L'Arabia Saudita rafforza la cooperazione energetica con la Cina

16 Luglio 2024 11:49 La Redazione de l'AntiDiplomatico

Secondo quanto riportato da Bloomberg ieri, l'Arabia Saudita e un importante produttore cinese di turbine eoliche sono prossimi a un accordo per sviluppare un nuovo impianto di energia rinnovabile nel regno.

L'accordo giunge in un momento in cui Riad continua a cercare di diversificare la propria economia oltre la produzione di petrolio, localizzare le catene di approvvigionamento ed espandere i legami economici con la Cina.

Bloomberg ha spiegato che il fondo sovrano saudita e Vision Industries, un'azienda privata produttrice di energia rinnovabile, potrebbero firmare un accordo con Envision Energy Co, una multinazionale cinese con sede a Shanghai, già questa settimana.

Envision ha già un'attività significativa in Arabia Saudita. L'azienda cinese fornisce turbine eoliche per la NEOM Green Hydrogen Co, da quasi 9 miliardi di dollari, che utilizzerà l'energia solare ed eolica per creare idrogeno per la produzione di elettricità.

Si prevede che l'impianto a idrogeno NEOM produrrà 600 tonnellate di idrogeno privo di emissioni di carbonio al giorno entro il 2026, sufficienti ad alimentare circa 20.000 autobus a idrogeno.

Le più recenti da WORLD AFFAIRS

Noboa apre alle truppe Usa in Ecuador

08 Aprile 2026 17:15 - La Redazione de l'AntiDiplomatico

On Fire

IN AGGIORNAMENTO. Mojtaba Khamenei: Il popolo iraniano è il vero vincitore contro l'aggressione di USA e Israele

  AGGIORNAMENTI  Ore 20:00 Mojtaba Khamenei: L'Iran non cerca la guerra, ma non rinuncerà ai suoi diritti Il nuovo leader supremo dell'Iran,  Mukhtaba Khamenei, ...

Gli Stati Uniti bluffano. "Siamo di fronte ad uno scenario catastrofico". Intervista al Generale Fabio Mini

"Siamo in una trappola strategica?" Il Generale Fabio Mini demolisce la narrativa sulla guerra in Iran. In questa intervista esclusiva a l'AntiDiplomatico, il Generale Fabio Mini analizza con la sua consueta...

La Cina risponde alla richiesta di Trump di inviare navi da guerra nello Stretto di Hormuz

Un portavoce dell'ambasciata cinese a Washington ha dichiarato che Pechino chiede un cessate il fuoco immediato e si è rifiutato di specificare se la Cina potrebbe inviare mezzi navali nello Stretto...

Droni ucraini contro Russia e paesi NATO

di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Sullo sfondo della crisi mediorientale e delle minacce di apocalisse lanciate dal duo yankee-sionista all'indirizzo dell'Iran, qualche volta attuate e altre volte...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa