Guaidó 2.0: Edmundo González si autoproclama “presidente eletto” del Venezuela

05 Agosto 2024 21:46 La Redazione de l'AntiDiplomatico

La strategia golpista dell’opposizione venezuelana è appena entrata in una nuova e pericolosa fase. L'ex candidato dell'opposizione Edmundo González Urrutia si è autoproclamato come "presidente eletto" del Venezuela, dopo aver ignorato i risultati delle elezioni del 28 luglio, che hanno sancito la rielezione dell'attuale presidente, Nicolás Maduro.

In una dichiarazione, González Urrutia ha lanciato un appello sovversivo alle Forze Armate Nazionali Bolivariane (FANB) e ha rivendicato la vittoria, pur non avendo presentato prove dei presunti "brogli" denunciati dall'opposizione radicale. Anzi, prove alla mano il governo bolivariano ha demolito la piattaforma farlocca dell’opposizione creata per rivendicare una vittoria inesistente.

"Abbiamo ottenuto il 67% dei voti, mentre Nicolás Maduro ha ottenuto il 30%. Questa è l'espressione della volontà popolare", ha scritto il leader dell'opposizione, sostenendo cifre che non sono ufficialmente supportate dal Consiglio nazionale elettorale (CNE).

Cifre contraddittorie con quanto in precedenza affermato dalla stessa opposizione che rivendicava di aver ricevuto il 70% dei voti.

Secondo il testo pubblicato sul social network X, Maduro "si rifiuta di riconoscere di essere stato sconfitto", motivo per cui ha giustificato l'applicazione di una misura di forza che disattenda le istituzioni venezuelane. "Ora tocca a tutti noi far rispettare la voce del popolo. Dobbiamo proclamare immediatamente Edmundo González come presidente eletto della Repubblica", si legge nel comunicato.

La mossa dell'opposizione era già stata anticipata la scorsa settimana da Maduro, che aveva avvertito che la destra radicale stava cercando un colpo di Stato per instaurare un "Guaidó 2.0", riferendosi all'autoproclamazione dell'ex deputato Juan Guaidó come "presidente ad interim" nel 2019, con il sostegno del governo statunitense.

"Il governo degli Stati Uniti, insieme a Elon Musk e all'internazionale fascista di Milei, sono in prima linea in un processo di destabilizzazione e in un colpo di Stato contro il popolo e contro la democrazia venezuelana", aveva denunciato Maduro venerdì scorso.

La dichiarazione rilasciata da González è firmata anche dall'ex deputata María Corina Machado, inabilitata politicamente, che ore prima aveva rilasciato dichiarazioni in cui minacciava "terribili conseguenze" per il Paese se Maduro non avesse ceduto alle pressioni dell'opposizione.

"Quello che si prospetta è un processo di destabilizzazione con enormi e terribili conseguenze, non solo in termini di vite umane, ma anche di distruzione interna, e un processo di migrazione di massa che colpisce e destabilizza la regione", ha dichiarato Machado in un'intervista all'emittente televisiva brasiliana Globo.

Le più recenti da IN PRIMO PIANO

On Fire

IN AGGIORNAMENTO. Mojtaba Khamenei: Il popolo iraniano è il vero vincitore contro l'aggressione di USA e Israele

  AGGIORNAMENTI  Ore 20:00 Mojtaba Khamenei: L'Iran non cerca la guerra, ma non rinuncerà ai suoi diritti Il nuovo leader supremo dell'Iran,  Mukhtaba Khamenei, ...

Gli Stati Uniti bluffano. "Siamo di fronte ad uno scenario catastrofico". Intervista al Generale Fabio Mini

"Siamo in una trappola strategica?" Il Generale Fabio Mini demolisce la narrativa sulla guerra in Iran. In questa intervista esclusiva a l'AntiDiplomatico, il Generale Fabio Mini analizza con la sua consueta...

La Cina risponde alla richiesta di Trump di inviare navi da guerra nello Stretto di Hormuz

Un portavoce dell'ambasciata cinese a Washington ha dichiarato che Pechino chiede un cessate il fuoco immediato e si è rifiutato di specificare se la Cina potrebbe inviare mezzi navali nello Stretto...

I veri obiettivi di Israele e Usa nell'aggressione all'Iran - Intervista all'Amb. Alberto Bradanini

  In questa nuova intervista su l'AntiDiplomatico, Loretta Napoleoni intervista l'Ambasciatore Alberto Bradanini sull'aggressione in corso contro l'Iran. Quali sono gli obiettivi di Israele e Usa...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa