di Michelangelo Severgnini
Lo scorso venerdì 20 giugno 2025 si è tenuta presso il Teatro Flavio una serata del tutto speciale, per tanti motivi, a cominciare da quelli personali, ma se non altro per uno in particolare: il primo collegamento pubblico in diretta telefonica con i giovani della Striscia di Gaza e il conseguente lancio dell’iniziativa “Apocalisse Gaza”, promossa dal sottoscritto e da Rabi Bouallegue.
In pochi giorni sono stati già fin qui raccolti 2.595 euro da 47 donazioni, 1.750 euro dei quali sono stati già inviati e ritirati a Gaza.
Dall’altra parte dell’iniziativa, tra i beneficiari, ci sono alcuni ragazzi, di cui non faremo il nome, in rappresentanza delle loro comunità.
Uno di loro è stato con noi al telefono nel corso della serata, raccontando nel dettaglio perché inviare soldi alle famiglie palestinesi a Gaza abbia un senso.
Per lunghe settimane non è stato concesso agli aiuti internazionali di entrare a Gaza, tant’è che i nostri contatti e le loro famiglie non mangiavano ormai da settimane.
Tuttavia, come è stato raccontato nella diretta telefonica, come in tutte le guerre, a Gaza esiste un mercato parallelo, dove, potendoselo permettere, è possibile acquistare cibo: farina, verdure, cereali, legumi, oltre che allo zucchero, al sale e all’acqua.
Una cipolla costa 10 €, un sacco di farina fino a 300 €.
E’ con queste premesse che abbiamo deciso di coinvolgere i nostri lettori, pubblicando i video inviati da questi ragazzi a Gaza, per raccogliere quanto più denaro possibile e potere sfamare decine e decine di persone nella Striscia.
Le donazioni si possono inviare tramite PayPal all’indirizzo: https://paypal.me/
L’iniziativa “Apocalisse Gaza” è stata ospitata in una serata più ampia in occasione dei 20 anni del film documentario “ISTI’MARIYAH - ???????????”.
Il film documentario da me allora girato in Libano, Siria e Iraq, è dedicato alla resistenza palestinese con questa presentazione: “Una storia profetica. Alle radici della resistenza palestinese. Un racconto universale dell'eterna lotta degli oppressi contro gli oppressori”.
La trama:
Due ragazzi palestinesi della diaspora fanno esperienza dell’oppressione in cui si trova il Medio Oriente, risultato di un progetto coloniale a lungo termine cominciato con gli accordi segreti di Sykes-Picot del 1916 e mai terminato. Ambientato nel 2005, Rihab vive a Beirut, capitale del Libano, mentre Shadi vive a Damasco, capitale della Siria. Prenderanno due strade opposte, per lasciarsi alle spalle un immobilismo che uccide l’anima e il corpo: Shadi si unirà alla resistenza contro l’occupazione americana in Iraq, Rihab si imbarcherà per l’Europa, riproponendo l'alternativa indicata da Francesco Saverio Nitti: “o brigante o
Guarda il trailer: https://www.youtube.com/watch?
Ospiti della serata sono state Loretta Napoleoni, Vera Pegna (contributo video) e Hanieh Tarkan (intervento iniziale).
Il video della serata è disponibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?
Link per le donazioni: https://paypal.me/
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