/ Siria, la fake news dei "forni crematori". La foto del 2006 che i...

Siria, la fake news dei "forni crematori". La foto del 2006 che i media non vi hanno mostrato

Siria, la fake news dei forni crematori. La foto del 2006 che i media non vi hanno mostrato
 
Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it

Continua ad impazzare la saga del carcere di Saydnaya oggi - a detta del Dipartimento di Stato e, ovviamente da Repubblica - dotato anche di un hitleriano forno crematorio “per cancellare le prove dello sterminio ordinato da Assad”. Peccato che una foto satellitare scattata il 18 novembre 2006 (si veda la data in basso a destra ingrandita a riportata in alto nel riquadro rosso) e protetta da copyright di Google-Digital Globe nel 2008, inserita (a colori e ad alta risoluzione in questo articolo), mostri l’identico edificio, tra l’altro, privo di camini per disperdere i fumi.









 

Ovviamente, nessun “giornalista” main-stream si è degnato di effettuare un minimo di controllo prima di divulgare la bufala del “forno crematorio” fatto costruire da Assad che dilaga su tutti i media, forse per legittimare i sempre più frequenti bombardamenti israeliani sulla Siria.




Sulle bufale che ammantano il carcere di Saydnaya (tra gli altri, smentite da Nizar Nayouf: un indomito e onesto oppositore del governo di Assad che lo aveva imprigionato proprio a Saydnaya e che da tempo vive in Europa) ci siamo dettagliatamente soffermati in questo altro articolo.



 

Francesco Santoianni


P.S. :  Altre documentazioni che attestano la preesistenza del “crematorio di Assad”:
 
https://twitter.com/JakeGodin/status/864166583597506560
 
https://twitter.com/Gjoene/status/864179069016997889/photo/1

 

Notizia presa dal sito www.Lantidiplomatico.it visita www.Lantidiplomatico.it
Notizia del:
comments powered by Disqus
Le più recenti da Dalla parte del lavoro
Notizia del:

A Trieste una grande manifestazione al fianco di Sasha Colautti e Augustin Breda

di Giorgio Cremaschi   Grande manifestazione a Trieste con Sasha Colautti e Augustin Breda, colpiti dalle multinazionali Wartsila ed Electrolux perché non piegano la testa, né...
Notizia del:

Il CETA è in Senato. Il silenzio assordante sul trattato internazionale che cambierà per sempre le vostre vite

"Tutti dicono di voler cambiare i trattati dopo, ma pochi cercano di fermarli prima."

di Giorgio Cremaschi Il degrado della nostra democrazia è ben rappresentato dal fatto che uno ...
Notizia del:

Ora lo dice la sentenza definitiva: la strage di Brescia è fascista e di Stato

Lo gridavamo nelle piazze perché lo sapevamo

di Giorgio Cremaschi   Lo è come tutte le grandi stragi che dal 1969, da piazza Fontana, a quella...
Notizia del:

Una strage di stato di mercato di classe (ancora impunita)

di Giorgio Cremaschi I probabili cento morti bruciati vivi nella Grenfell Tower di Londra non stanno suscitando lo scandalo che meriterebbe un strage criminale di tali proporzioni. Forse perché...
Notizia del:

Ius soli: sempre dalla parte dei diritti

di Giorgio Cremaschi Sono totalmente favorevole allo Ius Soli, così come ad ogni legge che ha affermato ed esteso i diritti delle persone dal 1789 ad oggi. Questo non vuol dire che non veda...
Notizia del:

TORNANO I LICENZIAMENTI POLITICI E RIPARTONO DALLE MULTINAZIONALI

di Giorgio Cremaschi  Negli anni 50 del secolo scorso un'ondata di licenziamenti politici si abbatté sulle fabbriche italiane. Essi colpirono i rappresentanti sindacali della Cgil,...
Notizia del:

UN CONTRATTO AL PREZZO DI UN CAFFÈ. LA VERGOGNA È UFFICIALE

di Giorgio Cremaschi Questa cifra offensiva è frutto del vergognoso contratto firmato da Fim Fiom Uilm pochi giorni prima del referendum costituzionale, tra gli applausi congiunti delle delegazioni...
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa