russia ha rafforzato i legami con la Cina, ha dato il via alla banca BRIC, ha cementato l'alleanza con l'Iran (un altro stato "isolato"), e ha lavorato alla de-dollarizzazione del mondo, dai mercati del petrolio alle transazioni finanziarie transfrontaliere. 

L'intervento di Mosca nel conflitto siriano e l'approccio di buon senso della Russia nel porre fine alla lunga guerra ha indotto Francia e altri attori primari a capire  che il modo per combattere il terrorismo è quello di uccidere i terroristi, non armarli
 
Infatti, il tentativo riuscito del Cremlino di far comprendere al mondo che Washington e i suoi alleati regionali stavano in realtà solo aggravando la guerra in Siria armando i gruppi ribelli con motivazioni discutibili ha costretto la comunità internazionale a ripensare a chi è realmente la "superpotenza buona"
 
Ora, in quella che potrebbe essere la migliore prova che il meme "Putin è isolato"  è ufficialmente morto, è la notizia che un altro alleato degli Stati Uniti, il &#
8203;​Giappone, è pronto a "togliere Putin dall'isolamento".


Il G8 precedente ha escluso la Russia dopo la sua annessione della Crimea e il sostegno militare ai ribelli separatisti in Ucraina orientale. Ma mentre il Giappone si è unito alle sanzioni economiche, Abe ha chiarito che vuole lavorare con Putin.
 
"Come presidente del G7 ho bisogno di cercare soluzioni per quanto riguarda la stabilità della regione, così come tutto il mondo," ha detto, richiamando la disputa territoriale del Giappone con la Russia per le isole Curili. "Credo che un dialogo appropriato con la Russia, un appropriato dialogo con il presidente Putin sia molto importante. "
 
Questo è il tipico discorso che vi porterà nella lista nera di Washington, commenta Zerohedge, che si chiede quanto tempo ci vorrà prima che Abe riceva una telefonata di cortesia da Obama per ricordare a Tokyo la "minaccia" che Putin rappresenta per la pace e la sicurezza globale.  

O forse la Casa Bianca farà un passo indietro e rifletterà sul se decenni di errori di politica estera, combinati con un senso di eccezionalità fuori luogo (e altamente scoraggiante), hanno invece finito per lasciare l'America come superpotenza "isolata"? 
 
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da World Affairs
Notizia del:     Fonte: SANA

Siria: la Francia, sponsor del terrorismo, non farà parte del processo di pace

La Francia "non è abilitata" a svolgere un ruolo nel processo di pace in Siria, per il suo supporto al terrorismo ha le mani macchiate del sangue dei siriani, ha avvertito il Ministero degli Affari Esteri siriano in un comunicato.

Nella lettera, inviata in due copie alle Nazioni Unite (ONU) e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite...
Notizia del:     Fonte: TASS

Russia: "Psicosi di massa" sul Ghouta dei media occidentali non aiuta la situazione

Il Segretario generale delle Nazioni Unite ha chiesto un immediato cessate il fuoco nel Ghouta Orientale, sobborgo di Damasco per fornire aiuti umanitari alla popolazione ed evacuare i feriti.

Il Consiglio di sicurezza dell'ONU si è riunito con urgenza ieri su iniziativa della Russia per affrontare...
Notizia del:     Fonte: Ruptly

VIDEO. Portavoce YPG: Le forze siriane sono venute per difendere Afrin, ma nessun accordo con Damasco

Il portavoce delle YPG curde di Afrin ha dichiarato ai giornalisti che un numero crescente di forze del governo siriano si è unito alla loro lotta contro la Turchia ad Afrin "per difendere il suolo della patria", ma ha negato il raggiungimento di un accordo con Damasco.

Il portavoce delle YPG ha dichiarato che "[le Forze popolari siriane] sono venute qui per difendere il suolo...
Notizia del:     Fonte: TASS - Interfax

Mosca: "La crisi del Ghouta orientale è colpa di chi sostiene i terroristi"

I terroristi non permettono ai civili di lasciare le aree sotto il loro controllo, impedendo l'operazione del corridoio umanitario, secondo il Centro russo per la riconciliazione delle parti in conflitto in Siria.

"La responsabilità della situazione nel Ghouta Orientale(sobborgo di Damasco) è di coloro...
Notizia del:     Fonte: RT

"L'obiettivo della risoluzione proposta all'ONU è rovesciare il governo siriano"

Le delegazioni di Svezia e Kuwait hanno presentato all'ONU una bozza di risoluzione sull'introduzione di un cessate il fuoco per 30 giorni in Siria, per la Russia è solo una proposta per rovesciare il governo siriano.

L'obiettivo della risoluzione proposta all'ONU sembra essere il rovesciamento del governo siriano, ha...
Notizia del:     Fonte: Der Tagesspiegel

Intelligence tedesca: è ora di iniziare un dialogo con Assad sulla lotta al terrorismo

Il capo dei servizi segreti tedeschi, Bruno Kahl, ha sottolineato la necessità di avviare un dialogo con le autorità siriane e il presidente Bashar al-Assad in materia di lotta contro il terrorismo.

Come ha riportato il quotidiano tedesco 'Der Tagesspiegel, finora la proposta di Bruno Kahl capo del BND il...
Notizia del:

Padre salesiano di Damasco su Ghouta: "Ma quali vittime perseguitate dal regime. È l’esatto contrario, sono terroristi che sparano missili contro le nostre scuole"

"Voi europei invece appoggiate i terroristi che colpiscono la gente innocente. Questo è inaccettabile e qualcuno deve dirlo"

Ogni volta, ogni volta, ribadiamo ogni volta che l'esercito siriano è impegnato a liberare il SUO...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa