Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato che "la Russia non negozia la propria integrità territoriale", sottolineando che il presidente USA Donald Trump comprende questa posizione. In un'intervista a CBS, ha definito "verità oggettiva" le parole di Trump sulla Crimea ("fuori discussione, questione chiusa"), criticando il leader ucraino Zelensky per le sue "dichiarazioni dannose" sul non riconoscere l'annessione russa della penisola.
Trump, da parte sua, ha accusato Zelensky di ostacolare i negoziati di pace, ricordando che la Crimea è sotto controllo russo dal 2014 "senza un colpo sparato". Lavrov ha denunciato la mancanza di serietà di Kiev, citando i ripetuti attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche russe nonostante una moratoria proposta da Trump. Ha inoltre difeso le operazioni militari di Mosca, affermando che colpiscono "solo obiettivi militari", a differenza degli attacchi NATO su Belgrado (1999).
*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati
di Alessandro Volpi* L'ineffabile presidente della più grande democrazia del mondo, che fa allusioni sessuali persino ai figli, torna a irridere la presidente del Consiglio italiana,...
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha scritto un articolo intitolato "Ucraina, Europa e sicurezza globale". All'ultimo momento la redazione europea di Politico ha deciso di censurarlo...
di Laura Ruggeri* Al vertice NATO di Ankara, il Lussemburgo si è posizionato come uno dei più accesi sostenitori dell'accelerazione del riarmo europeo. Per un paese di...
L'astro e leggenda del calcio mondiale, il compianto Diego Armando Maradona, fece una previsione sorprendente sui Mondiali di quest'anno, che si stanno svolgendo in Messico, Stati Uniti e Canada. Nel...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa