di Agata Iacono
Quello che è successo oggi alla "Bella Chat" (traslazione della canzone Bella Ciao) è la manifestazione empirica delle contraddizioni che sono implose nella opposizione parlamentare italiana, detta impropriamente anche "sinistra".
I fatti, in breve.
Ad aprile di quest'anno Massimo Giannini, giornalista passato da La Stampa a Repubblica, ha creato una chat whatsapp con l'intento di "unire la sinistra", plausibilmente con l'obiettivo di riesumare un nuovo soggetto partitico.
La chat non ha mangiato il panettone: lo stesso amministratore ha lasciato la chat con queste parole:
"Amiche ed amici, con grande dispiacere e rammarico, vi informo che dopo quest’ultimo messaggio lascio questa chat. L’idea che l’aveva fatta nascere era un’altra, ma constato che nel tempo si è irrimediabilmente perduta, sicuramente anche per responsabilità di chi l’aveva lanciata. Per quanto mi riguarda, mi fermo qui".
A fare la rivoluzione via whatsapp erano stati chiamati tutti, da Carlo De Benedetti a Romano Prodi, da Massimo D’Alema a Giuseppe Sala, da Stefano Bonaccini a Pierluigi Bersani, persino Fausto Bertinotti, Walter Veltroni, Elsa Fornero, Sigfrido Ranucci, Corrado Formigli, Concita De Gregorio, Bianca Berlinguer....
Perché la chat è implosa?
I "partigiani" di Bella Chat avevano forse opinioni differenti in relazione alla sudditanza alla NATO, all'aumento delle spese militari, alla guerra in Ucraina?
Gli schieramenti si erano divisi tra amanti del panettone o fan del pandoro?
La goccia che ha fatto traboccare la chat è di sangue.
di Francesco Dall'Aglio E quindi che ci faceva nientemeno che il capo della CIA, John Ratcliffe, su un C-17A Globemaster III partito dalla base di Andrews vicino a Washington e atterrato,...
Un'insolita e intensa settimana di traffico diplomatico nella capitale russa. Da un lato, l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario del Vaticano per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni...
«La situazione è estremamente grave». Con questo giudizio, Fiammetta Cucurnia - storica inviata di Repubblica a Mosca - commenta in "Storia in diretta" con Loretta Napoleoni...
di Antonio Di Siena Da anni ci raccontano la storiella di come, in nazioni economicamente depresse, il turismo sia una ghiotta occasione di sviluppo nonché uno straordinario volano...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa