"Il mondo è minacciosamente vicino alla guerra nucleare". Noam Chomsky a RT

"Lo scopo della Nato è diventato prendere il controllo dei sistemi energetici globali"

4550
"Il mondo è minacciosamente vicino alla guerra nucleare". Noam Chomsky a RT

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il mondo è giunto minacciosamente vicino ad una guerra nucleare in passato e potrebbe accadere di nuovo mentre la Russia e l'Occidente sono scivolati nuovamente in quella che sembra un'altra guerra fredda, dichiara a RT lo studioso di fama mondiale Noam Chomsky.
 
Una volta che la NATO ha ampliato i suoi confini fino a raggiungere la Russia, la sua missione è molto cambiata rispetto ai suoi scopi originali, aggiunge Chomsky. Ora, il suo scopo è quello di prendere il controllo dei sistemi energetici globali piuttosto che mantenere l’equilibrio militare intergovernativo.
 
Secondo Chomsky il mondo non è mai stato più vicino ad una guerra nucleare che potrebbe spazzare via coloro che dovessero avviarla.
 
 
"Lo scenario peggiore, ovviamente, sarebbe una guerra nucleare, che sarebbe terribile. Gli Stati che la avvieranno saranno spazzati via dalle conseguenze. Questo è il caso peggiore. E ci siamo stati sinistramente vicino diverse volte in passato, drammaticamente vicino. E potrebbe accadere di nuovo, e non sarebbe un'azione pianificata ma accidentale, come è già accaduto", ha dichiarato Chomsky a Sophie Shevardnadze.
 
La situazione generale di instabilità internazionale è stata aggravata dal coinvolgimento degli Stati Uniti negli affari del Medio Oriente e in conflitti regionali dannosi, analizza Chomsky,  
 
Chomsky ha continuato a discutere con RT dell'ex informatore della National Security Agency Edward Snowden, e dello spionaggio globale statunitense in continua espansione che sta avendo un impatto pericoloso sulla popolazione nazionale e sta ispirando altri governi in tutto il mondo a fare lo stesso.
 
 
 
 
 
 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La Resistenza non è di tutti di Giuseppe Giannini La Resistenza non è di tutti

La Resistenza non è di tutti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti