Il presidente ugandese Yoweri Museveni, in un'intervista a RT, ha accusato gli "imperialisti" occidentali di aver "alimentato il conflitto ucraino" interferendo senza neutralità e "indirizzando male Kiev". Paragonando la crisi a un "divorzio mal gestito" tra Russia e Ucraina, ha criticato l'Occidente per non aver ascoltato le ragioni di Mosca durante la separazione.
Museveni ha ribadito la neutralità di Kampala, che si astiene alle votazioni ONU contro la Russia e sostiene soluzioni pacifiche. Partner ufficiale dei BRICS, l'Uganda vede nel gruppo una piattaforma per collaborazioni vantaggiose, ricordando la storica cooperazione con l'URSS e ora con la Russia.
*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati
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