La lezione di storia di Maria Zakharova

15 Febbraio 2025 18:00 Fabrizio Verde


Le dichiarazioni del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, pronunciate durante una lezione all’Università di Marsiglia, hanno suscitato una dura reazione da parte della portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

Mattarella ha tracciato un parallelo tra le azioni della Russia nel conflitto ucraino e il progetto del Terzo Reich nazista in Europa, un paragone che non solo è storicamente infondato, ma anche chiaramente orientato a denigrare e attaccare la Russia con intenti propagandistici. Zakharova ha definito queste analogie "invenzioni blasfeme, offensive e oltraggiose", sottolineando l’incoerenza di un simile discorso da parte di un rappresentante di un Paese che ha vissuto in prima persona il fascismo e che durante la Seconda Guerra Mondiale si schierò inizialmente al fianco della Germania nazista.

La diplomatica russa ha ricordato che l’Unione Sovietica ha subito una devastante aggressione da parte della Germania nazista, riuscendo a respingerla e a liberare l’Europa dal giogo del nazifascismo. Per questo, secondo Zakharova, è "strano e assurdo" che un presidente italiano dimentichi o ignori il ruolo del proprio Paese nella storia del Novecento. La Russia non accetta lezioni da chi, anziché ammettere le proprie responsabilità storiche, tenta di riscrivere il passato con il solo fine di legittimare politiche di ostilità e aggressione nei confronti di Mosca.

A fronte di queste legittime puntualizzazioni, la reazione del governo italiano, rappresentato dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si è rivelata del tutto prevedibile e priva di autocritica. Meloni ha parlato di "insulti" che offendono la nazione italiana e ha espresso solidarietà a Mattarella, ribadendo la condanna della Russia e il sostegno all’Ucraina. Tuttavia, queste parole risultano ipocrite, poiché è proprio la posizione del suo governo a offendere l’intero popolo italiano. Giorgia Meloni e la sua coalizione di governo continuano a portare avanti una politica di scontro e di sostegno incondizionato a scelte che non solo mettono a rischio la pace, ma colpiscono direttamente gli interessi economici e sociali dell’Italia.

Questa posizione non rispecchia il sentimento della maggioranza degli italiani, che non vogliono essere trascinati in una guerra senza fine e che soffrono economicamente le conseguenze delle sanzioni imposte alla Russia. Sanzioni che danneggiano il popolo italiano più di quanto non colpiscano Mosca e che sono in perfetta continuità con la linea adottata dal governo di un quisling neoliberista quale Mario Draghi, un tempo aspramente criticato proprio da Meloni quando era all’opposizione.

L’Italia, dunque, si trova in una posizione contraddittoria: mentre il suo governo prosegue sulla strada delle politiche belliciste e della sudditanza alla NATO, la popolazione è sempre più contraria a questa direzione. La verità, come ha sottolineato Zakharova, è che Mattarella avrebbe dovuto riflettere meglio prima di accostare la Russia al Terzo Reich. Un parallelismo infondato, ingiusto e offensivo, che dimostra solo la volontà di perpetuare la narrazione occidentale senza considerare la complessità della storia e della geopolitica attuale.

Le più recenti da IN PRIMO PIANO

On Fire

IN AGGIORNAMENTO. Araghchi: lo Stretto di Hormuz è "chiuso ai nostri nemici"

  AGGIORNAMENTI  15:00 Scontri tra Israele e Hezbollah vicino al confine Sono in corso scontri tra Hezbollah e le forze israeliane di invasione nel Libano meridionale, secondo...

Aggressione all'Iran. Quello che i giornali italiani non scrivono (di Alessandro Volpi)

  di Alessandro Volpi   Ci risiamo. Come nel caso dell'Iraq dove l'attacco fu motivato dal riarmo di Saddam Hussein, anche nel caso dell'Iran, le motivazioni di Trump sono legate al "pericolo"...

Perché la Cina non interviene per fermare la guerra degli USA contro l'Iran?

di Brian Berletic In qualche modo questa è una domanda che la gente si pone ancora, quindi ve la spiegherò. 1. L'esercito cinese è stato concepito per difendere la Cina all'interno...

Colpita dall'Iran la portaerei USS Abraham Lincoln?

  di Francesco Fustaneo Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha in data odierna (1 marzo n.d.r) rivendicato il lancio di quattro missili balistici contro la portaerei statunitense...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa