Telegram: "Testimoni delle più grande migrazione digitale nella storia dell'umanità"

14 Gennaio 2021 22:27 La Redazione de l'AntiDiplomatico

Il fondatore di Telegram, Pável Dúrov, ha pubblicato un "post " sul suo account del servizio di messaggistica di cui è cofondatore, dove ha elencato tutti i canali confermati sulla piattaforma dei leader nazionali.

"Potremmo essere testimoni della più grande migrazione digitale nella storia umana", ha detto lo sviluppatore russo, aggiungendo che "il già massiccio afflusso di nuovi utenti a Telegram è accelerato".

Dúrov ha annunciato che "come risultato di questo fenomeno globale, due presidenti hanno avviato i loro canali Telegram": il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro (@jairbolsonarobrasil) e il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan (@RTErdogan).

Questi canali si uniscono agli account già esistenti di altri leader: il presidente del Messico, Andrés Manuel López Obrador (@PresidenteAMLO), quello della Francia, Emmanuel Macron (@emmanuelmacron), il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu (@bnetanyahu), il Primo Ministro di Singapore, Lee Hsien Loong (@leehsienloong), il Presidente dell'Ucraina, Vladimir Zelenski (@V_Zelenskiy_official), il Presidente dell'Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev (@shmirziyoyev), il leader taiwanese Tsai Ing-wen (@iingtw) e il primo ministro dell'Etiopia Abiy Ahmed Ali (@AbiyAhmedAliofficial).

Tra i leader che al momento hanno fatto ricorso all'uso di Telegram non figura Donald Trump . In precedenza, la piattaforma contrassegnava come "frode" un canale chiamato "Donald J. Trump" che ha più di 500.000 follower.

Dúrov ha aggiunto che i canali confermati hanno sempre "un segno di spunta blu" e ha confessato di "sentirsi onorato che i leader politici, così come numerose organizzazioni pubbliche, si fidino di Telegram per combattere la disinformazione".

"A differenza di altre reti, Telegram non utilizza algoritmi non trasparenti per decidere se un abbonato vedrà il contenuto a cui si è iscritto o meno. Di conseguenza, i canali di Telegram sono l'unico modo diretto per gli opinion leader di connettersi in un modo affidabile con il loro pubblico", ha assicurato.

Le più recenti da Techne

On Fire

Voci di guerra da San Pietroburgo. Sulle (agghiaccianti) dichiarazioni dell'ex agente segreto Andrey Bezrukov

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Ieri ha avuto inizio il Forum Economico di San Pietroburgo, il più importante simposio economico del paese, nato con l'ambizione di ridare...

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

  Il segretario generale della NATO Mark Rutte, ha dichiarato che se la Russia decidesse di usare armi nucleari contro l'Ucraina durante le esercitazioni congiunte con la Bielorussia, subirebbe "conseguenze...

Lancio di missili contro Israele. Il vero messaggio di Teheran al mondo

  di @Lauraruhk   Israele ha effettuato un raid aereo su Teheran dopo che l'Iran ha lanciato una salva di missili contro Israele in risposta al suo intenso bombardamento aereo su Beirut di...

La strage di Starobelsk e il silenzio dell'Occidente: anatomia di una censura selettiva

  di Agata Iacono   Da anni ci viene proposta una narrazione univoca: la Russia sarebbe allo stremo, militarmente inefficiente, costretta a combattere con equipaggiamenti obsoleti e a cannibalizzare...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa