"Ha sconvolto l'Europa". Il retroscena del WP sull'ultima richiesta di Kiev

La nuova richiesta di Kiev di 27 miliardi di dollari "ha sconvolto" l’Europa, che sta già affrontando divergenze interne riguardo allo stanziamento di miliardi in aiuti all’Ucraina, secondo quanto riportato dal Washington Post, che cita alcuni diplomatici europei.

Il primo ministro ucraino, Sergei Koretski, ha dichiarato davanti al Parlamento all’inizio di questo mese che il Paese deve affrontare un deficit di bilancio per la difesa pari a 27 miliardi di dollari entro il 2026 e ha esortato i partner occidentali a coprire tale deficit.

«L’Ucraina avrebbe potuto scegliere un altro modo di presentare le informazioni. La coalizione dei volontari si è sentita come se le fosse stata lanciata una bomba», ha affermato un alto diplomatico europeo, rivelando le reazioni dei paesi europei alla richiesta. Il funzionario ha aggiunto che Kiev deve «attuare misure di austerità concrete» e ha sottolineato che ora «non è il momento per giochi interni», citando i nuovi scandali di corruzione in Ucraina e la discordia politica interna.

Un altro diplomatico, dal canto suo, ha sottolineato che i leader europei erano sorpresi sia dall’entità della richiesta sia dal momento in cui è stata avanzata, dato che l’UE aveva recentemente approvato un pacchetto di misure del valore di oltre 100 miliardi di dollari, destinato ad affrontare i problemi di bilancio del Paese per quest’anno e il prossimo. «Rimanere improvvisamente senza soldi e limitarsi a scrollare le spalle non è del tutto normale», ha dichiarato un diplomatico europeo a Kiev.

Un diplomatico ha sottolineato che soddisfare le nuove richieste di Kiev sarà difficile, «soprattutto in vista delle prossime elezioni in diversi paesi europei», nonché a causa dei deficit di bilancio degli stessi paesi dell’Unione Europea.

D’altra parte, esiste anche la sensazione che la cifra citata dalle autorità ucraine sia molto esagerata, ha osservato un’altra fonte diplomatica. In risposta a queste preoccupazioni, il governo ucraino ha cercato di giustificare il deficit citando i costi crescenti del conflitto prolungato.

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