Secondo il Rapporto Annuale 2025 sulle Prospettive Economiche Asiatiche e il Progresso dell’Integrazione, pubblicato dal Boao Forum for Asia, l’economia asiatica, uno dei principali motori di crescita mondiale, è destinata a espandersi del 4,5% nel 2025, raggiungendo una quota del 48,6% del PIL globale calcolato a parità di potere d’acquisto.
Tra le economie più dinamiche spiccano Cina, India, Vietnam, Filippine, Mongolia, Cambogia e Indonesia, tutte con tassi di crescita superiori al 5%. In particolare, la Cina continua a segnare record negli scambi di beni e servizi, consolidando il suo ruolo centrale nel commercio internazionale.
Nonostante alcune fluttuazioni, la dipendenza degli investimenti esteri dall’Asia è in aumento, raggiungendo circa il 60% del totale globale negli ultimi anni. Cina e ASEAN si confermano le destinazioni più attraenti per i capitali stranieri, grazie a politiche favorevoli e a mercati in forte espansione.
L’Asia si distingue come leader mondiale nell’innovazione, superando altre regioni per intensità degli investimenti in ricerca e sviluppo e numero di brevetti registrati. Con un ruolo sempre più centrale nella rivoluzione industriale digitale, il continente si posiziona all’avanguardia nelle tecnologie emergenti, dall’intelligenza artificiale all’economia verde.
Nonostante le tensioni globali, l’Asia ha compiuto progressi significativi nell’integrazione economica regionale. Accordi come il Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP), il Comprehensive and Progressive Agreement for Trans-Pacific Partnership (CPTPP) e il Digital Economy Partnership Agreement (DEPA) stanno rafforzando la cooperazione transnazionale.
Inoltre, l’Asia rimane un pilastro fondamentale delle catene del valore globali: la Cina mantiene una posizione dominante; l’ASEAN ha rafforzato notevolmente il suo ruolo; l’India si integra sempre più nelle catene del valore regionali.
Grazie al suo vasto mercato interno e alle sue politiche di apertura, la Cina svolge un ruolo chiave nel garantire la stabilità commerciale nell’Asia-Pacifico. L’ulteriore apertura del Paese promette di liberare nuovo potenziale per la cooperazione regionale, favorendo una crescita condivisa.
Con una crescita solida, un ecosistema innovativo e una maggiore integrazione commerciale, l’Asia si conferma come il centro gravitazionale dell’economia mondiale, pronta a guidare la ripresa globale nonostante le incertezze geopolitiche.
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