La Turchia vuole acquistare altri sistemi di difesa aerea S-400 dalla Russia

27 Aprile 2022 00:53 La Redazione de l'AntiDiplomatico

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La situazione è davvero complicata dopo l’operazione militare speciale della Russia in Ucraina e lo scontro ormai chiaro e quasi aperto tra la NATO, di cui la Turchia è membro importante, e la Russia. Ma nonostante la situazione Ankara continua a considerare l'acquisto di un altro reggimento dei sistemi di difesa aerea S-400, come affermato da Ismail Demir, presidente della Presidenza delle industrie della difesa.

"I colloqui sull'acquisto di un secondo reggimento dell'S-400, che era stato pianificato al momento della firma dell'accordo (con la Russia), sono in corso", ha dichiarato in un’intervista rilasciata all’emittente TRT Haber.

"Abbiamo firmato un accordo per la consegna di due reggimenti S-400. Questo è ciò che la Turchia ha accettato fin dall'inizio”, aggiungendo poi significativamente che Ankara “ha riflettuto” ed è determinata a concludere l’acquisto del secondo reggimento “indipendentemente da quel che dicono gli Stati Uniti”.

Russia e Turchia nel 2017 hanno firmato un contratto per la fornitura dei sistemi di difesa aerea S-400 prodotti da Mosca ad Ankara.

La Turchia è stato il primo paese della NATO ad acquisire questi sistemi dalla Russia. La decisione di Ankara ha provocato una reazione fortemente negativa da parte degli Stati Uniti e dell'alleanza nel suo insieme.

Gli Stati Uniti non rinunciano agli sforzi per convincere la Turchia a non utilizzare i sistemi di difesa aerea russi. Poiché la Turchia non ha ceduto alle pressioni e non si è sbarazzata dell'S-400, Washington ha escluso Ankara dal programma nordamericano per la produzione del caccia F-35 di quinta generazione.

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