Cina e Russia hanno realizzato un pattugliamento congiunto nella regione Asia-Pacifico

14 Dicembre 2023 21:03 La Redazione de l'AntiDiplomatico

Le Forze aerospaziali russe e l'Aviazione dell'Esercito Popolare di Liberazione cinese hanno condotto un pattugliamento aereo congiunto sulle acque del Mar del Giappone e del Mar Cinese Orientale, secondo quanto reso noto dal Ministero della Difesa russo.

Il pattugliamento è stato effettuato dalle portamissili strategiche russe Tu-95MS e dai bombardieri strategici cinesi Hong-6K.

"Lungo l'intera rotta del pattugliamento congiunto, i Su-35 delle Forze aerospaziali russe e i Su-30/Jian 11B delle Forze aeree cinesi hanno fornito una copertura aerea di combattimento", ha dichiarato il ministero, aggiungendo che, durante alcune fasi del pattugliamento, le portamissili strategiche sono state accompagnate da caccia stranieri.

"L'evento è stato condotto nell'ambito dell'attuazione delle disposizioni del piano di cooperazione militare 2023 e non è diretto contro Paesi terzi", si legge nel rapporto. Al termine del pattugliamento, tutti gli aerei coinvolti sono tornati ai loro campi d'aviazione.

Tutte le azioni sono state strettamente conformi alle disposizioni del diritto internazionale e non è stata commessa alcuna violazione dello spazio aereo di Paesi terzi informano i due paesi.

La crescita della cooperazione militare tra Russia e Cina rappresenta uno sviluppo significativo nella politica internazionale. Entrambi i paesi, con le loro ideologie politiche e interessi strategici condivisi, hanno lavorato insieme per migliorare le capacità militari e rafforzare i legami bilaterali di difesa. Questa partnership ha visto un aumento delle esercitazioni militari congiunte, della vendita di armi e della condivisione di informazioni tra le due potenze.

Uno dei principali fattori che guidano questa cooperazione è la percezione condivisa delle minacce e delle sfide comuni. Sia la Russia che la Cina hanno espresso preoccupazione per la crescente presenza militare degli Stati Uniti nella regione Asia-Pacifico e la denunciano come una minaccia alla loro sicurezza nazionale. Collaborando, possono affrontare queste preoccupazioni e controbilanciare l’influenza statunitense nella regione.

Inoltre, la partnership militare Russia-Cina è vista come una risposta al cambiamento geopolitico in corso nelle dinamiche di potere globale.

La cooperazione militare tra Russia e Cina è una mossa strategica guidata dalle preoccupazioni condivise in materia di sicurezza e dal desiderio di controbilanciare l’influenza occidentale. Questa partnership non solo rafforza le rispettive capacità militari, ma consente anche loro di plasmare un panorama politico globale sempre più multipolare.

Le più recenti da Difesa e Intelligence

On Fire

IN AGGIORNAMENTO. Mojtaba Khamenei: Il popolo iraniano è il vero vincitore contro l'aggressione di USA e Israele

  AGGIORNAMENTI  Ore 20:00 Mojtaba Khamenei: L'Iran non cerca la guerra, ma non rinuncerà ai suoi diritti Il nuovo leader supremo dell'Iran,  Mukhtaba Khamenei, ...

Gli Stati Uniti bluffano. "Siamo di fronte ad uno scenario catastrofico". Intervista al Generale Fabio Mini

"Siamo in una trappola strategica?" Il Generale Fabio Mini demolisce la narrativa sulla guerra in Iran. In questa intervista esclusiva a l'AntiDiplomatico, il Generale Fabio Mini analizza con la sua consueta...

La Cina risponde alla richiesta di Trump di inviare navi da guerra nello Stretto di Hormuz

Un portavoce dell'ambasciata cinese a Washington ha dichiarato che Pechino chiede un cessate il fuoco immediato e si è rifiutato di specificare se la Cina potrebbe inviare mezzi navali nello Stretto...

Droni ucraini contro Russia e paesi NATO

di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Sullo sfondo della crisi mediorientale e delle minacce di apocalisse lanciate dal duo yankee-sionista all'indirizzo dell'Iran, qualche volta attuate e altre volte...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa