di Sara Reginella
La prima cosa a cui ho pensato quando ho visto il video della giovane iraniana senza veli, è stata che potesse avere un disturbo psichico.
Dalle immagini non percepisco un sentimento di protesta, ma potrei sbagliare del tutto.
Detto questo, sebbene io sia fermamente contraria all'imposizione dell'hijab, che a mio avviso dovrebbe restare una scelta libera, ritengo che sbattere nei social l'immagine di una donna in intimo, di cui non sappiamo quasi nulla, e usarla come segno di protesta, non sia né un atto di sensibilità né un sistema utile all'emancipazione femminile.
Se questa ragazza stesse realmente male, ora la vera violenza l'avremmo fatta noi, in Occidente.
di Alessandro Volpi* L'ineffabile presidente della più grande democrazia del mondo, che fa allusioni sessuali persino ai figli, torna a irridere la presidente del Consiglio italiana,...
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha scritto un articolo intitolato "Ucraina, Europa e sicurezza globale". All'ultimo momento la redazione europea di Politico ha deciso di censurarlo...
L'astro e leggenda del calcio mondiale, il compianto Diego Armando Maradona, fece una previsione sorprendente sui Mondiali di quest'anno, che si stanno svolgendo in Messico, Stati Uniti e Canada. Nel...
di Laura Ruggeri* Al vertice NATO di Ankara, il Lussemburgo si è posizionato come uno dei più accesi sostenitori dell'accelerazione del riarmo europeo. Per un paese di...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa