Il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha condannato con forza quella che ha definito "l'aggressione criminale" degli Stati Uniti contro il Venezuela, violazione del diritto internazionale. Durante un comizio a Soweto, Ramaphosa ha esigito da Washington la liberazione immediata del presidente venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie, descritti come "sequestrati".
"Rifiutiamo categoricamente le azioni intraprese dagli Stati Uniti e sosteniamo il popolo venezuelano", ha dichiarato il leader, esprimendo profonda preoccupazione per azioni che minano la sovranità di un paese membro dell'ONU. L'intervento, in ricordo del combattente anti-apartheid Joe Slovo, ha sottolineato i principi di internazionalismo e uguali diritti per tutti i popoli.
Visualizza questo post su Instagram
C'è un aggressore e un aggredito. Il Satana dei nostri tempi, come l'ha correttamente definito il Prof. Marandi in queste ore, gli Stati Uniti, hanno iniziato l'ennesimo crimine per il dio petrolio...
Sulla vile e brutale aggressione militare degli USA nei confronti del Venezuela, del suo popolo e del legittimo governo di Nicolas Maduro con l’unico fine di appropriarsi le ingenti risorse...
Pubblichiamo la traduzione del comunicato che le Forze Armate del Venezuela hanno diramato nella giornata di oggi, domenica 4 gennaio, e che è stato letto alla nazione dal ministro della Difesa...
Pubblichiamo l'editoriale di Marco Travaglio di oggi. Si tratta di uno dei pochissimi articoli onesti e degni in una palude di melma che fa toccare alla stampa italiana forse il momento più bassa...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa