Fino a ieri sera, sembrava che l’esercito siriano fosse radicato nelle sue posizioni di difesa nella città di Hama, nella Siria nord-occidentale.
Invece, questo pomeriggio, in un comunicato, il Ministero della Difesa di Damasco ha annunciato il suo ritiro da Hama dopo intensi combattimenti con le milizie islamiche.
Il Comando generale dell'Esercito e delle Forze armate ha assicurato che, negli ultimi giorni, le truppe del Paese arabo hanno affrontato "aspre battaglie" per respingere gli "attacchi violenti e continui" dei jihadisti.
Nel comunicato, è stato precisato che la decisione è dovuta allo scopo di "proteggere la vita dei civili", hanno detto le autorità.
Nonostante il ritiro, l'Esercito ha ribadito il proprio impegno a riconquistare le zone controllate dai gruppi terroristici in quanto le milizie jihadiste hanno subito "pesanti perdite" tra le loro fila durante i combattimenti.
Hama, la quarta città più grande del Paese ed è situata a soli 200 chilometri da Damasco.
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